Flattr e Donazioni

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Nota per chi arriva da Players: come misura temporanea (abbiamo qualche difficoltà tecnica), potete utilizzare questo pulsante Donazione per contribuire al magazine. Assicuratevi di lasciare i vostri dati, specificare che donate per Players e di inserire gli importi corretti come spiegato nella FAQ.

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Parliamo di Videogiochi si autotassa su ogni spesa. Detto questo, gestire un sito, pagare hosting e banda, acquisire materiali utili a migliorare la qualità dei nostri articoli e registrazioni non è del tutto gratis.

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Se vi piace quello che fa Parliamo di Videogiochi, vi avanza qualche spicciolo e volete darci una mano, potete donare una cifra qualsiasi (da 1€ in su) ai progetti di cui Parliamo di Videogiochi è composto. Ogni offerta è apprezzata, anche la più piccola. Utilizzate il pulsante qui sopra (non serve avere un account PayPal) e SPECIFICATE nelle note per che progetto state donando in modo da aiutarci ad allocare le risorse nel modo migliore. Scegliete fra Babel, RingCast, il Corso per Videogiocatori Professionisti o il portale Parliamo di Videogiochi (per una donazione generale).

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Se lo preferite, è inoltre possibile anche “lasciare una mancia” con Flattr, un servizio creato da Peter Sunde, fondatore di The Pirate Bay, per aiutare tutti i creatori di contenuti (e i consumatori!) a darsi supporto a vicenda. Per maggiori informazioni su Flattr, potete leggere il post di presentazione che abbiamo preparato per l’occasione.

Anche cliccare sui banner e acquistare su Play.com, ShopTo.net, Simply Games e altri dei siti partner che vedete pubblicizzati nel sito ci dà una mano: il prezzo per voi rimane fisso come acquistando direttamente dai siti in questione, ma una piccola percentuale della transazione va a finire nelle nostre casse semivuote. Semplice e senza costi aggiuntivi per nessuno. Ulteriori informazioni nel post di presentazione dell’iniziativa.

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Grazie in anticipo: non ce li andremo a bere, promesso!