<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Parliamo di Videogiochi &#187; Dr. Manhattan</title>
	<atom:link href="http://www.parliamodivideogiochi.it/author/alessandro-apreda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.parliamodivideogiochi.it</link>
	<description>La soluzione in un unico sito, ricco di novità e recensioni e povero di voti, per Playstation, XBOX, PC, Wii, DS e IPhone dagli autori di Ringcast e Players Magazine.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 12:31:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Homefront: perché i coreani cattivi sono sempre meglio di Minzolini</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/10/14/pdv/articolo/homefront-perche-i-coreani-cattivi-sono-sempre-meglio-di-minzolini/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/10/14/pdv/articolo/homefront-perche-i-coreani-cattivi-sono-sempre-meglio-di-minzolini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 12:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[Homefront]]></category>
		<category><![CDATA[minzolini]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi violenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=14603</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="500" height="284" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/Homefront_Xbox_360-500x284.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Homefront_Xbox_360" title="Homefront_Xbox_360" /></p><h3> "Sono arrivati i comunisti. E' colpa dei videogiuochi" </h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="500" height="284" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/Homefront_Xbox_360-500x284.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Homefront_Xbox_360" title="Homefront_Xbox_360" /></p><p><em>Questo articolo è tratto da <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2011/08/aliens-colonial-marines-il-videgioco.html">L’Antro Atomico del dr.Manhattan</a>.</em></p>
<p>Negli ultimi giorni ti è stato chiesto via mail, feisbunz, gugolpiù, emmeesseenne e perfino al citofono 76.567 volte (migliaia più, migliaia meno) cosa ne pensassi di quel certo servizio del TG1, la cui risposta ai terribili fatti di Oslo è stata riempire un minuto e mezzo di puttanate sui videogiochi violenti che ci rovinano i giovani senza che ce ne accorgiamo, signora mia. Non, che ne so, parlare del pericolo rappresentato dagli estremismi e dall&#8217;odio razziale, soprattutto quando un deputato del parlamento europeo, membro storico di uno dei partiti della coalizione di governo, anziché condannarli SE NE FA PORTAVOCE […]</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/0fJ5NdXGRuY" frameborder="0" width="500" height="310"></iframe></p>
<p><a name="more"></a></p>
<div>Yawn. Almeno la coppia TG5-Panorama per parlar male di Rule of Rose aveva preso dei soldi</div>
<p>Servizi di questo tipo esistono da sempre. Higinbotham e Ralph Baer non avevano ancora inventato il videogioco che alla tivvù c&#8217;era già chi ne parlava malissimo. E prima c&#8217;erano stati i cartoni giapponesi. E prima ancora i fumetti (Wertham, 1954, &#8217;nuff said). Il rock. Il cinema horror. Il minuetto acrobatico. Qualunque cosa fosse in voga tra quei grandi cultori della deboscia, drogati e fancazzisti che sono i giovani di oggi, oggi come ieri. <strong>Cioè: di cosa stiamo parlando? Di cosa ci vogliamo indignare? </strong>Qui, d&#8217;accordo, c&#8217;è ovviamente l&#8217;aggravante dell&#8217;uomo minzolato che è stato messo lì non solo per glorificare il politico SilviePernasconi e demonizzarne i nemici, corrotti, brutti e mangiabambini, ma anche e soprattutto con lo scopo ben preciso di distruggere il primo telegiornale d&#8217;Italia. Un cavallo di Troia al contrario che doveva spalancare sì le porte, ma per lasciar fuggire tutti i troiani: provocare una diaspora di spettatori di cui l&#8217;altro SilviePernasconi, il SilviePernasconi produttore seriale di televendite di materassi e gabibbi, potrà avvantaggiarsi ben oltre la sua dimensione di (LOL) uomo politico, finché una qualche entità celeste benigna non verrà a prenderselo una buona volta.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Gq7kJFGFfoY" frameborder="0" width="500" height="310"></iframe></p>
<div>Mario Borghezio, europarlamentare, ex presidente del &#8220;Governo della Padania&#8221;. Lo scorso 27 maggio aveva definito Ratko Mladić &#8220;un patriota&#8221;. A Mladić, accusato di <strong>GENOCIDIO</strong>, poteva andare anche peggio. Qualcuno, per dire, poteva anche dargli dell&#8217;eroe</div>
<p>In qualsiasi organo di informazione in qualsiasi punto del pianeta, un direttore che perde <strong>NOVE PUNTI DI SHARE</strong> rispetto al suo predecessore, lasciando campo libero alla concorrenza, viene invitato ad accomodarsi altrove con un sontuoso <strong>CALCIO IN CULO</strong> meccanico di Zio Paperone. Minzolini no. Minzolini resterà dov&#8217;è finché la barca del diversamente alto continuerà ad annaspare nelle sue acque basse. Perché il suo scopo non era quello di fare un telegiornale di successo, era altro, e in quell&#8217;altro è riuscito e sta riuscendo benissimo. Ancora: di cosa ci vogliamo indignare? E ora parliamo dei coreani di Homefront.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://4.bp.blogspot.com/-yKbiU57IaY0/TjDmqaQkWcI/AAAAAAAAMAI/g2kNzVItzSk/s1600/Homefront.jpeg"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://4.bp.blogspot.com/-yKbiU57IaY0/TjDmqaQkWcI/AAAAAAAAMAI/g2kNzVItzSk/s400/Homefront.jpeg" alt="" width="400" height="318" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Homefront. Al mediauordo costa tipo diciannove euro, sia in versione <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/ps3/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo ps3 &raquo;">PS3</a> che 360. Accattativillo (l&#8217;art mostrato potrebbe non essere ufficiale)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Homefront, lo sparatutto di <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/thq/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo thq &raquo;">THQ</a> che ti sei giocato nelle ultime sere su PS3</strong>, quando non eri impegnato <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2011/07/i-tuoi-meta-lupi.html">ad addestrare i meta-lupi</a> a lanciarsi all&#8217;attacco al grido di &#8220;Grande Inverno!&#8221;, parla proprio della violenza della guerra. Il gioco, in sé, è un mod di un <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/call-of-duty/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo call of duty &raquo;">Call of Duty</a>: la missione stealth dei cecchini? Check. Quella a bordo del velivolo con vista termica e puntini rossi da far saltare in aria? Check. Le cariche da piazzare? L&#8217;ultimo assalto uozzamericanbòi guidato dai carri? La torre da ripulire girandoci attorno con l&#8217;elicottero? Check, check, check. Ma al di là del gioco, Homefront ha una storia avvincente e, attenzione, una volta tanto credibile. Lo scenario (giusto un po&#8217;) futuro dell&#8217;<a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/fps/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo fps &raquo;">FPS</a> di Kaos Studios è talmente verosimile da costringere Tom Clancy in un angolo in lacrime, lui e le sue solite minchiate incomprensibili e sempre uguali. E in questa storia che parla di crisi energetiche, centrali nucleari che esplodono, nuove forme di colonialismo all&#8217;uranio impoverito e infine di una grande invasione degli USA da parte della nuova Corea unificata, la guerra è una guerra, con tutti i suoi orrori.</p>
<div><a href="http://4.bp.blogspot.com/-JnCENOM9KpM/TjDn5xsigtI/AAAAAAAAMAM/iJe2Oe_SqYs/s1600/homefront-ps3.jpeg"><img class="aligncenter" style="border: 0pt none;" src="http://4.bp.blogspot.com/-JnCENOM9KpM/TjDn5xsigtI/AAAAAAAAMAM/iJe2Oe_SqYs/s400/homefront-ps3.jpeg" alt="" width="400" height="225" border="0" /></a></div>
<p>Non fai a tempo a iniziare a giocare che ti infilano in un pulmino assieme ad altri prigionieri. <strong>Ti giri e vedi le esecuzioni sommarie, un bambino che piange perché gli hanno appena ucciso i genitori davanti agli occhi. Qualche ora dopo arrivano le fosse comuni. I bombardamenti a tappeto su un&#8217;intera città per rappresaglia.</strong> Le torture ai prigionieri coreani da parte di un gruppo di folli survivalisti redneck. Insomma, al di là del gioco, che alla fine non è neanche poi così malaccio (figurati a 19 carte), Homefront è un racconto fantascienzo che, tra le righe, colpisce allo stomaco come nessun CoD è mai riuscito a fare. Un gioco di guerra che ti ricorda quanto la guerra faccia schifo. È un concetto vecchio come il cucco, e Platoon e Full Metal Jacket li abbiamo visti tutti, ok, ma quando vivi queste scene in prima persona, e arrivi a vederle giusto perché hai deciso tu di girarti da quella parte anziché tirare dritto, funziona un po&#8217; di più. Si corre insomma il rischio, se non di imparare qualcosa, di vedersi ribadire con uno schiaffo in faccia il concetto. E il tutto per colpa di un mucchio di coreani comunisti. Solo, per carità, non ditelo a Minzolini. <strong>Non svegliatelo, ché sta ancora sognando</strong> <strong>i &#8220;boschi surreali&#8221;</strong>. Qualunque cosa siano.</p>
<table cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://4.bp.blogspot.com/-aj9t4Sjs62w/TjDodlzmfUI/AAAAAAAAMAQ/1qWWAedLAbE/s1600/joan_miro.jpeg"><img src="http://4.bp.blogspot.com/-aj9t4Sjs62w/TjDodlzmfUI/AAAAAAAAMAQ/1qWWAedLAbE/s400/joan_miro.jpeg" alt="" width="400" height="270" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td>Oh, occhio: qui tra poco sarà tutto un casino di eroi che sterminano forme di vita</td>
</tr>
</tbody>
</table>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=14603&amp;md5=c08ebcfa01c04367fc3f002af4518ce4" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=14603&amp;md5=c08ebcfa01c04367fc3f002af4518ce4" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/10/14/pdv/articolo/homefront-perche-i-coreani-cattivi-sono-sempre-meglio-di-minzolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=14603&amp;md5=c08ebcfa01c04367fc3f002af4518ce4" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Aliens: Colonial Marines, il videgioco. Perché ci dobbiamo fortissimamente crederci</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/08/31/pdv/articolo/aliens-colonial-marines-il-videgioco-perche-ci-dobbiamo-fortissimamente-crederci/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/08/31/pdv/articolo/aliens-colonial-marines-il-videgioco-perche-ci-dobbiamo-fortissimamente-crederci/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2011 08:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articolo]]></category>
		<category><![CDATA[aliens]]></category>
		<category><![CDATA[antro atomico]]></category>
		<category><![CDATA[colonial marines]]></category>
		<category><![CDATA[sega]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=12752</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/Untitled33.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Untitled" title="Untitled" /></p><h3>Cinque anni vissuti da Aliens: Colonial Marines nell'incertezza del forse, del non si sa, del ne parliamo un'altra volta che ora non mi va, occhei? </h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/08/Untitled33.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Untitled" title="Untitled" /></p><p><em>Questo articolo è tratto da <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2011/08/aliens-colonial-marines-il-videgioco.html">L&#8217;Antro Atomico del dr.Manhattan</a>.</em></p>
<p>A una delle pareti del tuo ufficio è appeso un poster di questo videogioco di <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/sega/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo sega &raquo;">Sega</a>, Aliens: Colonial Marines. È lì dal 2006. Cinque anni in cui Sega ha parcheggiato più volte il progetto, lasciandolo sorpassare a sinistra, in galleria, coi fari spenti dal temibile, spaventoso, ridicolo Aliens vs Predator di Rebellion (<a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2010/10/aliens-vs-predator-vs-bud-spencer.html">di cui abbiamo una diapositiva</a>). Cinque anni vissuti da Aliens: Colonial Marinesnell&#8217;incertezza del forse, del non si sa, del ne parliamo un&#8217;altra volta che ora non mi va, occhei? Finché due giorni orsono non ti nasce questo nuovo trailer. E allora entra odio ed esce amore, dal nome forse di gloria […]<br />
<a name="more"></a></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: normal;" href="http://1.bp.blogspot.com/-eEVW-RvhOVk/TlcjAD4z0UI/AAAAAAAAMaw/EDxBnIjx4Vo/s1600/Aliens_Colonial_Marines_WeAreSneaky.jpg"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-eEVW-RvhOVk/TlcjAD4z0UI/AAAAAAAAMaw/EDxBnIjx4Vo/s400/Aliens_Colonial_Marines_WeAreSneaky.jpg" alt="" width="400" height="225" border="0" /></a><p class="wp-caption-text">Qualcuno ha detto &quot;Salviamo i coloni!&quot;. Andrea Agnelli ha capito &quot;Vi diamo Luca Toni!&quot; e si è arruolato subito</p></div>
<p>Una nuova squadra di marine viene spedita sulla Sulaco dopo la scomparsa di Ellen Ripley e della squadra di Gorman. Ma lì evidentemente Hicks, Apone, Drake, Spunkmeyer e gli altri non ci stanno più, e allora questi loro commilitoni scenderanno su LV-426 cantando Topolin, Topolin, viva Topolin, ché anche se alla fine di Aliens &#8211; Scontro finale era stato nuclearizzato, il pianeta c&#8217;ha ancora tutto un fottio di alieni ovunque. E tutto questo si vede nel nuovo trailer, e il nuovo trailer &#8211; appropò &#8211; è questo qui:</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/IxpLFEJ9m5s" frameborder="0" width="450" height="300"></iframe></p>
<p>Per quel che può valere un trailer, anche da erezione potente come questo, l&#8217;atmosfera sembra quella giusta. La storia l&#8217;hanno scritta del resto due degli sceneggiatori di Battlestar Galactica, mica i primi due stronzi che Sega ha trovato sulle pagine gialle, e le parti nuove della Sulaco le ha progettate lo stesso Syd Mead di Aliens, e al minuto 1:07 un marine salda una porta come fanno i marine del film, e gli alieni escono fuori anche dai fottuti pavimenti e dalle fottute porte oltre che dalle fottute pareti, e il sonoro è fantameraviglincredibile, e ci stanno i power loader, porca puttana, i power loader!</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: normal;" href="http://3.bp.blogspot.com/-TozDFeXFF78/TlcjuDzuWsI/AAAAAAAAMa0/OztFu0y61l0/s1600/Aliens_Colonial_Marines_PowerQueen.jpg"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-TozDFeXFF78/TlcjuDzuWsI/AAAAAAAAMa0/OztFu0y61l0/s400/Aliens_Colonial_Marines_PowerQueen.jpg" alt="" width="400" height="225" border="0" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;elevatore! Vieni avanti maledetta e tutto il resto. Fatemene guidare uno, tizi di Gearbox, vipregovipregoviprego</p></div>
<p>E poi puoi impartire gli ordini agli altri soldati. Puoi gridare Hudson piantala con le cazzate a chi vuoi, anche se quello si chiama, metti, Johnson o Montini. E allora ci vuoi credere. Anche se sai che alla fine potrebbe venirne fuori il solito spara-spara della cippa in cui (minuto 1:26), gli alieni li puoi pure stendere con un cazzottone tipo Bud Spencer COME in Aliens vs Predator. Anche se la storia, pur essendo Aliens &#8211; Scontro finale dell&#8217;86 rivissuto attraverso gli occhi di altri personaggi, è cronologicamente infilata in qualche modo dopo Alien3 del &#8217;92 e ne incorporerà alcuni elementi, come quegli alieni più bacherozzi e velocissimi (don&#8217;t ask). Ci vuoi credere, che sarà bello-bellissimo e quando arriverà, nella primavera del 2012 per <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/pc/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo pc &raquo;">PC</a>, console e anche per quella minchiata senza futuro del <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/wii/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo wii &raquo;">Wii</a> U, tutti voi fan di Aliens &#8211; Scontro finale potrete gridare <strong>CAZZO SÌ EVVAIVAFFANCULO</strong> e scendere giù in strada per festeggiare così:</p>
<p><a href="http://i53.tinypic.com/nqtwr7.gif"><img class="aligncenter" src="http://i53.tinypic.com/nqtwr7.gif" alt="" width="400" height="225" border="0" /></a></p>
<p>Ci vuoi credere. Ci vuoi fortissimamente crederci. Lasci aperto il cuore, scappi senza far rumore, l&#8217;aspetti glo-ri-a.</p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12752&amp;md5=67646cbb8a33b762177dce5800131c36" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12752&amp;md5=67646cbb8a33b762177dce5800131c36" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/08/31/pdv/articolo/aliens-colonial-marines-il-videgioco-perche-ci-dobbiamo-fortissimamente-crederci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12752&amp;md5=67646cbb8a33b762177dce5800131c36" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Outland: l&#8217;originalità è un concetto ampiamente sopravvalutato</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/22/pdv/dr-manhattan/outland-loriginalita-e-un-concetto-ampiamente-sopravvalutato/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/22/pdv/dr-manhattan/outland-loriginalita-e-un-concetto-ampiamente-sopravvalutato/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 08:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[antro atomico]]></category>
		<category><![CDATA[Housemarque]]></category>
		<category><![CDATA[opinione]]></category>
		<category><![CDATA[outland]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=12155</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/Untitled14.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Outland" title="Outland" /></p><h3>L'antro atomico del Dottor Manhattan</h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/Untitled14.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="Outland" title="Outland" /></p><p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta</em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L’antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda.</em></p>
<p><em></em>Il modo migliore per descrivere <strong>Outland</strong>, questo nuovo gioco scaricabile di Housemarque, la software house finlandese che ha fatto uscire scema la gente con <strong>Super Stardust</strong>, <strong>Super Stardust HD</strong> e financo <strong>Dead Nation</strong>, il modo migliore per dire com&#8217;è e di che parla questo loro nuovo gioco, è paragonarlo ad almeno una decina di giochi diversi […]<br />
<span id="more-12155"></span><br />
<a name="more"></a></p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://1.bp.blogspot.com/-7VtFZlMzn78/Tbmeui0iV3I/AAAAAAAAKKM/xi3oKhkLk6k/s1600/Outland_screenshot_02.jpg"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-7VtFZlMzn78/Tbmeui0iV3I/AAAAAAAAKKM/xi3oKhkLk6k/s400/Outland_screenshot_02.jpg" alt="" width="400" height="197" border="0" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Eh… ehm... Friedman!&quot; &quot;Ma Friedman non è un nome di cane!&quot;</p></div>
<p>Al minuto zero <strong>Outland</strong> è un <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/platform/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo platform &raquo;">platform</a>, uno di quelli in cui salti e ti arrampichi, eviti le trappole e ti cali giù per i dirupi <em>(come <strong><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/prince-of-persia/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo prince of persia &raquo;">Prince of Persia</a></strong> e <strong>Flashback</strong>)</em>, solo che puoi fare anche i wall jump <em>(come nei Super Mario da <strong>Super Mario 64</strong> in poi)</em>. Ma prima, prima ancora di metter mano al pad, prima ancora di far leva sulla levetta e far tasto sui tasti, ti rendi conto che la grafica è tutta in silhouette <em>(come in <strong>Patapon</strong>)</em>, con qualche elemento fluo calato giusto nel mezzo <em>(come in <strong>Tron</strong> e nei suoi videogiochi ridicoli)</em>.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://3.bp.blogspot.com/-5jL9LI3uUk0/Tbme5HE-5WI/AAAAAAAAKKQ/EeQQNTzqz_w/s1600/Outland_screenshot_03.jpg"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-5jL9LI3uUk0/Tbme5HE-5WI/AAAAAAAAKKQ/EeQQNTzqz_w/s400/Outland_screenshot_03.jpg" alt="" width="400" height="225" border="0" /></a><p class="wp-caption-text">Ma allora io le potrei dire, anche con il rispetto per l&#39;autorità, che anche soltanto le due cose come vice-sindaco, capisce?</p></div>
<p>E allora prendi ad andartene in giro per il primo livello, e dopo un po&#8217; scopri che oltre a saltare devi affrontare dei nemici, prendendoli a spadate <em>(come in <strong>Rastan</strong>)</em>, e trovare dei potenziamenti che ti permettano di accedere ad aree e piattaforme e porzioni di scenario altrimenti inaccessibili <em>(come nei <strong>Metroid</strong> e nei<strong> Castlevania</strong>, quelli belli)</em>. E fin qui.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mcNGDsorl18/TbmfDMbp3PI/AAAAAAAAKKU/uLgD9px8Bio/s400/Outland_screenshot_04.jpg" alt="" width="400" height="225" border="0" /><p class="wp-caption-text">&quot;Qualche anno più tardi, quel bel giovanotto che chiamavano il Re, beh doveva aver cantato troppe canzoni, e gli venne un infarto o cose così. Deve essere difficile fare il Re&quot;</p></div>
<p>Il punto è che oltre ai livelli corri, corri e salta, salta, e a quelli in cui devi affrontare i boss giganti su cui tocca arrampicarsi <em>(come in <strong>Shadow of the Colossus</strong>)</em>, ci sono tutte queste fasi di gioco in cui devi cambiare colore. Con la semplice imposizione di un tasto dorsale il tuo personaggio può diventare arancione o celestino fluo e questo, oltre a permettergli di interagire con le piattaforme di quel colore, gli consente di essere invulnerabile ai proiettili della stessa tinta <em>(come in <strong>Ikaruga</strong>)</em> e al contempo di spatafasciare i nemici di quella opposta <em>(come in <strong>Ikaruga</strong>)</em>.</p>
<p>Ora, se arrivati fin qui nella lettura doveste aver maturato vagamente l&#8217;idea che il gioco di Housemarque sia un&#8217;emerita, infiocchettatissima gigameenkiata, un minestrone senza sale, una coperta patchwork di lana grezza, di quelle che pungono, sappiate che siete totalmente fuori strada. Ché <strong>Outland</strong> è un giochino semplicemente meraviglioso, e per una volta dell&#8217;originalità frega una cippa.</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><img style="border-style: initial; border-color: initial; border-width: 0px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-zDwwTikjnyQ/TbmfSps34sI/AAAAAAAAKKY/H6OeUQsukmk/s400/outland_sean_connery.jpeg" alt="" width="400" height="281" border="0" /><p class="wp-caption-text">Il film fantascienzo omonimo con Sean Connery dell&#39;81. Fate finta che questa foto non sia qui.</p></div>
<p><strong>Outland</strong>, scaricabile per 800 <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/microsoft/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo microsoft &raquo;">Microsoft</a> Point su Xbox Live! e a fronte di un certo qual numero di euro anche su PlayStation Network. Cioè, quando lo rimettono in piedi. Cioè, LOL.</p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12155&amp;md5=4e66d5f2b78b5ce34a41820871ff49cd" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12155&amp;md5=4e66d5f2b78b5ce34a41820871ff49cd" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/22/pdv/dr-manhattan/outland-loriginalita-e-un-concetto-ampiamente-sopravvalutato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=12155&amp;md5=4e66d5f2b78b5ce34a41820871ff49cd" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Duke Nukem Forever: meglio mai</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/12/pdv/dr-manhattan/duke-nukem-forever-meglio-mai/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/12/pdv/dr-manhattan/duke-nukem-forever-meglio-mai/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2011 12:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[antro atomico]]></category>
		<category><![CDATA[dr. manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[duke nukem forever]]></category>
		<category><![CDATA[fps]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=11708</guid>
		<description><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/duke-nukem.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="duke-nukem" title="duke-nukem" /></p><h3>La parola al Dr. Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="218" height="218" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/duke-nukem.jpg" class="attachment-medium wp-post-image" alt="duke-nukem" title="duke-nukem" /></p><p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta</em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L’antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda.</em></p>
<p>Per tredici (ma forse anche quattordici) anni è stato la reginetta di tutti i concorsi di bellezza per vaporware. La barzelletta preferita da tirar fuori a fine serata tra nerd sbronzi: Oh, la sai quella che ci stanno un italiano, uno svizzero e <strong>Duke Nukem Forever</strong>? Lo spauracchio usato a tradimento da madri sadiche per spaventare i propri figli. Ora ti finisci tutta la pasta e piselli o ce lo dico a <strong>Duke Nukem Forever</strong>. È stato un gioco fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni, come la Giulietta dell&#8217;Alfa Romeo, però qui si trattava di quei sogni che quando ti alzi al mattino già non te lo ricordi più. Di quelli che dopo, mentre mangi gli oreo affogandoli nel latte, ti chiedi: ma cos&#8217;è che ho sognato? Boh. Whatev.</p>
<p>Solo che poi, quando nessuno lo aspettava più, quando la festa degli sparatutto zingari era già finita da un pezzo, quando non c&#8217;erano rimasti né fonzie né avanzi, lui è arrivato. È uscito davvero <strong>Duke Nukem Forever</strong>. È uscito, dopo tredici (ma forse anche quattordici) anni. Anche se nessuno ci credeva. Anche se si è presentato senza regalo. Anche se forse faceva meglio a restarsene a casa.</p>
<p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/Duke_Nukem_Forevertipe.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11711" title="Duke_Nukem_Forevertipe" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/Duke_Nukem_Forevertipe.jpg" alt="" width="450" height="217" /></a></p>
<p>Il problema di <strong>Duke Nukem Forever</strong> è essenzialmente che si tratta di <strong>Duke Nukem Forever</strong>. Si fosse chiamato Danilo Nails Never, fosse uscito in digital delivery a diciannoveeuroenovanta, magari qualche pirla che si divertiva con le sue trovate (more on that tra un po&#8217;) lo trovavi pure. Qualcuno che ne scrivesse in giro per <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/forum/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo forum &raquo;">forum</a> in slang giovanile tipico: &#8220;Oh bellazio c&#8217;è questo gioco zingarissimo che ROTFL però ci sono dentro le battute LOLlose e un sacco di rutti che piegati&#8221;. Ma così, se quel gioco si chiama <strong>Duke Nukem Forever</strong>, se ti esce a settanta carte e là fuori, into the wild, c&#8217;è addirittura qualcuno che lo sta aspettando come un quarto segreto di Fatima a sorpresa, quando la nuvola di vapore si dissolve ti resta in mano ben poco. Se togliamo i rutti.</p>
<p>Dopo i primi cinque minuti di gioco, dopo averti accolto davanti a un orinatoio chiedendoti di assistere il Duca nella sua minzione manco fosse un ottantenne con problemi di prostata, dopo averti permesso di disegnare una bella cippa su una lavagna, rimenare una vecchia conoscenza, ritrovarti davanti a un televisore mentre le gemelle del gol ti praticano fuori schermo un dabòlblougiòb, ricevere da un tuo piccolo fan un libro da autografare e apporre sul medesimo un&#8217;altra bella cippa, dopo un fugace omaggio a <strong>R-Type</strong> (sì) e <strong>Aliens &#8211; Scontro Finale</strong> (addirittura), <strong>Duke Nukem Forever</strong> ti precipita in una realtà parallela in cui il genere degli <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/fps/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo fps &raquo;">FPS</a> è morto subito prima del primo <strong>Half-Life</strong>. In cui è ancora il &#8217;98 ed è perfettamente normale trascorrere un sacco di tempo in un gioco strisciando nei condotti dell&#8217;aria, sparando a nemici coglioni, interagendo con dei parallelepipedi di varia natura: perché è il 1998 ed è pur sempre una cosa nuova e pheega far uscire una lattina schiacciando il tasto di un distributore finto.</p>
<p><strong>Duke Nukem Forever</strong> è un gioco in grado di scatenare nuovi, violenti attacchi di eisoptrofobia in videogiocatori che speravano di esserne ormai fuori da anni. Perché il terrore di guardarsi allo specchio, ogni volta che il Duca si trova davanti a una superficie riflettente, tornerà a prenderli alla gola tutti, uno per uno: ché lì davanti a loro ci sono quello strife laterale ridicolo, quei passettini da ballerino di merengue alle prime armi, quell&#8217;aria da eroe del 1998 mandato dall&#8217;ufficio di collocamento, quella sofferenza.</p>
<p><strong>Duke Nukem Forever</strong> è un grande trionfo di cose dimenticate lì in mezzo, in quel ginepraio che è stata la sua lavorazione: tre diversi studios (più uno per le versioni console), e alla fine qualcuno si è dimenticato un&#8217;astronave gigante coperta da un&#8217;unica texture da 20k, intere sessioni di gameplay da retrogaming spinto, tonnellate su tonnellate di parallelepipedi, soluzioni ludiche raffinate come operare di tonsille un ragazzino con un&#8217;ascia bipenne.</p>
<p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/duke-nukem-forever-pc-1303128378-135.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-11712" title="duke-nukem-forever-pc-1303128378-135" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/duke-nukem-forever-pc-1303128378-135.jpg" alt="" width="450" height="253" /></a></p>
<p>Ci sono degli elementi nuovi, dicevamo sopra, aggiunti alla fine al tutto per dargli un minimo di spessore, con il risultato di dare chiaramente l&#8217;idea di un qualcosa, uh, aggiunto alla fine al tutto per dargli un minimo di spessore. Senza peraltro riuscirci. Che ti si faccia guidare una macchinina ti cambia infatti pochissimo la vita dopo ore spese a stendere nemici con l&#8217;IA dello scemo del villaggio dei criceti e boss in cui devi solo sparare dritto e, uh, sparare dritto un altro po&#8217;.</p>
<p>Detto questo, restano evidentemente solo due categorie di esseri umani che potrebbero comunque esser tentati dall&#8217;acquisto di questo gioco a prezzo pieno: i fan del Duca e chiunque trovi interessante un FPS a tema pecoreccio. Partendo dai primi, il discorso per gli aficionados del Duca, quelli che all&#8217;uscita di <strong>DNF</strong> hanno sempre creduto in fondo ai loro cuori, è in effetti piuttosto delicato. Sono le persone più a rischio. Quelle per cui provi una sensazione indefinibile a metà tra la stima e una sentita compassione. <strong>Duke Nukem Forever</strong> sta infatti ai fan di <strong>Duke Nukem</strong> come <em>John Rambo</em> stava a quelli di <em>Rambo</em>: ti fai trascinare dal ricordo, cacci il soldo in omaggio ai vecchi tempi, e ne esci con una sensazione di bruciore alla bocca dello stomaco. E un&#8217;altra simile dietro, un po&#8217; più in basso.</p>
<p>Alla seconda categoria di individui, invece, non ti senti di dire proprio nulla. Anche perché ti piace pensare che se sono finiti su questo blog è stato solo per un qualche scherzo del destino (destino = google). E non sei comunque sicuro sappiano leggere. Ecco, a loro, a quelli che non si perdono ogni anno un Natale a Fancoolo con De Sica, ai giovani drogati con un gusto in fatto di giochini ancora molto affine a quello di Bart Simpson, magari <strong>Duke Nukem Forever</strong> può piacere. Con tutti quei rutti, le battute a base di pompeeni, tre parolacce per ogni quattro parole, i doppi sensi da gita scolastica in seconda media. A loro, e pure ai macachi dalla faccia rossa delle montagne giapponesi:</p>
<p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/macaco.jpg"><img class="size-full wp-image-11713 aligncenter" title="macaco" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/macaco.jpg" alt="" width="450" height="253" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;Fiko, LOL, bellazì!!1!&#8221;</strong></p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=11708&amp;md5=a7d86e18b3f7e0de4e41a1346d441059" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=11708&amp;md5=a7d86e18b3f7e0de4e41a1346d441059" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/07/12/pdv/dr-manhattan/duke-nukem-forever-meglio-mai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=11708&amp;md5=a7d86e18b3f7e0de4e41a1346d441059" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Singularity e un soggetto molto singolare</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/05/18/pdv/dr-manhattan/singularity-e-un-soggetto-molto-singolare/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/05/18/pdv/dr-manhattan/singularity-e-un-soggetto-molto-singolare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 13:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[activision]]></category>
		<category><![CDATA[antro]]></category>
		<category><![CDATA[atomico]]></category>
		<category><![CDATA[manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[singularity]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=9497</guid>
		<description><![CDATA[<h3>L’antro atomico del Dottor Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de <a title="Antro atomico del Dr. Manhattan" href="http://docmanhattan.blogspot.com/" target="_blank">l&#8217;Antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.</em></p>
<p>Quella di <strong>Singularity</strong> è la storia di uno sparatutto pubblicato da <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/activision/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo activision &raquo;">Activision</a> che non si è incoolato nessuno. Neanche Activision. Ma è anche e soprattutto la storia di uno sprovveduto ragazzo ebreo di nome Yuri.<span id="more-9497"></span><br />
Anno 1955, isola di Katorga-12. I russi cattivi, quelli che ancora non hanno visto il finale di <em>Rocky IV</em> e quindi nessuno ci ha ancora detto che anche loro possono cambiare e tutto il mondo può cambiare, conducono i loro esperimenti con un nuovo minerale eccezzzziunale veramente. Solo che l&#8217;E99 ha questo piccolissimo effetto collaterale di creare dei varchi nello spaziotempo e di trasformare la gente in mostri schifosi. Succede.</p>
<p>Anno 2009, da qualche parte vicino Los Angeles. Assieme a un gruppo multietnico di giornalisti stai tagliando gli Stati Uniti da ovest a est, in un press tour molto tour che da Santa Monica vi porterà fino a New York. Siete in visita agli studi Neversoft per provare il nuovo <strong>Guitar Hero</strong>, stai mangiando un panino di quelli salutisti (leggi: che non sanno di un cazzo) e chiacchierando con un collega italiano. A un certo punto vi si avvicina un ragazzo alto, magrissimo, dinoccolato, con l&#8217;espressione triste e lo sguardo perso nel suo mondo interiore. Anche quello, il mondo interiore, alto, magrissimo, dinoccolato, con l&#8217;espressione triste. Sono Yuri, vi dice. Siete per caso italiani?</p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/singo2.jpg" alt="singularity" width="600" height="300" /></p>
<p>Anno 2010, Katorga-12. Il solito soldato ammerrigano muto, che voleva essere il primo ragazzo del suo palazzo a far centro dentro qualcuno, viene inviato a controllare cosa siano quei picchi di energia registrati sull&#8217;isola. Nel contesto di una missione super-top secret uozzamericanboy in cui i suoi compagni di squadra faranno una brutta fine, esploderà un sacco di roba, e di lui vedremo sempre e solo le braccia. Tranne quando deve rifilare un calcio a qualche porta.</p>
<p>Anno 2009, divanetti degli studi Neversoft. Yuri vi dice che dell&#8217;Italia ha sentito solo cose pessime. È un posto chiaramente molto pericoloso, dice. Ha visto al telegiornale come in città come Napoli sia facile venire ammazzati per strada per uno scippo, dice. Non sa proprio come facciate a viverci, guarda, dice. E lo dice sempre con quell&#8217;aria spensierata e gioiosa da ergastolano cui hanno appena stracciato in faccia l&#8217;unica licenza fino al resto dei suoi giorni. Allora butti via il panino salutista e gli chiedi: Scusa, ma te da dov&#8217;è che vieni? Dove abiti? Lui non cambia espressione. Tel Aviv, risponde. Vengo da Tel Aviv.</p>
<p>Anno 2010. Il primo livello del gioco è un primo livello da sparatutto triste e stanco, con la grafica abbastanza primitiva, le armi dozzinali, le solite minchiate militari spicciole, aprimi il cancello, da quella parte, presto!, no anzi da quell&#8217;altra, scusamisonosbagliato. Spara, ricarica, prendi le munizioni, metti la cera, toglila ché altrimenti si scivola, raccogli le note. Il solito, grazie, senza ghiaccio.</p>
<p>Anno 2009, divanetti degli studi Neversoft. Stai per rispondergli &#8220;EMMINCHIA PARLI TU CHE VIENI DA UN POSTO DOVE GLI AUTOBUS SI DIVIDONO IN QUELLI CHE SALTANO PER ARIA E QUELLI CHE ESPLODONO DA FERMO?&#8221;, ma in qualche modo ti trattieni. Con il suo tono da gatto passato sotto uno schiacciasassi, Yuri ti chiede se questa città del Wisconsin dove andrete il giorno dopo, questa Madison, sia effettivamente fredda come dicono. Gli rispondi che in ventiquattrore passerete dai 22 gradi della California ai meno 20 di un inferno di neve e ghiaccio, e che speri sinceramente si sia portato qualcosa di pesante da mettersi addosso. Lui fa segno di no con la mano. Gli dici allora di andarsi a comprare qualcosa, tipo subito. Una felpa pesante. Una sottomuta da sub. Qualsiasi cosa. Ma lui ti mostra orgoglione il giubbinello di jeans, e ti dice che si farà bastare quello. Aspetti educatamente che si allontani prima di spalancare gli occhi come in un cartone animato.</p>
<div><img class="aligncenter" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/singo1.jpg" alt="Singularity" width="600" height="300" /></div>
<p>Anno 2010, unos, dos, tres, Katorga. Il fatto è che in <strong>Singularity</strong>, a partire dal secondo livello, inizi ad avere questi cronopoteri. Ma non sono i soliti cronopoteri tipo <strong>Timeshift</strong>. Qui non si tratta di mandare avanti e indietro il moviolone di Biscardi, ma di far invecchiare/ringiovanire nemici ed elementi dello scenario. Di trasformare in scheletri e cenere i mostri, di aggiustare scale, ritinteggiare pareti senza l&#8217;antiruggine di Brava Giovanna!, infilarsi in paradossi temporali 1955/2010 andata e ritorno, interagire con i fantasmi della base, vedere la genta morta. Senza neanche dover essere un ragazzino depresso e rompicoglioni.</p>
<p>Anno 2009, Madison, Wisconsin. L&#8217;aereo da quaranta posti della American Airlines preso a Chicago vi molla in mezzo alla pista. L&#8217;aeroporto è piccolo e bisogna guadagnare il terminal Arrivi a piedi. È notte e tira un vento feroce. Ti giri, e in mezzo a ludogiornalisti e PR vestiti come Umberto Nobile al polo, intravedi la figura piegata su se stessa di un giovane alto, magrissimo, dinoccolato. Stretto in un giubbinello di jeans e con la schiena praticamente scoperta. Gli addetti allo scarico bagagli interrompono il loro lavoro per prenderlo per il culo.</p>
<p>Anno 2010, Katorga-12. L&#8217;uso dei poteri è limitato chiaramente ai punti in cui ci si aspetta che tu possa usarli, ed è altrettanto vero che il design dei livelli raschia il fondo del barile per cercare un minimo di varietà. E quando ti rifila sotto il naso il solito stage sotterraneo con i ragnoni senti inequivocabili i sintomi dell&#8217;orticaria.<br />
<strong>Singularity</strong> non è evidentemente la terra promessa, dopo il lungo esilio del genere nel deserto della noia, ma quantomeno si fa giocare. La storia è un MINIMO interessante (per gli standard da Z-movie degli <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/fps/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo fps &raquo;">FPS</a>, sia chiaro) e i cronogiocattolini ti fanno arrivare in fondo &#8211; in mezzo al solito carosello di fucili d&#8217;assalto e a pompa e da cecchino, bidoni esplosivi e coperture &#8211; con meno sbadigli di quanto non ti sia accaduto in sparatutto di ben altro budget, caratura tecnica, battage pubblicitario. E sì, stai parlando di <strong>Killzone 3</strong>.</p>
<p>Anno 2009, studi Ravensoft, Madison. Stai per intervistare alcuni sviluppatori del gioco assieme ad altri tre tipi provenienti da tre angoli diversi del pianeta. Tra loro c&#8217;è anche un ragazzo alto, magrissimo, dinoccolato, sopravvissuto miracolosamente all&#8217;ipotermia. Ma cosa significa <strong>Singularity</strong>?, ti chiede. Gli spieghi, ma giusto perché l&#8217;hai letto da qualche parte, che la Singolarità Gravitazionale è una roba fisica che ha a che fare con lo spaziotempo e i buchi neri e il big bang. Il gioco si chiama così perché per l&#8217;appunto parla di alterazione dello spaziotempo. Lui annuisce. Un&#8217;ora dopo al vostro gruppo è rimasto il tempo di una sola domanda. Tu un australiano e un portoghese avete ancora un sacco di cose da chiedere sul gioco, ma un ragazzo alto, magrissimo, dinoccolato alza la mano. Perché avete chiamato il gioco così?, chiede. Che cos&#8217;è una singolarità?</p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=9497&amp;md5=99ebb442f11dffbe99e62788851059f7" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=9497&amp;md5=99ebb442f11dffbe99e62788851059f7" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/05/18/pdv/dr-manhattan/singularity-e-un-soggetto-molto-singolare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=9497&amp;md5=99ebb442f11dffbe99e62788851059f7" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Fallout: New Vegas, Old Story</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro apreda]]></category>
		<category><![CDATA[antro atomico]]></category>
		<category><![CDATA[dr. manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[fallout]]></category>
		<category><![CDATA[new vegas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=8441</guid>
		<description><![CDATA[<h3>L’antro atomico del Dottor Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L’antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>.  Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog  personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste,  nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata. </em></p>
<p>Boone, il cecchino del dinosauro di Novac, ti guarda con quegli occhi da bastone bastonato. Ne avete fatte di cose voi due, negli ultimi giorni. <span id="more-8441"></span><br />
Avete messo a ferro e fuoco il deserto del Mojave, sterminando legioni di scorpioni, legioni di Great Khan, legioni di Vipere, legioni di Demoni e, beh, già che c&#8217;eravate anche tutta la fottutissima Legione. Avete imposto la vostra legge a New Vegas, scassinando e intimendo e convincendo e, quando proprio serviva, piazzando una raffica di plasma tra collo e mento di qualcuno. Perché è vero che ne ferisce più la lingua della spada, ma un fucile Multiplas modificato a una spada non se la vede proprio. Vuoi mettere.</p>
<p>Vi siete divertiti, ma ora il viaggio è arrivato al termine. No, non hai finito ancora <strong><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/fallout/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo fallout &raquo;">Fallout</a> New Vegas:</strong> è che ti sei rotto i coglioni [...]</p>
<div id="attachment_8445" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a rel="attachment wp-att-8445" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/attachment/fallout-new-vegas-1/"><img class="size-full wp-image-8445 " title="fallout-new-vegas-1" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/fallout-new-vegas-1.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Quanto vale la vita di un uomo nel deserto post-amotico del Mojave? Dipende da quello che ha in tasca.</p></div>
<p>Dopo le 120 ore di vita sacrificate sull&#8217;altare di <strong>Fallout 3</strong>, il primo e con ogni probabilità l&#8217;unico gioco in carriera completato al 900%, ti sei avvicinato a New Vegas con l&#8217;aria diffidente di uno jubentino che deve rinnovare l&#8217;abbonamento allo stadio: sentivi insomma puzza di inculata. Ora, se di New Vegas avete letto in giro che è un&#8217;accozzaglia di bug e che quel poco di buono che ha lo prende di peso da <strong>Fallout 3</strong>, beh, è vero. E nel conto vanno infilati anche il doppiaggio in italiano più sgarrupato di sempre, una mappa più piccola e un&#8217;ambientazione mediamente meno affascinante di quelle del prequel, un motore grafico invecchiato malissimo negli ultimi due anni. E&#8217; tutto? No. Perché molte missioni sono una palla pazzesca e i nemici veramente tosti in giro scarseggiano.</p>
<div id="attachment_8447" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a rel="attachment wp-att-8447" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/attachment/fallout-new-vegas_2/"><img class="size-full wp-image-8447 " title="fallout-new-vegas_2" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/fallout-new-vegas_2.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Cosa te ne fai di un super-arsenale se, Black Mountains a parte, incontri solo poveri stronzi?</p></div>
<p>Dice: e vabbé, e allora? Allora c&#8217;è che per almeno una ventina di ore resta la voglia di andarsene in giro. Perché, esattamente come <strong>Fallout 3</strong>, <strong>New Vegas</strong> è un gioco votato alla libertà. Di affrontare le missioni come ti pare, di approcciare l&#8217;intero mondo di gioco come meglio credi, di fare in buona sostanza quel cazzo che vuoi. Di esplorare, scalando il montarozzo là davanti giusto per vedere che c&#8217;è dietro. Cercate di capire: sei un videogiocatore vecchio e ormai alle soglie della pensione, cresciuto con giochini in cui le montagne erano uno sfondo seghettato e inarrivabile, non importava quanto spingessi sull&#8217;acceleratore. Ora sono invece una tappa del tuo pellegrinaggio in una landa radioattiva e con gusti musicali terribilmente vintage, un&#8217;occasione di scoperta, una piccola scintilla di interesse in un mondo dell&#8217;intrattenimento digitale ormai freddo e vuoto e soprattutto parecchio sticazzi.</p>
<div id="attachment_8448" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a rel="attachment wp-att-8448" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/attachment/fallout_new_vegas_3/"><img class="size-full wp-image-8448 " title="Fallout_new_Vegas_3" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/Fallout_new_Vegas_3.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Caesar, il cui nome viene pronunciato nel gioco in ventisette modi diversi. Grazie alla traduzione in italiano supervisionata da Topo Gigio, è facile che se ringrazi qualcuno ti sentirai rispondere con enfasi &quot;Le do il mio benvenuto!&quot; anziché &quot;Prego&quot;</p></div>
<p>Solo che poi a un certo punto di vedere hai visto tutto, i supermutanti sulle montagne nere li hai tirati giù, e restano le missioni punto A &#8211; punto B e ritorno x4, e la tendenza ossessivo-compulsiva ad aprire ogni singolo cassetto per cercare un&#8217;arma o un mod o magari anche un futuro migliore. Resta un personaggio magazziniere &#8211; con il suo casco d&#8217;astronauta anni 50 e la corazza atomica &#8211; che passa al setaccio ogni dannato sasso del mondo di gioco, spostando e rispostando roba nell&#8217;inventario, buttando, barattando con gente che risponde a domande che non hai mai rivolto loro. Finché non ti fermi, posi il pad e ti chiedi: sì, ma perché cazzo lo sto facendo? Ché di divertente non è rimasto più nulla.</p>
<div id="attachment_8449" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a rel="attachment wp-att-8449" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/attachment/fallout_new_vegas_new_vegas_strip/"><img class="size-full wp-image-8449 " title="Fallout_new_vegas_new_vegas_strip" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/01/Fallout_new_vegas_new_vegas_strip.jpg" alt="" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Io là pilotavo gli elicotteri, rispondevo di attrezzature per milioni, poi non riesco neanche a trovare lavoro come parcheggiatore! Ma perché? Perché? Dove sono finiti... i miei amici, dove sono finiti? Dove sono finiti tutti quei ragazzi? Dove sono finiti loro? Avevo tutti quei compagni intorno, erano amici miei, qui non c&#39;è più nessuno. Si ricorda di John Voli? Mi disse &#39;Quando torniamo compriamo cento biglietti della lotteria, vinciamo un mucchio di soldi e ce ne andiamo a New Vegas e...&#39;&quot;. &quot;Lo so, Rambo. Lo so: l&#39;hanno trovato morto con una mignotta ghoul&quot;.</p></div>
<p>Allora decidi di mollare. Compri un biglietto di sola andata e ti riprometti che a New Vegas non metterai più piede. Fanculo al Sig. House e a Caesar, che manco gli è rimasto più nessuno da comandare, a quel povero stronzo. Fanculo alla Strip dove la mattina nasce il sole, esce odio ed entra amore; fanculo pure ai montarozzi senza neve che soffoca il mio petto, dove non mi aspetto più gloria. Te ne vai.</p>
<p>Boone è ancora là: sembra quasi stia per mettersi a piangere. Dai, gli dici, non fare così. Novac alla fine, uh, non è un posto malvagio. Cioé, se ti piacciono la ruggine e il marrone. Ah, un&#8217;ultima cosa, Boone: tua moglie non l&#8217;aveva presa quel povero cristo che ti ho fatto ammazzare sotto il dinosauro. Oh, senti, m&#8217;ero sbagliato. Càpita.</p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8441&amp;md5=3e33e659db4668e17eb3b04b6666fe2d" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8441&amp;md5=3e33e659db4668e17eb3b04b6666fe2d" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2011/01/15/pdv/dr-manhattan/fallout-new-vegas-old-story/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8441&amp;md5=3e33e659db4668e17eb3b04b6666fe2d" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Assassin&#8217;s Creed Brotherhood. Una nuova città, un nuovo eroe: Lando Fiorini</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/17/pdv/dr-manhattan/assassins-creed-brotherhood-una-nuova-citta-un-nuovo-eroe-lando-fiorini/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/17/pdv/dr-manhattan/assassins-creed-brotherhood-una-nuova-citta-un-nuovo-eroe-lando-fiorini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 21:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro apreda]]></category>
		<category><![CDATA[assassin's creed]]></category>
		<category><![CDATA[assassin's creed brotherhood]]></category>
		<category><![CDATA[dr. manhattan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/17/pdv/dr-manhattan/assassins-creed-brotherhood-una-nuova-citta-un-nuovo-eroe-lando-fiorini/</guid>
		<description><![CDATA[<h3>L'antro atomico del Dottor Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L&#8217;antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.<span id="more-8263"></span></em><strong> </strong></p>
<p><strong><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/assassins-creed/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo assassin\'s creed &raquo;">Assassin&#8217;s Creed</a> Brotherhood</strong> è un gioco bellissimo perché ci ha novantunovirgolatrentasettepercento per <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/ps3/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo ps3 &raquo;">ps3</a> su gamerankings punto com e io tutti i giochi per la play che su gamerankings punto com prendono più di novantapercento me li compro perché sono capolavori mica cazzi che a me non me ne frega niente di quello che scrivono quegli sfigati che fanno le recensioni sui siti o sui giornali cosa ne vogliono sapere loro io non leggo niente e vedo solo il voto di gamerankings punto com e se il voto di gamerankings punto com è sopra il novantapercento io me lo compro. Figuriamoci se è novantunovirgolatrentasettepercento […]</p>
<p><strong>Brotherhood </strong>è un seguito di <strong>Assassin&#8217;s Creed II </strong>in senso stretto. E con questo intendi dire sia che ne riprende di peso protagonisti ed eventi, sia che chi non ha giocato il prequel rischia di non capirci una well-loved fava.<br />
Dopo aver piantato casini a Firenze, Venezia e in quegli altri posticini dell&#8217;Italia centrale in cui si mangiano delle ottime pappardelle, Ezio Auditore da Firenze è a Roma, impegnato a sterminare tutti i membri della famiglia Borgia.</p>
<div id="attachment_8265" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Untitled.jpg"><img class="size-full wp-image-8265" title="ACb" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Untitled.jpg" alt="Assassins creed brotherhood" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">E allora vieni con me amore sul Grande Raccordo Anulare che circonda la capitale, e nelle soste faremo l&#39;amore. E se nasce una bambina poi la chiameremo… Ezio</p></div>
<p>E la storia, per quanto l&#8217;unico colpo di scena sia così telefonato da figurare sull&#8217;elenco Sip dell&#8217;83, funziona. Ma funziona pure tutto il resto, visto che al terzo tentativo <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/ubisoft/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo ubisoft &raquo;">Ubisoft</a> è riuscita grazie al cielo a mettere in piedi un sistema di combattimento immediato e divertente. Non che ci volesse poi questa grande scienza, oh: bastava velocizzare un po&#8217; di più le cose, ed è esattamente quello che il team di sviluppo ha fatto.<br />
Per farla breve, ché ti difettano tempo e voglia per tirare giù una pippa mostruosa sull&#8217; &#8211; aperte virgolette &#8211; affinamento del gameplay &#8211; chiuse virgolette &#8211; diremo che ora è possibile concatenare in scioltezza le uccisioni, una via l&#8217;altra. Un attimo prima stai passando al fil di spada la guardia buzzona armata d&#8217;ascia, un secondo dopo sei già passato a servire quel coglione segaligno con la lancia: se non sei un totale impedito, a stendere venti, trenta guardie fai in un attimo, laddove nel primo <strong>AC </strong>impiegavi sei anni, in <strong>ACII </strong>solo tre.</p>
<p>Non è tutto. La divisione della mappa in quartieri sotto l&#8217;influenza dei Borgia e la possibilità/necessità per ciascuno di essi di a) eliminare il capitano dei malandrini senza lasciarselo scappare, e b) arrampicare la relativa torre e darle fuoco, rappresenta un&#8217;aggiunta gradita, in quanto permette di sperimentare le più ardite tecniche ninja-chuck norris-steven seagal nel classico scenario da uno contro tutti, ma vi rompo lo stesso il culo, brutti stronzi.</p>
<p>Dopo la prima, scenografica quanto vuoi ma anche pallosissima <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2008/02/10-cose-che-odio-di-te-e-forse-anche.html">sgambata di Altair in Terra Santa</a>, e la notevolmente più varia ma anche infiocchettata di qualche minchiata qua e là <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2009/11/affaffino-affaffino-oh-ma-quanto.html">avventura d&#8217;esordio di Auditore lo sfregiato</a>, un terzo gioco in cui le cose da fare sono tante, diverse, varie, mai banali, altri aggettivi carichi di un moderato entusiasmo a caso.<br />
Spostarsi da un capo all&#8217;altro della mappa non è peraltro più un palo nel coolo, perché puoi servirti di un sistema di teletrasporto a mezzo gallerie, oppure richiamare al volo con un fischio maschio senza raschio un cavallo come in <strong>Red Dead Redemption</strong>. Non importa se sei in un anfratto scusagno, in cima a un montarozzo, sotto al Pantheon, dietro un vespasiano, leone o gazzella: tu fischi, lui arriva. Ovunque, come il segnale di Radio Maria.</p>
<div id="attachment_8266" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Untitled1.jpg"><img class="size-full wp-image-8266" title="ACbrotherhood" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/Untitled1.jpg" alt="ACbrotherhood" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;Vai, ciccio, ti chiamo dopo&quot;</p></div>
<p>Cioè, fatta eccezione per il pop-up (ai livelli da PSone sui campi lunghi) ti hanno migliorato pure la grafica, visto che le facce di NPC uomini, donne e mariidefilippi del gioco non vengono più pescate a caso, come avveniva in <strong>ACII</strong>, dalle cartelle &#8220;Generic Son of a Bitch&#8221; e &#8220;Generic Bitch&#8221;.<br />
Cazzo vuoi lamentarti? Ma a proposito di mignotte:<span style="text-decoration: line-through;">che fine ha fatto Jade Raymon…</span> perché Ezio continua a odiare così tanto la madre e la sorella? Che gli hanno fatto? Ci sono questioni di eredità finora taciute? Cioè, in <strong>ACII</strong>, quando incontrava Maria e Claudia Auditore dopo la loro rocambolesca fuga da Firenze, alla prima non se la cagava di striscio. Neanche un Come stai, ma&#8217;? Un Ma&#8217;, riguardati. Niente. Zero.</p>
<p>Ora invece, visto che si tratta di due donne perbene, di una famiglia fiorentina benestante, colte, raffinate, Auditore ha questa GRANDIOSA IDEA di chiuderle in un BORDELLO, per poi affidare direttamente alla sorella Claudia la gestione della casa di malaffare. Gli uomini di famiglia esperti in pugnali, le donne in pugnette.</p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8263&amp;md5=3c07333fad9ed36033c8c14ae6a3d108" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8263&amp;md5=3c07333fad9ed36033c8c14ae6a3d108" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/17/pdv/dr-manhattan/assassins-creed-brotherhood-una-nuova-citta-un-nuovo-eroe-lando-fiorini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8263&amp;md5=3c07333fad9ed36033c8c14ae6a3d108" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Gran Turismo 5</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/16/pdv/dr-manhattan/gran-turismo-5/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/16/pdv/dr-manhattan/gran-turismo-5/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 14:53:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[corse]]></category>
		<category><![CDATA[gran]]></category>
		<category><![CDATA[gt]]></category>
		<category><![CDATA[gt5]]></category>
		<category><![CDATA[macchine]]></category>
		<category><![CDATA[motori]]></category>
		<category><![CDATA[ps3]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/?p=8242</guid>
		<description><![CDATA[<h3>The real rotonding simulator</h3></h3> ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L’antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>.  Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog  personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste,  nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.</em></p>
<p>Tu a<strong> Gran Turismo</strong> ci vuoi un bene che, guarda. Perché da quando è uscito<strong> Gran Turismo 1</strong> sei in fissa con i riflessi sul metallizzato; perché da quando è uscito <strong>Gran Turismo 2</strong> sogni di guidare una Cinquecento degli anni 70 smarmittata da 150 cavalli<span id="more-8242"></span>; perché da quando è uscito <strong>Gran Turismo 3</strong> o <strong>4</strong> o quello che era e nelle pubblicità su canale 5 facevano vedere l&#8217;effetto sfocatura da calore vicino alle carrozzerie, e te lo facevano vedere bene, ingrandito, con il cerchietto rosso, rimanere imbottigliato nell&#8217;inferno dell&#8217;A3 d&#8217;estate con i quaranta all&#8217;ombra è molto più appagante. Perché, soprattutto, i <strong>Gran Turismo</strong>, tutti i<strong> Gran Turismo</strong>, anche quello spurio e inutile per <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/psp/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo psp &raquo;">PSP</a>, ti hanno insegnato a tagliare meglio le rotonde.</p>
<p>Da circa un anno e mezzo, il tragitto casa-ufficio è stato infatti impreziosito da questa serie vorticosa di rotonde in rapida successione. In mezzo al nulla della campagna protoindustriale che occupa idealmente il triangolo avente per vertici Rende, Cosenza e Washington DC.<br />
Costruite così, giusto per fare scena. Per averci qualcosa da inaugurare sotto elezioni, quando la forbice del sindaco freme e un nastro, un fottuto nastro da qualche parte glielo devi pur trovare. Bene. Anzi, male. Anzi, uguale. Fatto sta che se con il mostro ibrido hai imparato a dipingere la traiettoria perfetta per affrontarle una via l&#8217;altra, a tagliare veloce la linea ideale ingresso in curva, cordolo, accelerazione totale a bestia con la spinta dell&#8217;elettrico in uscita, un po&#8217; il merito è anche di <strong>Gran Turismo</strong> e di Kazunori Yamauchi. Quello che fa tanto il super-esperto di auto e poi va girando in taxi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/12/gt5.jpg" alt="" /></p>
<p>Perché sì, ne hai parlato già mille volte, ma hai passato un&#8217;intera giornata qualche tempo fa accampato negli studi di Polyphony, nascosti da qualche parte a tradimento nel poetico tramonto di Tokyo. A guardare i modellini, giocare una demo nel cabinato di lusso, fissare il culo della più grande pheega giapponese mai vista dopo Ito Misaki (solo che questa faceva la segretaria anziché l&#8217;attrice nei telefilm coi nerd). Nel corso degli anni, peraltro, Yamauchi l&#8217;hai intervistato tipo sei volte, sempre sullo stesso gioco, sempre con le stesse domande, sempre con le stesse risposte, trovandolo ogni volta più vecchio, magro, stanco, giapponese.</p>
<p>Va peraltro aggiunto che la tua copia di <strong>GT5</strong> ordinata su The Hut se l&#8217;è ingollata il sistema postale viscido e vigliacco, e quella che ora sta ruminando la <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/ps3/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo ps3 &raquo;">PS3</a> è una copia promo per la stampa. Ora, di solito le copie promo per la stampa sono robe uber-pezzenti, da jubentini: un disco triste e senza serigrafia o voglia di vivere, sbattuto con umilté dentro una custodia trasparente. Ma non le copie promo per la stampa Sony. Quelle sono invece edizioni fantascienze del gioco base, precluse al tocco plebeo dei comuni mortali. Tipo, chessò, quella di God of War III, o quella del qui presente <strong>GT5</strong>:<br />
che con il suo cofano di metallo metallizzato con i riflessi tipo <strong>GT1</strong> (però veri) sembra uguale alla limited da 400 carte, ok, ma non c&#8217;è il macchinino, c&#8217;è un disco in più di materiali grafici, è stata prodotta in un numero di esemplari perfino inferiore e quindi probabilmente varrà sul mercato nero del collezionismo millemilaeuro. Ma tanto tu non la venderesti giammais comunque a nessuno, manco a Olivia Wilde.</p>
<p>Dice: eh, vabbé, ho capito, ma si può sapere ORA cosa CACCHIO ne pensi di questo benedetto, dannatissimo <strong>GT5</strong>, PORCA DI QUELLA PALETTA? Ah, boh. L&#8217;installazione è ancora ferma da venti minuti al qualcosa%. Ma magari in un&#8217;altra mezz&#8217;oretta gliela spuntiamo, dai. </p>
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8242&amp;md5=4d95b5c2b8925024a96a4c7de37b2f8f" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8242&amp;md5=4d95b5c2b8925024a96a4c7de37b2f8f" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/12/16/pdv/dr-manhattan/gran-turismo-5/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=8242&amp;md5=4d95b5c2b8925024a96a4c7de37b2f8f" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Un tot di leader politici nei videogiochi</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 06:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro apreda]]></category>
		<category><![CDATA[dr. manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/</guid>
		<description><![CDATA[<h3>L'antro atomico del Dottor Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L&#8217;antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.</em></p>
<p>Siamo abituati a vederli ovunque. In TV. In giro per strada a inaugurare  enti, strutture, nomi, cose, città (che non funzioneranno). Alla radio.  Sui giornali. Su Internet.</p>
<p><span id="more-7609"></span><a rel="attachment wp-att-7610" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/ivandrago_gorbaciov/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7610" title="IvanDrago_Gorbaciov" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/IvanDrago_Gorbaciov-445x300.png" alt="" width="445" height="300" /></a></p>
<p>Grazie al cielo siamo abituati a vederli un po&#8217; meno nei videogiochi. Sono i politici, ma &#8220;un po&#8217; meno&#8221; non vuol dire &#8220;mai&#8221;. […]</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7611" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/baddudes_kidnapped/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7611" title="baddudes_kidnapped" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/baddudes_kidnapped-400x300.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Ecco dunque un certo numero di personaggi politici che sono riusciti a infilarsi in qualche modo nei giochini. Spesso, senza neanche saperlo. Spesso, riuscendo finalmente a combinare almeno lì qualcosa di buono. Ah, non c&#8217;è Schwarzenegger. Perché? Perché tutti i giochi ufficiali con Schwarzenegger e i tremila videoludocloni di Schwarzenegger ritraevano lo Schwarzenegger attore, non il governatore della California con la panza.</p>
<p><strong>ERNESTO &#8220;CHE&#8221; GUEVARA e FIDEL CASTRO<br />
(Guerrilla War &#8211; SNK, 1987)</strong></p>
<p>Uno dice: ma come? In Guerrilla War? Ma non me li ricordo mica! Eh. Il fatto è che il titolo giapponese e pertanto originale di Guerrilla War era Guevara. E non si trattava ovviamente di un caso.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7612" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/guevara_guerrilla_war/"><img class="size-full wp-image-7612 aligncenter" title="Guevara_Guerrilla_War" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Guevara_Guerrilla_War.jpg" alt="" width="400" height="282" /></a></p>
<p style="text-align: center;">per nulla</p>
<p>Alla guida del Che, e volendo anche di un giovine Castro se entrava il secondo giocatore, si sparavano cose e si faceva esplodere gente per far cadere il regime di Batista nella Cuba di fine anni 50. Ovviamente per il mercato occidentale un videogioco da sala con Guevara e Castro sembrava troppo comunista, centrosocialico, raccomandato, fancazzista, e perciò il titolo è diventato Guerrilla War e i protagonisti si sono trasformati in due anonimi guerriglieri pronti ad esportare la democrazia americana con i loro M-60 in un&#8217;anonima isola caraibica retta da un anonimo dittatore. Così nessuno si accorgeva di niente.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7613" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/guevara_snk/"><img class="size-full wp-image-7613 aligncenter" title="Guevara_SNK" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Guevara_SNK.png" alt="" width="400" height="176" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Che quello mica gli assomiglia al Che, no?</p>
<p><strong>MICHAIL GORBACHEV<br />
(Street Fighter II: The World Warrior &#8211; <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/capcom/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo capcom &raquo;">Capcom</a>, 1991)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7614" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/sf20151/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7614" title="sf20151" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/sf20151.jpg" alt="" width="384" height="224" /></a></p>
<p>E te che hai scritto per una vita &#8220;Gorbaciov&#8221;. Ma a proposito: chi minchia ha deciso tutt&#8217;a un tratto di cambiare le regole di traslitterazione dal cirillico? Mah. Comunque. Il coinvolgimento dell&#8217;ultimo segretario del PCUS nella formazione bresslinistica del povero Zangief è una triste pagina nei rapporti tra politica e protagonisti dei videogiochi omosessuali. A ogni modo, l&#8217;ipocrita propugnatore di glasnost fingeva apprezzamento per i successi dell&#8217;incompreso connazionale, festeggiando il suo trionfo al secondo torneo dei fighetti con un memorabile, forsennato ballo del cosacco.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7615" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/2h4cccw/"><img class="size-full wp-image-7615 aligncenter" title="2h4cccw" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/2h4cccw.gif" alt="" width="448" height="224" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Questo tu col cazzo che lo sai fare, Boris Eltzin&#8221;</p>
<p><strong>DONALD REAGAN<br />
(Bad Dudes Vs. DragonNinja &#8211; Data East, 1988)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7616" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/bad_dudes_reagan_saved/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7616" title="Bad_Dudes_Reagan_Saved" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Bad_Dudes_Reagan_Saved.png" alt="" width="412" height="258" /></a></p>
<p>Il presidente Ronnie (Reagan) è stato rapito da un clan ninja dal nome originalissimo, i DragonNinja. I servizi segreti statunitensi, non essendo, allora come oggi, capaci di combinare una fava, affidano il compito di recuperare il cristiano più importante del pianeta a due, uh, picchiatori da strada. Striker e Blade, due giovani con la <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/violenza/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo violenza &raquo;">violenza</a> nei pugni, si fanno perciò largo fino al presidente a calci, cartoni e ginocchiate nelle palle (e se la trama vi sembra una stronzata, è solo perché non avete mai visto i cinque film dell&#8217;indimenticata saga &#8220;Guerriero Americano&#8221; con Michael Dudikoff). Alla fine Reagan viene liberato e decide di ringraziare i suoi salvatori. Offrendo loro un hamburger.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7617" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/arcade_bad_dudes/"><img class="size-full wp-image-7617 aligncenter" title="arcade_bad_dudes" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/arcade_bad_dudes.png" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Il fottuto spilorcio</p>
<p>Beh. Perlomeno Ronnie non ha provato a rifilare alla gente qualcosa di più nocivo.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7618" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/ispirational_reagan_sigarette/"><img class="size-medium wp-image-7618 aligncenter" title="Ispirational_Reagan_Sigarette" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Ispirational_Reagan_Sigarette-230x300.jpg" alt="" width="230" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">per dire</p>
<p><strong>ADOLF HITLER<br />
(Wolfenstein 3D &#8211; id Software, 1992)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7619" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/hitlr-wolfenstein-3d/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7619" title="hitlr-wolfenstein-3d" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/hitlr-wolfenstein-3d-421x300.jpg" alt="" width="421" height="300" /></a></p>
<p>Nell&#8217;ultimo dei tre episodi iniziali del primo <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/fps/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo fps &raquo;">FPS</a> di William B.J. Blazkowicz (&#8220;Die, führer, die!&#8221;), Blazko si ritrova in un bunker sotto il Reichstag, davanti all&#8217;imbianchino impotente. Il quale, per compensare i suoi noti problemi nella sfera privata, si è fatto costruire un esoscheletro tutto cromato. Ma giusto perché in quel periodo non poteva comprarsi una Mercedes da quarantamila euro, come fanno oggigiorno tutti i rispettabilissimi cinquantenni con problemi erettili.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7620" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/wolfenstein_3d/"><img class="size-full wp-image-7620 aligncenter" title="Wolfenstein_3D" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Wolfenstein_3D.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Tutta schön lubrificaten und… zum teufel! Mein corazzen!&#8221;</p>
<p><strong>SADDAM HUSSEIN<br />
(Operation Secret Storm &#8211; Color Dreams, 1992)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7621" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/operation_secret_storm_cover/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7621" title="Operation_Secret_Storm_Cover" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Operation_Secret_Storm_Cover-218x300.jpg" alt="" width="218" height="300" /></a></p>
<p>Quel povero Saddam. Tutti che ce l&#8217;avevano con lui. A nascondergli dentro casa le testate nucleari che non c&#8217;aveva e che poi manco si trovavano, a infilargli pistole fumanti sotto lo zerbino di casa. Oggi, se pensi al dittatore iracheno, ti viene in mente la faccia da barbone che c&#8217;aveva quando l&#8217;hanno catturato, il giorno in cui il Milan ha perso quella finale dell&#8217;Intercontinentale contro una squadra di vecchi. Oppure: quell&#8217;altra faccia da barbone prima della condanna a morte. Ma nei primi anni 90 Saddam era il bersaglio preferito dei giochi d&#8217;azione. Saranno stati i baffi: tutti odiano la gente con quei baffi lì. Così, in mezzo a decine di Saffam Meffein, leader del Biraq, Color Dreams beve l&#8217;amaro calice del gioco verità fino in fondo, proponendo al notoriamente adulto pubblico NES un gioco ambientato in Iraq e col faccione di Hussein in copertina. Ah, il protagonista del gioco è un agente segreto che si chiama George B. No, davvero.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7622" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/saddam_operation_secret_storm/"><img class="size-full wp-image-7622 aligncenter" title="Saddam_Operation_Secret_Storm" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Saddam_Operation_Secret_Storm.png" alt="" width="400" height="279" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;A Tom Selleck però non ci avete mai detto nulla. Vigliacchi&#8221;</p>
<p><strong>ABRAMO LINCOLN<br />
(Fight Club &#8211; VU Games, 2004)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7623" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/lincoln_fight_club/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7623" title="Lincoln_Fight_Club" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Lincoln_Fight_Club-416x300.png" alt="" width="416" height="300" /></a></p>
<p>Ok, ok: il videogioco di Fight Club, questo picchiaduro uno contro uno incentrato su un tizio anonimo che entra nel Fight Club, era una discreta porcheria, ma nessuno poteva accusare VU Games di non esser stata onesta con i giocatori. Perché sulla copertina c&#8217;era una saponetta, e lo sanno tutti cosa ti succede in un ambiente pieno di omoni sudati quando ti chini a raccogliere una saponetta. Quel che ci interessa in questa sede, però, è che tra i lottatori c&#8217;era anche Abramo Lincoln, il 16° presidente degli Stati Uniti. Uno sdoganamento importante della figura presidenziale, che ha reso possibile, almeno concettualmente, la presenza come personaggi sbloccabili di Saragat in <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/tekken/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo tekken &raquo;">Tekken</a> 7 e Pertini in Street Fighter V.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7624" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/pertini/"><img class="size-full wp-image-7624 aligncenter" title="pertini" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/pertini.jpg" alt="" width="320" height="268" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;SHORYUKEN!!!!&#8221;</p>
<p><strong>GIOVANNI PAOLO II, MARGARET TATCHER, RONALD REAGAN, KHOMEINI, ELISABETTA II, PIETER WILLEM BOTHA<br />
(Spitting Image &#8211; Domark, 1989)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7625" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/spitting-image_front/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7625" title="Spitting Image_Front" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Spitting-Image_Front-240x300.jpg" alt="" width="240" height="300" /></a></p>
<p>Spitting Image era questo programma satirico britannico andato in onda nella terra d&#8217;Albione per tanti, troppi anni. Ché in Italia, fortunatamente, del suo clone all&#8217;acqua di rose Gommapiuma ve ne siete sbarazzati in quattro e quattr&#8217;octopus. Si diceva: Spitting Image. Nel mezzo del cammin della sua vita di show, Domark ne tira fuori un picchiaduro per C64, ZX Spectrum, Amstrad CPC e Amiga, ed è un bel gioco dimmerda. Il colpo di scena finale, in cui si svelava come tutto fosse stato organizzato da John Rambo per impadronirsi del mondo, era però sufficientemente fuori di melone.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-7626" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/spitting_image_1/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7626" title="Spitting_Image_1" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Spitting_Image_1.png" alt="" width="320" height="256" /></a></p>
<p>Ah, per chi non lo sapesse, il papa RESTA un leader politico, anche se non ha più l&#8217;esercito come ai bei tempi.</p>
<p><strong>MARGARET TATCHER, RONALD REAGAN, CARLO E DIANA SPENCER, ANDREA E SARAH FERGUSON<br />
(Split Personalities &#8211; Domark, 1986)</strong></p>
<p><a rel="attachment wp-att-7627" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/split_personalities_ingame/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7627" title="Split_Personalities_ingame" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Split_Personalities_ingame.gif" alt="" width="384" height="271" /></a></p>
<p>A dire il vero, Domark ci aveva già provato tre anni prima a portare sui televisorini CRT Mivar dei videogiocatori inglesi i protagonisti del programma Spitting Image. Solo che si era dimenticata di pagare i diritti ai tizi della televisione. Protetto dalla geniale presenza nel titolo di una &#8220;L&#8221; di troppo, &#8220;SpLitting Image&#8221; arrivò sui Commodore 64, sugli ZX Spectrum e financo sui pezzenti Amstrad CPC del 1986 sotto forma di una sorte di puzzle game. La ITV si incazzò come una biscia e costrinse Domark a cambiare il titolo in &#8220;Split Personalities&#8221;. Le cose poi sono finite talmente a tarallucci e vino da portare le due compagnie all&#8217;accordo per il gioco ufficiale visto prima. In queste cose, anche nel Regno Unito, è sempre il solito eat-eat.</p>
<p><strong>BILL CLINTON, HILLARY CLINTON, AL GORE<br />
(NBA Jam Tournament Edition &#8211; Midway, 1993)</strong></p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-7628" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/nba-jam-clinton/"><img class="aligncenter size-full wp-image-7628" title="nba-jam-clinton" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/nba-jam-clinton.jpg" alt="" width="450" height="284" /></a><br />
</strong></p>
<p>Se n&#8217;è tornato a parlare in questi giorni, ma la mania della serie NBA Jam per le comparsate presidenziali affonda le sue radici nelle origini della serie. Il primo e più popolare dei capitoli per console ti permetteva di schierare, al netto di quella figlia inquadrabile, l&#8217;intero nucleo familiare dei Clinton: Bill, Hillary e il loro figlio adottivo Al Gore.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7629" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/al_gore/"><img class="size-full wp-image-7629 aligncenter" title="al_gore" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/al_gore.jpg" alt="" width="320" height="215" /></a></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;State uccidendo il pianeta, maledetti possessori di una Golf Turbo!&#8221;</p>
<p><strong>BARACK OBAMA, BILL CLINTON, HILLARY CLINTON, JOE BIDEN, AL GORE, GEORGE W. BUSH, DICK CHENEY, JOHN MCCAIN, SARAH PALIN<br />
(NBA Jam &#8211; <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/ea/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo ea &raquo;">EA</a>, 2010)</strong></p>
<p>No, non ci siamo proprio. Questa cosa parecchio democristiana dell&#8217;averci voluto infilare a tutti i costi sia i democratici che i repubblicani, questa paraculata bipartizan ti dà un fastidio che, guarda, NBA Jam non te lo compri. Nossignore. Cioè, c&#8217;è anche Sarah Palin.</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7630" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/sarahpalins_sosia_2/"><img class="size-medium wp-image-7630 aligncenter" title="sarahpalins_sosia_2" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/sarahpalins_sosia_2-268x300.png" alt="" width="268" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Sarah Palin.<br />
La tizia con gli occhialetti da segretaria che ha generato più parodie porno perfino di Bayonetta</p>
<p><strong>BARACK OBAMA<br />
(NBA 2K11 &#8211; 2K Sports, 2010)</strong></p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-7631" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/obama/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7631" title="obama" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/obama-500x295.jpg" alt="" width="500" height="295" /></a><br />
</strong></p>
<p>Tu vinci il campionato e a portarti la coppa non c&#8217;è un industriale della porchetta, un tizio della federazione o un Galliani qualsiasi, ma il politico più importante del pianeta. Fico. Non sarebbe bello avere una cosa del genere pure in PES? Chessò, vinci la Coppa Italia, e il trofeo te lo consegna Schifani, come nella notte conclusiva dell&#8217;ultima, drammatica edizione del torneo.</p>
<p>E abbiamo finito. Anzi, no: è vero. Ne stavi dimenticando uno:</p>
<p><strong>(Dance Central &#8211; Harmonix, 2010)</strong></p>
<p><strong><a rel="attachment wp-att-7632" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/attachment/berlusconi-mitra/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7632" title="Berlusconi-mitra" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/Berlusconi-mitra-317x300.jpg" alt="" width="317" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;">
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7609&amp;md5=1d4927abcf7ae7296ce2fe4f6e7f3e13" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7609&amp;md5=1d4927abcf7ae7296ce2fe4f6e7f3e13" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/10/27/pdv/dr-manhattan/un-tot-di-leader-politici-nei-videogiochi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7609&amp;md5=1d4927abcf7ae7296ce2fe4f6e7f3e13" type="text/html" />
	</item>
		<item>
		<title>Tekken: il film. Tutta la storia minuto per minuto (aka &#8220;il post più lungo dell&#8217;anno&#8221;)</title>
		<link>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/09/23/pdv/dr-manhattan/tekken-il-film-tutta-la-storia-minuto-per-minuto-aka-il-post-piu-lungo-dellanno/</link>
		<comments>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/09/23/pdv/dr-manhattan/tekken-il-film-tutta-la-storia-minuto-per-minuto-aka-il-post-piu-lungo-dellanno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 20:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dr. Manhattan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antro atomico dr. Manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro apreda]]></category>
		<category><![CDATA[dr. manhattan]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[tekken]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/09/23/pdv/dr-manhattan/tekken-il-film-tutta-la-storia-minuto-per-minuto-aka-il-post-piu-lungo-dellanno/</guid>
		<description><![CDATA[<h3>L'antro atomico del Dottor Manhattan</h3></h3>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Parliamo di Videogiochi</strong> vi presenta </em><em>il meglio de </em><em><a href="http://docmanhattan.blogspot.com/">L&#8217;antro Atomico del Dr. Manhattan</a></em><em>. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut &amp; paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.</em></p>
<p>Siccome per vederti questo film, anziché lasciarti trasportare <span style="text-decoration: line-through;">da un torrente</span> dalla corrente come avrebbe fatto chiunque, hai scucito quaranta carte a yesasia e pure altre quattro alla dogana, siccome hai speso ottanta minuti buoni della tua vita per guardartelo, siccome in Italia non si sa se e quando e come esce, siccome ti va, prima di esprimere un giudizio sintetico sul film di <strong><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/tekken/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo tekken &raquo;">Tekken</a></strong>, hai pensato di raccontarlo tutto. <span id="more-7388"></span> E per tutto intendi, uh, tutto. […]</p>
<p>La storia è la storia di<strong> Tekken</strong>, solo peggio. Il regista Dwight H. Little parte dal presupposto (corretto) che un film definitivo su un torneo senza esclusione di colpi fosse impossibile girarlo, perché ci ha già pensato Newt Arnold nel 1988. Si chiamava, per l&#8217;appunto, Senza esclusione di colpi, e c&#8217;erano Van Damme, lo scenario alla<strong> Street Fighter 2</strong>, il kumité. <strong>Tekken</strong> il film è perciò innanzitutto venti minuti ridicoli che precedono le legnate, in cui si cerca di buttarci lì un contorno, e la pellicola riesce a mostrare prevedibilmente il suo profilo più butterato.</p>
<p>In un futuro senza più nazioni, le corporation hanno preso il controllo del pianeta, e al posto del vecchio <a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/tag/giappone/" class="kblinker" title="Altri articoli riguardo giappone &raquo;">Giappone</a> c&#8217;è la <strong>Tekken</strong>. <strong>Tekken</strong>, però, è sia il nome del paese che della corporazione, della città e del torneo, organizzato dal padre/padrone di paese, corporazione e città, Heiachi Mishima.<br />
Suo figlio Kazuya, però, vorrebbe anche lui un posto al sole. E siccome la fiction omonima di Rai 3 nel 2039 non la producono più da decenni, grazie al cielo, è costretto a prendere di mira l&#8217;impero del padre.</p>
<p>Jin Kazama è invece &#8211; e occhio all&#8217;originalità dello spunto &#8211; un corriere per il mercato nero della tecnologia. Ora, il Jin del gioco è uno dei personaggi più cool dell&#8217;universo ludowanker tutto. Fisicato, con il tatuaggio tribale figo e tutto il resto. Nel film, invece, Jin Kazama è questo tizio qui:</p>
<div id="attachment_7390" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/Untitled6.jpg"><img class="size-full wp-image-7390" title="Jin kazama" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/Untitled6.jpg" alt="Jin kazama nel film di Tekken assomiglia a Pupo" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il cugino di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo.</p></div>
<p>Ma vabbè. Dopo la sua ultima sgambata, Jin riesce a comprare per la madre un&#8217;arancia e un po&#8217; di caffè da un pericoloso pusher di avanzi del mercatino rionale. Il ragazzo porta alla madre l&#8217;agrume e quel fondo di miscela arabica Kimbo tutto felice. Non ha mai conosciuto suo padre, la mamma gli ha insegnato tutto quello che sa, ed è pure una che chiava le mani pesantemente.</p>
<p>Abbiamo appena conosciuto Jun, ma è già il momento di salutarla, perché Kazuya decide di far bombardare quel quartiere di ribelli, comunisti e nemici della libertà, e siccome Jin era impegnato a bombarsi la sua fidanzata biondina non ha potuto difenderla.<br />
Oh, succede.</p>
<p>Per vendicare la madre, Jin decide di uccidere Heiachi Mishima (che in effetti con la morte di Jun non c&#8217;entra una fava), partecipando al torneo <strong>Tekken</strong>, organizzato dalla <strong>Tekken </strong>nella città di <strong>Tekken</strong>, capitale di <strong>Tekken</strong>. Ma tra il dire e il fare c&#8217;è di mezzo quell&#8217;uomo bruttissimo di Marshall Law: solo battendo il cinese potrà ottenere la wild card per il torneo. L&#8217;incontro tra i due sembra un incontro di bressling con un po&#8217; di piroette alla Bruce Lee. Solo che le piroette le fa Jin, non Law.</p>
<p>Jin è quasi sconfitto, ma all&#8217;ultimo secondo ci chiava a quell&#8217;altro un calcio uattà a tradimento e vince. Frattanto Heiachi studia da casa, guardando il match su Sky, questo nuovo concorrente, mentre Kazuya continua ad ammaccare frustrazione perché il padre non gli lascia comandare un cazzo.<strong> </strong>Frustrazione che il rampollo di casa Mishima sfoga però con stile, gli va riconosciuto. Bombandosi contemporaneamente le sorelle Williams.</p>
<p>Jin e il suo agente (sic) arrivano a <strong>Tekken</strong>, cuore del regno di <strong>Tekken</strong>, per partecipare al torneo <strong>Tekken</strong>. Apelle figlio di apollo eccetera eccetera. L&#8217;agente di Jin è l&#8217;ex lottatore Steve Fox. Gli altri partecipanti del torneo, come illustra Kazuya al padre fissando uno schermo, saranno invece Raven, Eddy Gordo, Sergei Dragunov (ma sullo schermo c&#8217;è scritto &#8220;Dragonov&#8221;: figura di merda), le precedentemente bombate sorelle Williams, Christie Monteiro (ma sullo schermo c&#8217;è scritto &#8220;Montiero&#8221;: altra figura di merda), Bryan Fury, Yoshimitsu e Miguel Rojo, esperto di zipota.</p>
<p>Cioè, niente Paul Phoenix (e ce ne si fa facile una ragione), ma soprattutto NIENTE <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2009/12/king-of-king-of-iron-fist-tournament.html">KING</a>.<br />
Si parte davvero malissimo.<br />
I combattenti si allenano, e Jin (a cui Steve Fox ha regalato i celebri pantaloni tamarri), con la scusa delle tecniche dell&#8217;arte marziale segretissima, cerca subito di rimorchiare Christie. Si passa subito al torneo, che viene aperto, in assenza di presidenti del consiglio dalla battuta facile e dei loro amici libici che di facile c&#8217;hanno la sventagliata di mitra, da uno spettacolo di ballerine.</p>
<p>I lottatori salgono sul palco, uno dopo l&#8217;altro, ma Jin è troppo impegnato a fissare il culo di Christie. Che se ne accorge, e lo minaccia di morte. Il primo incontro è tra Raven ed Eddy Gordo, e il brasiliano di Viarènsgi parte con le solite capriolette da giocatore niubbo. Poi Raven ci chiava un paio di cazzottoni in faccia, tah, diretti, e lo stende.</p>
<p>Il secondo match è invece tra Miguel Rojo, impersonato dal cugino del bressler Randy Orton, e dall&#8217;uomo della ggggente, Jin. Quest&#8217;ultimo perde e muore, fine del film, titoli di coda.<br />
Anzi, no.<br />
Come non detto.<br />
Vince, ma grazie a una botta di culo. Jin scende ad allenarsi in palestra, in compagnia dei ricordi dell&#8217;addestramento che la madre Jun l&#8217;ha costretto a subire da ragazzino, anziché lasciarlo giocare con il <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2010/07/super-santos-vs-super-tele-la-sfida.html">Super Santos come tutti</a>. La scena è molto Rocky 4 su una scala da 0 a Lacrime Napulitante. Jin non si accorge però che una sempre più ingrifata Christie lo spia dall&#8217;ingresso.</p>
<p>Allora la Monteiro/Montiero/<em>Tarantini o Tarantino</em> decide di prendere in mano la situazione, almeno per il momento in senso figurato, invitandolo a fare un giro in città. Nel frattempo Kazuya scopre, grazie a un sofisticato programmino per calcolatrice Casio, che Jun e Jin hanno un DNA identico al 100%. Il che, trattandosi di madre e figlio e non di due gemelli omozigoti, ti sembra grossomodo una cazzata galattica.</p>
<p>I due piccioncini sono arrivati nel frattempo in una discoteca, e Christie, per farglielo capire, ha indossato un pantalone ancor più da porca. Qui parlano, parlano, parlano, finché lei non lo porta in pista e ci fa un ballo che dirty dancing al confronto è un film disney e la lambada strofineira una roba per i campeggi dei lupetti.<br />
Rientrati in palestra, i due limonano felici esaminando giornali tipo Lando, ma poi lei ci dice che deve andare a dormire presto, e ci rifila un acrobatico due di picche.</p>
<p>Rientrato in camera, Jin viene però assalito da due donne ninja (le peratissime Williams incappucciate, chiaramente). Impedito nei movimenti dall&#8217;erezione enorme che ha ancora nei pantaloni, viene coricato di mazzate dalle due, e si fracassa le mani contro un tavolino di vetro. Dovrà continuare il torneo con questo grave handicap, come nella scena madre di Bomber.</p>
<p>Grazie a un ninnolo regalatogli dalla madre, Jin e Steve Fox finiscono a parlare di Jun, con cui Steve ha partecipato a un precedente torneo del pugno di ferro. Jun, sorpresa scooby-doo (ma solo per chi non conosce la saga di <strong>Tekken</strong>. A occhio NESSUNO tra quelli che hanno comprato questo cazzo di cofanetto), combatteva al <strong>Tekken </strong>per conto della <strong>Tekken</strong>.<br />
Nel mentre, le sorelle Williams riferiscono a Kazuya che l&#8217;attentato ninja non è andato a buon fine, e quello si incazza come una biscia.</p>
<p>La seconda giornata del torneo si apre con un Christie contro Nina, e la tipa che fa Christie (l&#8217;attrice e regista Kelly Overton), oltre a essere una pheega ragguardevole, è anche un&#8217;atleta spaventosa. E gonfia la killer bionda come una zampogna.<br />
Kazuya porta intanto una valigetta piena di dollari finti a Brian Fury per convincerlo ad uccidere Jin, e scopriamo che Bryan è un cyborg con le ossa di acciaio, però flessibile, come i nuovi contratti di lavoro che vuole per tutti la Marcegaglia.<br />
Il secondo incontro è Jin contro Yoshimitsu. E siccome affrontare un tizio armato di katana quando hai le mani sfondate non è che sia facilissimo, Steve regala a Jin i suoi guanti tamarri con le borchie.<br />
Kazuya prende il comando del torneo, facendo arrestare il padre, mentre Jin si caga in mano davanti al suo nuovo avversario mascherato.</p>
<p>Segue questa fase in cui il film di<strong> Tekken </strong>diventa per qualche minuto il film di <strong>SoulCalibur</strong>: Yoshimitsu sta per far provare alle interiora di Jin quaranta centimetri buoni di lama, quando Heiachi, scoperto che quello là sotto gli sta così simpatico non perché lui stia diventando un po&#8217; ricchione con l&#8217;età, ma perché è suo nipote, fa scattare l&#8217;allarme distraendo il samurai. Jin, visto che è un ragazzo molto sportivo, ne approfitta per UCCIDERE Yoshimitsu.</p>
<div id="attachment_7391" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/Untitled7.jpg"><img class="size-full wp-image-7391" title="Jin Kazama vs Yoshimitsu" src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/09/Untitled7.jpg" alt="Jin Kazama vs Yoshimitsu" width="600" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">&quot;La prossima volta portati dietro la spada laser, coglione&quot;</p></div>
<p>Un sempre più imbestialito Kazuya fa arrestare allora tutti quanti e proclama che gli altri incontri si combatteranno fino alla morte. Ma i lottatori si ribellano e smitragliano le guardie.<br />
I fuggiaschi, al netto delle Williams (che non si capisce che fine abbiano fatto) e di Raven (colpito dalle guardie), liberano pure Heiachi, anche se Jin aveva messo in piedi tutto &#8216;sto casino per ammazzarlo. Ma stai a guardare il capello. Poco dopo, in una catapecchia dove hanno trovato riparo, e proprio mentre sembra che finalmente ci sia roba tra Jin e Christie, il vecchio <span style="text-decoration: line-through;">rompipalle</span> patriarca li interrompe. Nonno Heiachi spiega al nipote che è stato lui a salvare Jun dopo che Kazuya l&#8217;aveva pestata e violentata. Jin non prende molto bene la notizia che suo padre sia Kazuya, ma alla fine Heiachi ci promette che se fa il bravo lo porta a pescare, e a Natale ci regala pure i soldi per comprarsi una console nuova. I due diventano amicici. Ma a dare un taglio al quality time nonno-nipote arrivano i soldati di Kazuya.</p>
<p>Christie e Steve Fox iniziano a prenderli a cartoni, finché l&#8217;ultimo soldato rimasto in piedi non si ricorda di avere seco, toh!, un fucile d&#8217;assalto, e lo usa per esplodere giusto quella cinquantina di colpi all&#8217;indirizzo del pugile britannico.<br />
I tre superstiti vengono catturati e solo a quel punto il vigliacco dimmerda Kazuya, che si è messo pure l&#8217;impermeabile di pelle, può fare il suo ingresso in scena.<br />
Segue il prevedibile scontro inter-generazionale padre/figlio su quale sia il vero spirito di <strong>Tekken </strong>e, soprattutto, a chi appartenga <strong>Tekken</strong>. Ma Kazuya e Heiachi si staranno riferendo al torneo <strong>Tekken</strong>, alla città <strong>Tekken </strong>o alla nazione <strong>Tekken</strong>? A nessuno dei tre. Poco prima di essere giustiziato dai soldati del figlio, con contorno di musica drammatica mariomerola, Heiachi proclama infatti tutto deciso: &#8221;IO SONO TEKKEN!&#8221;</p>
<p>Tolto di mezzo il vecchio, restano in scena per la terza giornata del torneo, prima della sosta per gli impegni della nazionale, solo Christie, Sergei Dragunov, Raven, Bryan Fury, Jin e Anna Williams. Che però si continua a non sapere dove cazzo sia finita assieme alla sorella. Il primo incontro vede affrontarsi l&#8217;ex russo Dragunov e l&#8217;ex essere umano Bryan. I due, sentendo che l&#8217;incontro si svolgerà fino alla morte, si dicono sai che c&#8217;è?, e si presentano sul ring con delle armi.</p>
<p>Bryan taglia la gola con la catena munita di quadrilame gillette fusion power a Sergei, che da morto assume un colorito… no, resta uguale. Kazuya va quindi a farsi l&#8217;imponente negli spogliatoi con Jin, il quale deve subirsi pure il pistolotto da parte di Raven, che gli spiega quanto sia importante tenere a freno la propria rabbia.<br />
Jin deve affrontare a questo punto  Bryan, mentre la biondina dell&#8217;inizio lo osserva trepidante sul maxischermo nel loro quartiere di pezzenti. La gente, ovviamente, è dalla sua parte, perché lui è l&#8217;uomo venuto dal popolo.<br />
Come Nino D&#8217;Angelo. Più di Berlusconi.<br />
Quello che non si capisce è perché lo speaker del torneo dica che sono rimasti in gara solo due lottatori. Cioè, e gli altri? D&#8217;altro canto il film è arrivato già a 73 minuti, i soldi del budget sono quelli che sono, e quindi sticazzi: via alla finalissima. Jin parte subito all&#8217;attacco, ma Bryan ci chiava un pugno uattà nella pancia e lo fa volare via.</p>
<p>Per quanto il giovane Jin, figlio di Jun, nipote di Master Higgins e figlio di Magnum P.I. si sforzi, infatti, il cyborg ha una resistenza superiore all&#8217;acciaio inox 18/10 del fondo delle pentole Mondial Casa, e così Bryan continua a tempestarlo di cazzotti.<br />
Per sua fortuna, Jin ricorda però giusto in tempo utile una delle preziosissime lezioni della madre: sfrutta il punto debole del tuo avversario. Dopo aver rivolto un sincero, sentito <em>&#8220;E grazie arcazzo, ma&#8217;!&#8221;</em> a Jun, Jin stende Fury, quindi si arrampica su una torre alta almeno sei metri e si butta di sotto.</p>
<p>Grazie a un colpo in caduta dal cielo che nemmeno l&#8217;Uomo Tigre, il giovane Ghinazzi vince l&#8217;incontro, e rivolge subito uno sguardo carico d&#8217;odio a suo padre.<br />
Kazuya non la prende bene. Afferra due asce (sic) e decide di scendere egli stesso sull&#8217;esagono per uccidere il figlio, novello Abramo, ma con il pizzetto. Solo che Christie non ci sta, si libera di una guardia e le afferra la pistola. Quella di metallo. Il diversivo permette a Jin di appropriarsi di una delle due asce, e di usarla per operare al volo di appendicite il papà.</p>
<p>Un ormai devastato Jin, parecchio sanguinante su una scala da zero a Rocky Balboa alla fine di Rocky 1, decide però di risparmiare la vita a Kazuya. Christie scende sul palco a dirgli che, nel caso non se ne fosse reso conto, è lui il vincitore del torneo. Jin è felice.<br />
Ma a questo punto, si chiederà chi è arrivato con pazienza encomiabile fin qui nella lettura, Jin se la tromba finalmente questa gnocca da paura, no? No. Perché Jin le dice che è giunto il momento di tornarsene a casa, e se ne va per davvero. Torna dalla biondina del paesello, fischiettando Freedom! &#8217;90 di George Michael. Come nei film di Nino D&#8217;Angelo.</p>
<p>EPIC FAIL</p>
<p>Titoli di coda e toh, Heiachi non è morto per davvero. Il solito vecchio rompicoglioni.</p>
<p>UN GIUDIZIO SINCERO SUL FILM<br />
Faresti presto a dire che il film di <strong>Tekken </strong>è una stronzata. Faresti presto, e faresti pur bene, ché stai scrivendo e catturando schermate dal DVD da quaranta minuti buoni. Ma non sarebbe giusto. Perché va bene che Dwight H. Little (onesto mestierante della macchina da presa, in attività da almeno venticinque anni) non è Kieslowski, ma se uno si guarda il film di <strong>Tekken</strong>, il massimo che può aspettarsi è un film di <strong>Tekken.</strong> E come tale, alla fine funziona.</p>
<p>Il background ridicolo è ridotto al minimo, la resa dei combattenti è decente, e gli scontri sono coreografati in modo riuscito. Cioè, a parte Marshall Law e il salto della fede alla fine. Insomma, sarà che non ti aspettavi un cazzo, soprattutto quando hai scoperto che non c&#8217;era King, sarà che hai speso quaranta carte per questa roba e quindi hai trovato dentro di te la forza per resistere ai primi, terrificanti venti minuti di idiozia, ma alla fine lo hai trovato guardabile. Anni luce avanti, quantomeno, rispetto a <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2010/03/doa-dead-or-alive-il-film-donne-volanti.html">Dead or Alive coi suoi reggiseni volanti</a>, o a quel coso <a href="http://docmanhattan.blogspot.com/2010/01/street-fighter-legend-of-chun-li-una.html">con Chun Li</a>.<br />
(sì, ok: non che ci volesse molto).</p>
<p style="text-align: center;">
 <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7388&amp;md5=811580918d65135d20008c8b11a8efde" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p> <p><a href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7388&amp;md5=811580918d65135d20008c8b11a8efde" title="Flattr" target="_blank"><img src="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/wp-content/plugins/flattrss/img/flattr-badge-large.png" alt="flattr this!"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/09/23/pdv/dr-manhattan/tekken-il-film-tutta-la-storia-minuto-per-minuto-aka-il-post-piu-lungo-dellanno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		<atom:link rel="payment" href="http://www.parliamodivideogiochi.it/wordpress/?flattrss_redirect&amp;id=7388&amp;md5=811580918d65135d20008c8b11a8efde" type="text/html" />
	</item>
	</channel>
</rss>

