Megaupload e Megavideo: fine dei giochi
Dopo innumerevoli tira e molla, l’FBI ha tagliato definitivamente la strada alla folle corsa del file sharing su Megaupload e Megavideo, tutti e due appartenenti alla stessa grande famiglia.
Il primo era uno dei più grandi portali (movimentava il 5% del traffico dati mondiale) nel quale potevi tranquillamente caricare i tuoi file e condividerli con chi ti pareva, il secondo un player video di filmati in streaming, anch’esso popolare e utilizzatissimo. Il motivo della chiusura? La causa resta chiaramente legata alla fortissima pirateria che regnava indisturbata su questi canali, ma non solo. Quello che ha dato definitivamente via libera a tutta l’operazione sono stati i vari movimenti di denaro non del tutto puliti e per aver tratto profitto dallo scambio di dati illegale proveniente da materiale protetto da copyright.
Il gruppo Anonymous non sembra averla presa nel migliore dei modi questa allegra novella e la risposta non aspetterà molto ad uscire dai PC degli hacker più potenti del momento. Una nuova guerra informatica alle porte?




















