Giochi da Trono: Crazy Panda
I Panda sono animali che hanno un che di magico. Pur essendo dei bestioni di svariati chilogrammi, riescono a risultare animaletti coccolosi e teneri. Anche se probabilmente con una zampata sarebbero in grado di far volare via la testa a chiunque. In Crazy Panda, invece, il nostro protagonista non è tanto coccoloso, quanto un tipo tosto del ghetto, con le braccia incrociate e il muso imbronciato, pronto a rotolare contro tutti i maiali che hanno invaso mondo. Se tutto questo è una grande metafora sociale del tipo “La Fattoria degli animali” o “La collina dei Conigli” giuro che non l’ho afferrata.
Crazy Panda, all’ultimo aggiornamento (quello di Natale, con tanto di protagonista munito di cappellino tipico), ci presenta tre modalità di gioco: quella classica, la modalità Crazy e la modalità Xmas.
In quella classica partiremo in una data situazione: con Panda e porci disposti secondo un certo ordine ci toccherà lanciare il nostro animale, tendendo una fionda immaginaria e calcolando la traiettoria grazie a un utilissimo tragitto tratteggiato, contro i maialini rotondi, sperando che questi -tra un rimbalzo e l’altro- finiscano vittime di uno dei tanti pericoli seminati nel livello. Infatti, tra pozzanghere, buchi neri e altri pericoli, la vita per i maiali non è tanto facile ma, tanto meno, lo è per il grazioso Panda che può cadere vittima anch’esso delle stesse trappole, magari dopo un rimpallo sfortunato. Si crea così un meccanismo di gioco molto simile al gioco del biliardo (ovviamente se nel biliardo si utilizzasse un Panda al posto della palla bianca…) in cui l’obiettivo primario è sì buttare le palle nelle buche, ma anche evitare che la palla bianca finisca nella stessa situazione, annullando il punto.
In realtà affermare che lo scopo del livello è liberarsi di tutti i nemici è sbagliato. Ogni singolo schema di gioco (fatta eccezione per i boss) è risolvibile in una singola mossa. Praticamente, calcolando bene il tragitto, l’impatto e l’aiuto consistente dei simboli sul terreno di gioco (esistono simboli che vi permetteranno di sprintare, o cambiare repentinamente direzione) è possibile risolvere il puzzle con un unico -miracoloso- lancio del Panda. Se nei primi livelli questa operazione viene naturale, con l’avanzare dei livelli il calcolo richiesto è ben più complesso e comincia a richiedere rimbalzi particolari o semplicemente una buona dose di fortuna. D’altronde risolvere il livello in questo modo è l’unica possibilità di aggiudicarsi il punteggio massimo di 5 stelle, ché quello di due fa un po’ schifo sfoggiarlo.
La modalità Crazy prende gli stessi mondi di gioco (tre per ora, ma con un bel Coming Soon appiccicato sopra gli altri mondi selezionabili) cambiandone la modalità di gioco: non più un Panda da tirare con la fionda, ma un Panda da far rotolare con i sensori dell’iPhone. Difatti in questa modalità il gioco si trasforma in una specie di Labyrinth in cui tutto rotola a seconda di come inclinate il dispositivo, e a voi sta cercare di beccare i maiali con la giusta angolazione e la giusta accelerazione. In questa modalità non verrete giudicati alla fine del livello, ma verrà segnalato il tempo di completamento permettendovi poi di riaffrontare lo stesso livello per migliorare il record.
In ultima analisi, la modalità Xmas, simile alla Crazy, ma ambientata in un unico livello con la neve e un sottofondo musicale natalizio che non guasta mai. Direi che risveglia il vero spirito di Natale. No, serio.
In definitiva Crazy Panda è un giochino che merita la pena di essere provato, specialmente perché era possibile trovarlo gratuitamente su Appstore fino a qualche giorno fa (ma forse anche ora) ed è divertente cercare di trovare il modo per frombolare il cicciottoso panda contro i maiali, sperando che il colpo sia abbastanza fortunato da liberarvi di tutti i nemici con una sola, fortunatissima, mossa. Uattà!

























