Final Fantasy XIV e la Volontà di Potenza
Non più tardi di una settimana fa, il presidente di Square Enix, Yoichi Wada, aveva accusato pubblicamente Final Fantasy XIV, colpevole di aver danneggiato lo storico brand Final Fantasy.
Sulla cause dell’insuccesso commerciale del MMORPG, si potrebbe discutere a lungo ed individuare molteplici cause. Sicuramente, la principale non riguarda la scarsa qualità del prodotto, ma la sciagurata decisione di lanciarlo sul mercato quando era ancora palesemente incompleto, trasformando gli ignari acquirenti in beta tester.
Nonostante tutto, il team di sviluppo non ha mai gettato la spugna, continuando a lavorare sul gioco, modificando e migliorando tutti gli aspetti ritenuti insoddisfacenti o incompleti, inserendo nuovi contenuti e cercando di rispondere alle esigenze dei giocatori, che dal forum ufficiale non hanno mai fatto mancare feedback e consigli.
Attraverso una lunga serie di aggiornamenti, Final Fantasy XIV ha lentamente cambiato faccia, al punto che, chi dovesse tornare dopo averlo abbandonato poco dopo l’uscita, potrebbe stentare a riconoscerlo. L’ultima patch, rilasciata nel corso di questa settimana, ha infine dato al titolo quel boost che potrebbe farne cambiare le sorti.
L’elenco delle novità, consultabile cliccando qui, è davvero enorme. Tra le tante, spicca sicuramente la possibilità di ottenere un Chocobo personale, soddisfando certi requisiti, o noleggiarne uno in caso di bisogno. Sono poi state introdotte navi volanti per spostarsi velocemente tra le città, nuove quest legate alle Grand Companies of Eorzea che porteranno avanti gli eventi legati alle tre gilde.
Notevole è anche l’implementazione del Materia System, derivato direttamente da Final Fantasy VII. È infatti possibile inserire, all’interno di ogni pezzo di equipaggiamento, pezzi di Materia in grado di potenziarne le caratteristiche. Il processo legato al Materia System coinvolge tutte le tipologie di classi presenti nel gioco. I Disciples of the Land per la raccolta dei materiali, i Disciples of the Hand per la creazione e l’incastonamento, ed infine i Disciples of the War per la prova sul campo.
E’ in ogni caso difficile prevedere se Square Enix riuscirà davvero a raddrizzare, dal punto di vista commerciale, le sorti di questo suo ambizioso progetto. Per adesso, gli sforzi in questo senso continueranno. Circolano già infatti numerose indiscrezioni sui prossimi aggiornamenti, con l’introduzione di nuovi job, nuove quest e nuovi sviluppi nella trama. Sono attesi anche grossi cambiamenti per quello che riguarda il design delle ambientazioni. Strani NPC hanno infatti iniziato ad aggirarsi negli luoghi di Eorzea, lanciando fosche profezie su catastrofi e cataclismi che presto sconvolgeranno il mondo…






















