I Am Alive dà segni di vita
Sembra che I Am Alive sia vivo davvero, dopo che molti lo davano già per morto e dimenticato. Il titolo era stato svelato per la prima volta durante l’E3 del 2008, quando era agli inizi della fase di sviluppo presso gli studi di Darkworks.
In base alle informazioni che erano state diffuse al tempo, I Am Alive dovrebbe essere un survival horror ambientato in una Chicago alternativa, distrutta da un imprecisato cataclisma. Il protagonista del gioco è un sopravvissuto che, oltre a tentare di salvare sé stesso, è anche alla ricerca delle cause che hanno provocato la distruzione.
Dopo la prima presentazione, che aveva suscitato molto interesse, I Am Alive era entrato in una sorta d limbo, da cui emergevano ogni tanto scarni dettagli, qualche screenshot e particolari poco incoraggianti circa il suo stato di sviluppo. Ad un certo punto Ubisoft aveva ritirato il progetto dai programmatori di Darkworks, per assegnarlo ai suoi studi di Shangai.
La mossa probabilmente è stata azzeccata. Lo sviluppo del titolo si è rimesso in moto, tanto che l’ESRB, l’ente statunitense che si occupa del rating del videogiochi, ha recentemente visionato il titolo, catalogandolo come “per soli adulti”.
Il verdetto dell’ESRB, giustificato dalla presenza di sangue, scene di violenza, tematiche a sfondo sessuale e linguaggio “colorito”, dovrebbe essere l’anticamera al rilascio del gioco, che potrebbe avvenire già entro la fine dell’anno fiscale, che si chiuderà a marzo 2012. Purtroppo mancano ancora tutte le conferme del caso da parte di Ubisoft.






















