A volte ritornano… in Vita

14 set 2011 di

A volte ritornano… in Vita

Quando non ci sarà più posto all’inferno, i morti cammineranno sulla terra!

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C’era una volta PSP. Una console che aveva tutte le potenzialità per diventare un grande nome del mercato portatile. Che poteva fare ottimi numeri e che, forse ingiustamente, ha pagato per una serie di politiche sbagliate (l’UMD, la poca portabilità dei giochi, il riciclo mostruoso di IP) e di sbagli colossali (PSP Go) che non gli hanno permesso di pigliarsi quel posto che, sulla carta, avrebbe probabilmente meritato. Complice anche l’inaspettato successo dell’avversario col touch Screen, PSP ha registrato buoni numeri ma, tra le due possibilità portatili della scorsa generazione, è stata senza dubbio quella “sfigata”.

La mia esperienza con PSP, allo stesso tempo è stata piuttosto fredda: un lungo, travolgente amore con Monster Hunter, qualche fugace avventura con Patapon e poi il nulla. Una console lasciata a morire soffocata nella polvere, in special modo perché, avendo una Playstation 3, trovavo ben pochi spunti per giocare ai relativi Killzone, God of War e Motostorm portatili. Leggasi: mi sembrava di buttare soldi e tempo (che ahimè sta diventando ancora più prezioso del vil danaro) con le edizioni zingarelle degli stessi videogiochi che potevo giocare a casa. A questo possiamo aggiungere pure il fatto che non mi farei mai vedere in giro a giocare con PSP (né tanto meno potrei portarmela in tasca, vista la mole pachidermica) e il gioco è fatto: a casa avrei dovuto decidere se giocare su un micro schermo e con quel maledetto analogico-incassato-fratturapollici, o sulla TV di casa, con un pad come Dio comanda. Secondo me, la filosofia alla base di PSP era sbagliata.

Quando Sony ha annunciato Vita, passati i cinque minuti di euforia iniziale per le specifiche hardware e i conseguenti dieci minuti di ilarità per il bellissimo nome (conditi da sfottò musicali concernenti tutte le canzoni che coinvolgessero la parola vita) un bel dubbione mi si è stampato in mente: Sony avrà capito la cazzata fatta con PSP? Proprio in quel momento sullo stage dell’E3 venivano presentati Uncharted: Golden Abyss, Little Big Planet, Modnation Racers e veniva promesso un futuro Killzone portatile. Inoltre il raffinatissimo e mai sopra le righe Ono, prometteva una versione portatile del suo Street Fighter X Tekken e il simpatico Ken Levine rassicurava tutti sulla versione portatile di Bioshock Infinite. Panico. Sony non c’ha veramente capito niente?
La questione fu fondante di tante discussioni nate con amici, che supportavano la politica Sony (bisogna dire che gli amici di cui sopra non è che siano il massimo dell’obiettività quando si tratta di Sony… fortunatamente sono il massimo quando si tratta di essere amici) e alla fine, mestamente, accettai di vedere le successive mosse Sony prima di sputare veleno sulla neonata Vita (ma quante risate?).
Di lì a poco, probabilmente per supportarmi nella battaglia, Sony annuncia un capitolo di Resistance portatile. È una scintilla che rischia pericolosamente di innescare un incendio, ma ancora non ci riesce. Nonostante provi sempre più repulsione per l’idea dietro la nuova console portatile Sony, tengo duro

Riuscirò a finire quell'ambiziosissimo livello che ogni volta mi prometto di portare a termine?

 

Arriviamo a oggi e, più precisamente, alla conferenza del Tokyo Game Show. Tra gli annunci per Vita spiccano: Final Fantasy X HD (perfetto, il capitolo più brutto della saga a mio parere, ma soprassediamo che non siamo qui per disquisire sul destino moribondo dei Final Fantasy), la collezione dei Metal Gear Solid e Marvel Vs Capcom 3. Cioè un gioco per Playstation 2 e due titoli per Playstation 3. E a questo punto scoppio.
Posto chiaramente che questo potrebbe essere solamente un mio problema, ma questa situazione non è simile a quella della fu prima console portatile Sony? Questo riciclo di IP e brand non è imbarazzante?
Al limite della mia comprensione posso riuscire a capire, seppure per me abbiano un appeal pari a zero, l’Uncharted portatile, il capitolo nuovo, in esclusiva su PSVita, capisco molto meno il Little Big Planet (il quarto capitolo in quattro anni, è ora di basta), ma che senso ha presentare lo stesso titolo che si intende lanciare su Playstation 3, titolo che tra l’altro è di già una raccolta di giochi riciclati playstation 2. È il fottutissimo riciclo di un riciclo!

Non ce la facciamo a superarla questa crisi d’indentità? Vita dev’essere davvero così derivativa dalla sorellona grande, senza riuscire ad assumere un proprio ruolo? Eppure è una console fantastica, con caratteristiche innovative, specifiche tecniche favolose e qualche guizzo di originalità (Escape Plan, per esempio, sembra interessantissimo). Per come la vedo io, farsi concorrenza con la console di casa è il male assoluto, e trasforma questo gioiellino in potenziale sprecato. Come è stato con PSP.

Concludo con una considerazione: sulla situazione dei portatili Nintendo se ne possono dire tante, specialmente in questo momento storico, in cui sembra sbagliare ogni passo che compie, in cui è confusa e la direzione verso cui muoversi è praticamente un’incognita grossa così (sto allargando più che posso le braccia n.b.) e in cui continua a scusarsi per avere beceramente trafugato cento sacchi di troppo dalle tasche degli early adopters, ma la sua attività di riciclo, la maggior parte delle volte, ha almeno il buon gusto di non andare a pescare dalle uscite dell’anno scorso o, peggio ancora, da quelle di quest’anno.

E, un ultimo richiamo generale, voi che ne pensate? Sono l’unico indispettito da questo stagnamento di brand? A questo punto direi che vedo per il sottoscritto un futuro senza Vita, ma sinceramente mi sto grattando le parti intime per scaramanzia con troppa foga solo per averlo pensato.

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  • Poropoz

    secondo me la nintendo ha visto che con la wii non poteva competere con la ps3. quindi si è concentrata sui portatili e ha sfornato un ottimo prodotto…3ds.. 

  • Mario

    Che dire, la mia è una posizione diversa. Sono un utente PC che ama il panorama videoludico e ha poco tempo libero, tra uno spostamento e l’altro la console portatile tornerebbe utile. Di certo non comprerei la Vita (ahahah, manco fosse un patto col diavolo :D) per cazzeggiare sui prodotti mainstream, ciò che mi affascina è il mare magnum di prodotti orientali e/o di seconda fascia (un pò come il panorama Indie su pc) e sono sicuro che di jrpg sconosciuti e divertenti da giocare ne avremo parecchi sul gingillo Sony..

    Son d’accordo con te, chiaramente, l’originalità di un prodotto è prerogativa qualitativa per il sottoscritto, non vado quasi più al cinema poichè ritengo il 3D una sorta di photoshop alla pellicola, intollerabile sporcizia spalmata sul prodotto madre. Non potrei mai giocare ad Assassin creed portable remix, per intenderci. Quelle sono esperienze da grande schermo..

  • Ryo

    Io la penso come te. 
    La mia impressione è che si sta dimenticando il concetto di ”gioco portatile”. 
    Titoli come metal gear non sono assolutamente adatti per un’esperienza portatile. Questo perchè sono complessi,hanno una trama che bisogna seguire attentamente e (sopratutto) hanno un sistema di gameplay complesso.
    Per fare un esempio,peace walker non sono riuscito a giocarlo in treno. Per godere appieno di questo titolo l’ho dovuto giocare a casa, comodamente seduto.
    Ed è qui che secondo me si annulla completamente il concetto di console portatile.
    Vita seguirà quasi sicuramente lo stesso percorso. Giochi da casa rimpiccioliti giusto per dire ”wow sembra di avere una ps3 fra le mani”
    Ed io è proprio questoo che non voglio. Fra le mani vorrei avere una console da viaggio con dei titoli fatti apposta per lei.
    Ma in un mercato in cui la gente si bagna solo perchè hanno annunciato il porting HD di un gioco di 10 e passa anni fa, non può far altro che confermare la perdita di interesse nel volere provare nuove strade,nuovi eroi e nuovi brand

  • Lionhart

    tutto questo sta succedendo perchè chi produce ha capito che con il riciclo vende ugualmente bene senza investire troppi soldi(e sbattimenti).

    anche io quando ho visto la line up iniziale di 3ds ho mandato affan**** nintendo…e l’ho poi fato con sony.
    staremo a vedere ma per il momento l’unica cosa che faranno ste due console è rimanere sullo scaffale

  • http://www.facebook.com/matteo.baleani Matteo Baleani

    Io sono favorevole invece al videogioco puro! Mai giocherò un remake, i videogiochi per me vanno affrontati nella loro forma originaria, con la console originale ed il suo pad. I giochi Psone, anche se girano pure su Ps3, me li gioco su Psone. Figurati cosa provo davanti a certe operazioni commerciali. Mi rendo conto però che ci sono diverse idee e che il mondo videoludico è ormai un puro posto per far soldi esattamente come il mercato cinematografico e musicale.

  • Fabio “Drizzt” Di Felice

    Sta nel fatto -sempre secondo me eh, che non sono mai stato portatore di verità assoluta (ancora)- che rischia di non ritagliarsi una posizione sua, che non sia quella di semplice Playstation portatile che condivide con la sorella grande gli stessi giochi.
    Per dirti, buona parte dell’”insuccesso” (tra mille virgolette) della prima PSP, è che tanti pensavano “vabbè, c’ho già la pleistesciò a casa”.

  • http://www.facebook.com/people/Luca-Taurini/1524242487 Luca Taurini

    Dando per scontato che non tutti avranno sia la ps3 che la psvita, personalmente sono favorevole al “riciclo” di giochi.

    Sono convinto che la maggior parte delle persone che prenderanno Vita lo
    faranno insieme a qualche gioco tra i grandi, come Uncharted, Killzone,
    Resistance, ecc, per andare sul sicuro.

    Come si dice il troppo storpia, ma avendo in lista moltissimi altri giochi non vedo dove sia il problema ;)

  • Fabio “Drizzt” Di Felice

    Sai che me ne sto convincendo pure io? Gioco sempre più spesso con l’iPhone e non sento la necessità di un altro aggeggio (non) portatile.

  • Fabio “Drizzt” Di Felice

    A parte che lollai duro per il “triciclo” di Minkia_Mouse xD

    Per il resto io non sto nemmeno dalla parte di Nintendo. Difatti il 3DS, finché non si decidono bene che cosa sarà del futuro di questa macchina sfigata, sta bene dove sta.

  • Stefano Lucchi

    le console portatili possono avere senso di essere acquistate nel momento in cui c’è un gioco in esclusiva che vuoi assolutmanete avere ma tolto quello da quando ci sono gli smartphone di ultima generazione le portatili non hanno più motivo di esistere.

  • Stodabestia

    Ma in realtà non credo che Vita proporrà solo giochi identici a quelli per PS3.

    E adesso voglio anche vedere quanto costeranno quelle versioni compatibili per entrambe le console.

    Per me Nintendo è molto più paraculo per il discorso del riciclo.
    Mario kart
    Super mario qualcosa
    Metroid
    Zelda
    Ecc…

    Son sempre quelli da 20 anni.
    Poi son belli eh.
    Però se non sono i Re del riciclo loro non lo è nessuno.

    Diciamo che in questo periodo stare dalla parte di Nintendo mi è molto difficile, perchè non ne stanno facendo una giusta, tirano fuori sempre gli stessi 3 titoli, fanno cazzate di marketing, abbassano i prezzi a caso e spalano merda sui giochini da 79 cent, quando loro fanno uscire per le loro console giochi di terze parti a 50 euro che ne valgono al massimo 5.

    Spero si riprendano, perchè stanno pisciando fuori in modo importante sotto molti punti di vista, a mio parere.

  • http://www.volavolavola.blogspot.com Minkia_Mouse

    È il fottutissimo riciclo di un riciclo!—E un triciclo! 
    Scusa la battuta, non ne ho potuto fare a meno!
    Per quanto riguarda la storia dei remake, a me piace anche l’idea di rigiocare i capolavori di un tempo, ma se ai tempi furono capolavori (per esempio io giocherei veramente volentieri ad un remake di Hexen 2). 

    Se al posto di FFXHD ci fosse stato  FF7 aggiornato alle potenzialità della psp Vita, Sony avrebbe registrato un discreto record di prenotazioni  + acquisti al dayone per la sua portatile. Hanno scelto la via più economica.

    Per quanto riguarda i vari capitoli portatili credo che ci siano dietro 2 fattori: 1) i fan della saga dovranno comprarsi la console portatile per poter continuare a godere dei loro videogiochi preferiti 2) la Sony sembra rivolgersi più che al pubblico adulto, al pubblico dei bambini, i quali sono più propensi a “collezionare le console” della stessa famiglia (ps3+psp, wii+ds). Quando si era piccini quasi tutti quelli che avevano lo snes avevano anche il gameboy. chi aveva il megadrive, aveva il game gear… ma magari sono ricordi distorti…

    infine, per il riciclo di IP… (e dopo questo chiudo questo commento extra lungo) inventarsi una nuova IP è sempre più difficile, dato che più si va avanti e più le possibilità di citazioni in tribunale per plagio si fanno possibili…

  • http://www.arstelematica.com Ennio “Lilithlun” Spione

    Se posso usare le parole di un compare: non ha caccia la faccia.

  • http://www.arstelematica.com Ennio “Lilithlun” Spione

    Se posso usare le parole di un compare: non ha caccia la faccia.

  • Fabio “Drizzt” Di Felice

    Guarda, Nintendo con Oot, il recente Star Fox (ma anche Street Fighter e MGS3, che ormai a Kojima non gli va più di fare un cazzo), non è esente da questa politica del riciclo infinito, però la sento meno. Mi pesa meno. Non so perché. E non sono assolutamente un fanboy Nintendo, anzi…

  • stodabestia

    Il riciclo è palese. Ormai idee originali se ne vedono sempre meno. Anche nel cinema è così da diversi anni.

    Però se per PSVita ti sembra che ci sarà riciclo, cosa dovremmo dire di Nintendo?

    La gente è impazzita per Zelda Ocarina of Time per 3DS. Ci rendiamo conto?

    Stiamo giocando gli stessi giochi da anni e ci fanno credere che siano sempre cose nuove.

    Siamo messi maluccio eh.