Outland – IkaruMetroidvania’s Oddissey
Questo articolo di Ferruccio Cinquemani è stato amichevolmente sottratto a Single Player Co-op, un blog di videogiochi, pupazzi di pezza e cavalli.
Outland è stato lanciato nel silenzio generale come spesso succede coi titoli scaricabili. Di solito il motivo del poco interesse sta nel fatto che la qualità media di questi giochi è spesso bassina. Nel caso diOutland, però, il motivo del disinteresse è che la vita è crudele e i videogiocatori sono dei babbi.
Outland è un gioiellino. Innanzitutto è l’ennesimo titolo di qualità creato da Housemarque, la software house finlandese che, fra Super Stardust HD, Dead Natione questo comincia ad avere un curriculum bello massiccio con pochissime sbavature. E poi è un gioco tutto gameplay. C’è una storia misticheggiante blabla eroe yin yang luce oscurità, ma è roba del tutto trascurabile. La polpa sta altrove: sta in un gioco che ricorda molto Metroid/Metroidvania, con lo stile elegante e chiaroscurale di un Oddworld, e dei controlli precisi ed efficaci come (occhio che sparo la bestemmia) quelli di Super Meat Boy.
In Outland si saltano piattaforme, si ammazzano nemici a spadate con combo semplici ma soddisfacenti e si acquisiscono nuove abilità mentre si esplora a destra e a manca. La formula è semplice e vecchia come i 16 bit, ma funziona per la realizzazione impeccabile e qualche idea innovativa (un sistema rosso/blu alla Ikaruga) svecchia il tutto. Le animazioni sono fluide e piene di grazia (avemaria), mentre le ambientazioni sono rappresentate da un superbo 2D suggestivo e atmosferico.
Il gioco ha anche dei difetti, come un sistema di checkpoint che può frustrare e un comparto sonoro scoreggione ambient che invoglia piuttosto ad ascoltare della musica o un podcast su un lettore MP3 durante le partite. Ma in genere Outland rimane comunque un gioco piccolo, capace di gestire le proprie ambizioni e che funziona bene perché sa cosa è e cosa vuole essere.
Non si vive di soli epici polpettoni da quaranta ore. A volte un gioco tutto basato sull’azione e che dà un piacere tattile come Outland è quello di cui c’è bisogno.























