Capcom, prima manovra contro il mercato dell’usato!
In principio fu EA. La casa americana, danneggiata nelle vendite dal mercato dell’usato, ebbe un idea per contrastarne la diffusione. La loro manovra fu quella di inserire un codice all’interno del libretto d’istruzioni da digitare per giocare online. Tale codice veniva registrato col proprio ID e rendeva impossibile registrarlo con un altro. Se qualcuno avesse poi comprato quella copia del gioco usata, per potersi registrare avrebbe dovuto comprare un nuovo codice dal menù di gioco, sborsando altri 9,99€.
Capcom è stata più ingegnosa e forse meno crudele. Nel libretto d’istruzioni del nuovo Resident Evil: The Mercenaries 3D per Nintendo 3DS, alla voce salvataggio possiamo trovare la seguente frase: “i dati salvati non possono essere resettati per questo software“. Praticamente il salvataggio non può essere cancellato! La cosa, unita al fatto di avere un solo slot, fa capire come, qualunque acquirente di questo titolo in versione usata, si ritroverebbe un gioco con incorporati tutti i segreti o i livelli già sbloccati, i punteggi registrati ecc… Sembra sia comunque possibile ripartire dall’inizio dell’avventura indipendentemente dal punto in cui il precedente possessore fosse arrivato, grazie alla selezione del livello, tuttavia l’amarezza unita alle mancanze e agli spoiler che ne deriverebbero, rischia seriamente di compromettere l’acquisto di questo Resident Evil: The Mercanaries 3D in versione usata.






















