E3 2011 – Si tirano le somme
L’edizione 2011 dell’E3 volge al termine e l’ESA (Entertainment Software Association), organizzatrice dell’evento, ha rivelato i primi dati numerici relativi a questa edizione. Le persone che hanno calpestato il pavimento della fiera losangelia sono state 46.800, 1.200 in più rispetto allo scorso anno. La fiera ha apportato alla città un indotto stimato di circa 25 milioni di dollari.
Questi numeri fanno ben sperare gli organizzatori dell’evento, che dopo la pessima edizione del 2009, con solo 41.000 visitatori, stanno pian piano vedendo la fiera risalire la china. Sebbene siano ancora lontani gli strepitosi risultati fatti registrare nel 2006, con ben 60.000 visitatori, l’E3 è ritornato a dire la sua nel panorama videoludico mondiale, ritrovando un po’ di quello smalto che sembrava aver perso negli ultimi anni, e che qualcuno pensava perso per sempre. Un dato in contro tendenza è stato il numero degli espositori, che si è ridotto da un poco preciso “approssimativamente 300” a un ancor meno preciso “più di 200”. Su questo dato, come da tradizione, l’ESA non ha voluto sbottonarsi.
Per il 2012 è stata confermata Los Angeles come sede dell’evento, che si svolgerà al Convention Center dal 5 al 7 giugno. Il Los Angeles Times ha riportato la notizia di una trattativa tra i vertici dell’amministrazione cittadina e quelli dell’ESA per legare permanentemente l’E3 alla città di Los Angeles. Infatti al location per il 2013 non è ancora stata decisa. Vista la mole di danaro in grado di attrarre un evento simile e la visibilità mondiale che viene data alla città, che per 3 giorni diventa il centro del mondo videoludico, è più che comprensibile la voglia di tenersi stretta questa fiera. Per il momento Los Angeles ha ospitato la maggior parte delle edizioni dell’E3, ma Santa Monica e la vicina Atlanta spingono per il cambio di residenza.






















