HowTo – FAQ

7 giu 2011 di

HowTo – FAQ

Frequently Asked Questions

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

…eeeee…no.

Ancora non potete mandarci a quel paese, leggetevi prima questa…

 

(se vi siete persi la prima parte, cliccate qui…)

 

FAQ:

(Non è un Wall of TEXT. Arrivate fino in fondo, troverete un coupon per aver diritto ad una fantastica torta!)

 

Domanda: Si, fate tutti i fighi, ma in sostanza cosa avete intenzione di proporre rispetto alla concorrenza?

Risposta: Innanzitutto su Parliamo di Videogiochi non troverete recensioni. Troverete opinioni.

 

D: Ma io sul sito leggo proprio “recensioni”! E poi cosa vorrebbe significare?

R: Significa che ogni articolo che troverete sul nostro portale non cercherà (solo) di analizzare il videogioco in ogni sua forma, ma darà un giudizio complessivo sul prodotto in base all’esperienza del redattore.

 

D: E sticazzi? Le recensioni non sono questo?

R: Si, dovrebbero. In pratica non è così. Le recensioni sembrano spesso delle guide all’acquisto ma non dovrebbero esserlo. La differenza è sostanziale: la recensione è una opinione personale e Parliamo di Videogiochi si cura di fornire al lettore tutti i mezzi per interpretare l’articolo. Per questo motivo stiamo ben attenti a non fornire giudizi a senso unico, ma anzi cerchiamo il confronto con il lettore. E’ premura del redattore far capire al lettore quali sono le motivazioni che hanno portato ad un determinato giudizio, in modo che per le stesse ragioni questi sia libero di pensarla anche in maniera diametralmente opposta. Il parere del redattore insomma non è il più rilevante ma viene messo allo stesso piano di quello del lettore.

L’opinione  del redattore può essere la risultante di diversi fattori; l’esperienza ad esempio: un redattore che ha giocato a 14mila Call of Duty valuterà un FPS in maniera diversa rispetto al novizio del genere. La rensione può essere anche frutto di una analisi che esula dalla somma delle componenti tecniche del titolo, oppure può essere un approfondimento su aspetti intrinsechi del prodotto stesso.

Nelle guide all’acquisto invece il recensore sembra partire con il presupposto di convincere il lettore ad acquistare o meno il prodotto. Il risultato è che se le cose vanno male sarebbero scontenti tutti: i lettori che si sentirebbero presi in giro per aver accettato un consiglio sbagliato, e i publisher potrebbero pensare che un giudizio negativo possa influenzare le vendite.

Un recensore non si deve preoccupare di una stroncatura, ne di rispecchiare le opinioni generali del settore pena essere tacciati di incompetenza, quindi la sua opinione può anche essere diametralmente opposta ai giudizi della gente senza perderne di dignità.

 

D: Mmm, credo di aver capito. Quindi se stroncate pesantemente Dudebro: Modern Sarcazzi Duemilaventordici potete sempre mettere la mani avanti dicendo che sono opinioni insindacabili?

R: Non è così semplice. Parliamo di Videogiochi punta a dare giudizi costruttivi. Una recensione che fa trasparire astio verso il gioco, la software house e i programmatori che lo hanno realizzato, semplicemente non è una recensione, è una vaccata.

 

D: E i voti? Almeno i voti potevate metterli.

R: Ecco appunto. I voti sono un retaggio obsoleto, delle scappatoie ad articoli scritti male che non fanno capire al lettore i motivi per cui il redattore è arrivato ad una certa conclusione. Il lettore disorientato da un testo incompleto trova almeno nel voto il metro di paragone ideale per farsi la propria opinione. Ma una volta chiaro che l’opinione è tale e deriva da vari aspetti del background dell’autore, e che soprattutto certi aspetti del videogioco non possono essere riassunti in un numero, avere il riscontro numerico a fine pagina semplicemente non è utile.

 

D: Vabbè,  volete pararvi il culo, è tutto un magna magna, siete solo chiacchere e detersivo!

R: Per quanto possibile, ci sarà sempre qualcuno che non avrà capito una mazza e continuerà a lamentarsi.

 

D: Eppoi perché News e Recensioni non sono in primo piano come negli altri siti? Sempre a fare gli alternativi voi, eh?

R: I motivi sono quelli descritti sopra. La maggior parte dei siti mette in primo piano recensioni e news perché crede che è quello che la gente vuole. Non è del tutto vero. Abbiamo deciso di proporre ai nostri lettori articoli interessanti (e si spera non boriosi) come contenuti principali, il tutto assieme a news e recensioni. Soprattutto abbiamo pensato ad un nuovo modo di fornire le novità dal mondo videoludico (vedi categoria Attualità) che non sia solo una mera pubblicazione della notizia ma soprattutto un opinione ed approfondimento che coinvolga più aspetti. Insomma, vogliamo continuare a trattare di videogiochi attraverso una prospettiva diversa e nuova. Per le solite news e recensioni…ci sono un sacco di siti là fuori!

 

D: Ora che ho letto tutto ‘sto Wall of TEXT, almeno mi dite come posso aver diritto al coupon?

R: Cake is a Lie. Ma dico, non vi hanno insegnato proprio nulla i videogiochi????

Ok.

….

 

ORA potete mandarci a quel paese.

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

  • Gianluca Girelli

    Prima ti lamenti della mancanza di argomentazioni.
    Poi spari la sentenza senza nemmeno leggere le motivazioni.
    Bah.

  • http://www.parliamodivideogiochi.it Tommaso De Benetti

    Alessandro, stai offendendo un altro utente. Inoltre spesso e volentieri posti o cose palesemente senza senso, o punzecchiature inutili. Onestamente, ne possiamo fare a meno. Vai da qualche altra parte, che preferiamo utenza senza difficoltà a socializzare.

  • Rikkomba

    Tommaso, sinceramente quando te ne esci cosi’ non ci fai una bella figura, specie quando tacci qualcosa di insensatezza invece di argomentare. Quello che ho quotato e’ una puttanata grossa come una casa, ma il tuo modo di fare commenti sensate pare siano le minacce di ban.

  • Gianluca Girelli

    A parte che ho fatto pure un errore…

  • Gianluca Girelli

    No, non è questo il punto.
    La pappardella sta a significare che se gioco a GT5, non mi piace e lo stronco portando avanti le mie motivazioni, non deve arrivare il troll di turno a rompere le balle perchè “su gamerankings, italiatopten e donnamoderna ha voti stellari quindi PDV non capisce sega”, perchè così sembra che non ti puoi nemmeno permettere un giudizio fuori dal coro, anche se motivato. O ti tacciano di fare l’alternativo o ti tacciano di incompetenza.

    Già successo eh, Vito (e io collegandomi a lui) aveva pure scritto un pezzo sull’argomento in Babel.

    Toh, ecco il link:
    http://www.parliamodivideogiochi.it/2008/04/02/colonne/esco-di-rado/esco-di-rado-io-voto-si/

  • Gianluca Girelli

    Che vuoi, il sonno della ragione…

  • Stefano Lucchi

    aaahh, la battuta finale era tra le più telefonate che abbia letto.

    comunque apprezzo l’intento, PraFi :sisi:

  • http://www.parliamodivideogiochi.it Tommaso De Benetti

    Alessandro, datti una regolata o ti banno. Ultimamente non hai fatto un commento sensato che sia uno.

  • Rikkomba

    Perdonami, ma chi se ne incula di quello che pensi tu quando mi stavo riferendo al nero su bianco la’ sopra? Suvvia.

  • http://www.facebook.com/carlo.deintinis Carlo De Intinis

    Cosa c’entra il colore del nick in tutti questo?
    Le recensioni qui dentro sono OPINIONI libere, non legate a quello che pensa il mercato attuale o l’opinione pubblica del momento (secondo la quale, per esempio, l’unico motivo di esistenza delle console sono i First Person Shooter).Da lettore accanito di PDV (se potessi riempirei di cuoricini rossi tutti i post del sito che mi arrivano via RSS) non posso che esser contento dell’approccio. Personalmente mi son rotto le palle di leggere le classiche guide all’acquisto e di sentirmi dire che sono un idiota a non farmi piacere un gioco perché “eh minchia, ha 9.2 su metacritic, è fico!”Il tuo mi pare uno sfogo del tipo “eh non vale così, potete scrivere solo voi bambini grandi che avete il sito, buuuhh…”

  • Rikkomba

    “Una recensione non si deve preoccupare di una stroncatura, ne di rispecchiare le opinioni generali del settore pena essere tacciati di incompetenza, quindi la sua opinione può anche essere diametralmente opposta ai giudizi della gente senza perderne di dignità.”
    Questo significa che le recensioni o opinioni di PdV si distinguono dagli scritti altrui unicamente per il fatto che chi scrive fa parte della redazione e/o del sito. La recensione diventa un atto burocratico. Anzi, se teniamo conto che, recensioni di GT5 a parte, chi scrive per PdV sa scrivere decentemente, una recensione su PdV sostanzialmente rappresenta un esercizio di stile da parte di qualcuno col nick col colore diverso.
    Dalla fanzine alla masturbazione. Sara’ che ha chiuso puretna?