Benvenuti nel nuovo Parliamo di Videogiochi
C’è voluto tempo. Parecchio tempo. Anche più tempo del previsto, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
Dalla forza “collaborativa” del nostro unico tecnico (grazie Bruno!) più qualche persona che passava di qui per caso durante i weekend (un ringraziamento a Simone Alati per la realizzazione del menù), nasce il nuovo sito di Parliamo di Videogiochi. Era da tempo che pensavamo di trasformare il nostro “semplice” blog in qualcosa di diverso, di migliore e maggiormente appetibile ai nostri lettori, quelli attuali e quelli che speriamo ci visiteranno in futuro.
Fino ad ora Parliamo di Videogiochi si è proposto ad una nicchia di pubblico attenta più ai contenuti che alla forma, che non giudica i videogiochi superficialmente ma anzi è interessata alle analisi e agli approfondimenti e che, soprattutto, non perde tempo a discutere quanto un 8.3 è meglio di un 8.1.
Ad un certo punto però ci siamo accorti che l’esperienza su Parliamo di Videogiochi era principalmente mordi-e-fuggi: l’utente leggeva un articolo, scriveva un commento, poi si fiondava su altri lidi. Ci siamo resi conto delle limitazioni della struttura dei blog, perciò ci siamo rimboccati le maniche in modo da permettere ai nostri lettori di trovare tutto ciò che vogliono all’interno di un unico sito. Ehm no, i trucchi ve li andate a cercare su Spaziogames che davvero non ci pare proprio il caso! Il risultato è forse fallibile, magari non bellissimo, ma adatto ad ogni esigenza e sicuramente in continuo miglioramento.
Ovviamente non potevamo limitarci a copiare la concorrenza. Come al solito abbiamo deciso di fare le cose a modo nostro.
Mentre altri siti si basano su di una struttura vecchia e stravecchia creata attorno a rencensioni per piattaforma e news (elementi che comunque non mancano nel nuovo sito), Parliamo di Videogiochi pone il focus sull’approfondimento e sugli speciali. Se la concorrenza vi sbatte in prima pagina l’ultima recensione o la fila di trailers giornalieri, su PDV l’elemento centrale sono gli articoli. Lo facciamo partendo da un presupposto: la maggior parte dei siti di videogiochi tratta il giocatore come un decerebrato interessato solo ad argomenti superficiali. Noi crediamo che non sia così, sappiamo che i lettori sono interessati ad argomenti che li fanno pensare e ragionare, e che siano spunto per discussioni interessanti.
Se all’estero di siti interessanti ce ne sono diversi, si pensi ad un Destructoid, un 1Up o un Kotaku, in Italia la rappresentanza è poca o nulla. Ci sono i piccoli blog che forniscono contenuti interessanti, oppure i grandi portali che sembrano più guidati da ragioni di marketing che di logica, mentre quel poco di interessante ce lo siamo dovuto importare dall’estero (Eurogamer). Parliamo di Videogiochi punta ad essere una delle poche eccezione alla regola. E lo facciamo dando una svolta totale al modo di concepire una certa editoria videoludica.
Quindi checcacchio sarebbe quella sezione chiamata “Attualità”? Non penseremo mica di assumere il Signorini di turno? E ‘sta sbruffoneria che arriva a dirvi come si leggono le recensioni, con tanto di bel HOW TO? Pensate che abbiamo persino la presunzione di formare una cultura videoludica e di iniziare quell’opera di alfabetizzazione dell’utont…ehm…utente medio necessaria da oltre 20 anni e mai portata avanti, e le cui conseguenze sono evidenti andando a leggere certi commenti sulle pagine di Gamesblog e Hardware Upgrade. Non l’hanno fatta i grandi portali, che hanno tutti i mezzi per portare avanti questo discorso; la faremo nel nostro piccolo noi, che se ci fanno una donazione da 10 euro, facciamo i salti di gioia.
Avete capito poco o nulla? Non preoccupatevi, tutto avrà senso poco per volta, se avrete la pazienza di seguirci (cit.)






















