Arsludicast 16, 17, 18 & 19

12 mag 2011 di

4 in megl che one!

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E insomma stavolta mi devo scusare. Sono usciti ben quattro episodi di ArsLudicast e noi, nell’omertà più totale, abbiamo fatto finta che no. Potrei dirvi che si tratta di un piano diabolico per favorire RingCast [spam] nuovo episodio in uscita domani! [/spam], ma in realtà è tutta colpa di Simone Tagliaferri.

Sì, perchè è colpa sua se perdo troppo tempo a seguire la redazione di Players e non mi resta un attimo per parlare di ArsLudicast. Cattivo Simone, brutto e cattivo! Cosa vi siete persi nelle scorse settimane:

ArsLudicast 16:

È ora di tirare le somme sul Wii, anche alla luce del fatto che negli ultimi mesi si è visto poco o nulla di nuovo per il mattoncino bianco di Nintendo e che le voci di una nuova versione della console si fanno sempre più insistenti.

Matteo Anelli, Simone Tagliaferri, Benedetto Diana (il Turrican3 del nostro forum) e Alessandro Monopoli, moderati dall’immarcescibile Vittorio Bonzi, parlano di cosa abbia e non abbia funzionato del Wii, dei suoi passi falsi sull’online, dei problemi (ma anche dei meriti) della Virtual Console, della sua attrazione fatale per il casual gaming, delle occasioni mancate, ma anche di alcune strumentalizzazioni dalla stampa di settore volte a dimostrare un’inferiorità che non sempre è stata tale.

Scaricatelo QUI.

ArsLudicast 17:

Iniziamo a parlare di sviluppatori indipendenti italiani, con una bellissima intervista a quattro. Con noi: Nicolò Tedeschi e Pietro Righi Riva di Santa Ragione, gli autori di Fotonica e Escape from the Aliens in Outer Space, nonché organizzatori del periodico evento internazionale Lunarcade a Milano; Stefano Casillo (in arte Kunos) di Kunos Simulazioni, l’ideatore del simulatore di guida hardcore NetKar Pro ed ora titolare dell’azienda che lo sviluppa; Gabriele Piccinino, conosciuto nel mondo come GyppiFX, uno dei modder italiani più famosi, autore dei popolarissimi GTX Graphics Mod per Quake 4 e Doom 3 che ora si sta attrezzando per scendere nell’arena dello sviluppo per mobile.

Matteo Anelli, Simone Tagliaferri e Alessandro Monopoli cercheranno di capire quali sono le difficoltà e le particolarità di questo mondo sommerso, che vanta tanti professionisti anche in Italia. Si parlerà delle difficoltà di iniziare, di grafici che scappano, di perché pensare un sistema Italia per i videogiochi sia quasi retrogrado, di quanto contino le community e, ancora di più, di quanto sia importante proporsi sin da subito al mondo, piuttosto che localmente. Cercheremo anche di capire quali sono i requisiti per iniziare, se bisogna per forza essere dei grandi programmatori, se bisogna fare per forza solo videogiochi, se il mondo della tecnologia oggi non proponga soluzioni altrettanto valide anche per i non necessariamente addetti ai lavori.

Risposte non banali, date da gente molto competente che ha raggiunto e continua a raggiungere dei risultati di qualità, senza bisogno di amichetti o maldestri appoggi politici.

Scaricatelo QUI.

ArsLudicast 18:

Mentre il resto dei Podcast videoludici si ostina ad interrogarsi sul perché di Angry Birds e sul percome del 3DS, i soliti quattro sfigati (Matteo Anelli, Simone Tagliaferri, Alessandro Monopoli e Vittorio Bonzi) tornano a parlare di retrogame interessanti da giocare ancora oggi su piattaforme più o meno moderne.

E parliamo anche dei cobra del Bonzi.

In questo numero:

Out Run (Arcade) e i coatti da sala giochi.
Silent Hill 2 (PC, PS2, Xbox) e i remake forse, un giorno.
Arc The Lad (PS1, PS3, PSP) e l’eclettismo.
Outlaws (PC) e gli Spaghetti Western videoludici.
Crystals of Arborea (Amiga, PC) e Halle Berry (no, davvero!).
Dune (PC) e gli orrori grammatico-ortografici delle localizzazioni.
The Sword of Fargoal (C16, C64, iOS) e i giochi che non invecchiano mai.

Scaricatelo QUI.

ArsLudicast 19:

Doveva accadere prima o poi: dopo il cracking totale della PS3, c’è voluto poco per mandare nel panico i vertici di Sony con una violazione dell’intero network da parte di ignoti. Senza fare pessime dietrologie sull’attribuzione delle colpe (perché non ne sapremo mai niente) e senza andare in panico come i bimbiminchia che hanno scoperto di poter riavere una vita sociale, parliamo semplicemente delle piattaforme online, chiedendoci se sia opportuno ignorare che si stanno erogando dei servizi essenziali all’uso delle console e se sia giusto nascondere DRM e spyware nei giochi su console e in DD. Facciamo anche una breve carrellata di altre violazioni ed exploit accaduti sugli altri network che non hanno seminato panico d’abbandono tra i nerd italiani, e quindi non sono esistiti per i più. Non paghi, in appendice c’è anche un’esaustiva risposta ad una e-mail da parte di un ascoltatore che fa molte domande. Forse Troppe.

Questa puntata è condotta da Vittorio Bonzi e con lui ci sono Simone Tagliaferri, Matteo Anelli e Rudin Peshkopia in veste di troll boxaro.

Scaricatelo QUI.

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  • Peppe “Prof. Jones” Scaletta

    Vabbe’, tanto io devo ascoltare ancora la puntata 11 :p
    Minchia che sono arretrato! Ma gli amici di Arsludicast (e soprattutto Arsludica) mi vogliono bene e mi perdoneranno. Recupero, lo giuro!