Castlevania: Lords of Shadow

8 ott 2010 di

Una demo da lupi

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Questo articolo è stato amichevolmente sottratto a Single Player Co-op, un blog di videogiochi, pupazzi di pezza e cavalli.

Nel corso degli ultimi anni, il glorioso nome di Castlevania è diventato sinonimo di serie non adattabile alla terza dimensione, un passaggio che con risultati alterni hanno subito nel tempo praticamente tutte le serie videoludiche che hanno più o meno la mia età.Più che ai meriti attribuibili ai recenti episodi 2D “duri & puri” (mi riferisco in particolare ai tre titoli pubblicati per DS ovvero Dawn Of Sorrow, Portrait of Ruin, Order of Ecclesia e al recente Harmony of Despair apparso su Xbox Live), prodotti senza dubbio buoni ma dalla spessore tutto sommato trascurabile, la nomea di Castlevania descritta sopra è dovuta piuttosto all’oggettiva impresentabilità dei capitoli treddì pubblicati finora.

Detto questo, l’ovvia domanda è: riuscirà Castlevania: Lords of Shadow ad invertire la rotta e a traghettare la serie nel nuovo millennio, seppur con due lustri di ritardo? Purtroppo, a giudicare dalla demo apparsa recentemente sul PSN e Xbox LIVE, sembrerebbe proprio di no.Se la scelta di Konami di affidare una IP storica, preziosa e giapponesissima come Castlevania a MercurySteam, sviluppatore spagnolo (!) talmente pezzente da non potersi permettere nel 2010 nemmeno un sito web decente, vi è suonata strana, provando Castlevania: Lords of Shadow troverete una ferrea conferma a tutti i vostri dubbi. Limitato tecnicamente quanto sciatto nel gameplay, stando al materiale contenuto nella demo è davvero arduo immaginarne una qualche qualità: non sembra avere i numeri per poter entrare nell’olimpo degli action, non sembra Castlevania e, soprattutto, non sembra divertente.

Castlevania: Lords of Shadow

Castlevania: Lords of Shadow

Voglio dire: se è proprio necessario basare i combattimenti su tecnicismi del calibro di quadrato, quadrato, quadrato, quadrato si abbia almeno la decenza di inserirli in contesti spettacolosi e d’impatto (chi ha detto God of War?), altrimenti è davvero la morte dell’intrattenimento; o perlomeno, visto che di demo –e quindi di promozione- si tratta, non mi sembra folle auspicare materiale ludico un po’ più emozionante di uno scontro con dei lupi seguito da uno scontro con un lupo uguale ma gigante seguito da una sezione a cavallo contro lupi che cavalcano lupi giganti. Yawn. Se solo a scrivere l’ultima frase mi è esploso un testicolo, figuriamoci quando ho dovuto di fatto giocarci.

Se è vero che giudicare un intero prodotto solo dalla demo è sempre sbagliato, è vero anche come la sua fruizione rappresenta spesso la miglior recensione/pubblicità che un gioco possa mai avere, specie oggigiorno dove un parere esterno su un gioco è solitamente la risultante di trenta recensioni, duecento video e seicento pagine di thread distribuite su tre/quattro forum.  In quest’ottica, è difficile immaginare come la sciatteria riposta nel confezionamento della demo di Castlevania: Lords of Shadow non abbia contaminato anche il prodotto finito, prodotto che personalmente ho depennato senza pietà dalla lista delle prossime spese e rimandato, nella migliore delle ipotesi, al cestone delle offerte post-natalizie.

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  • Bruno

    Hola, io mi ci sono messo a giocare da qualche giorno e ti dico: dagli una chance. Anche a me la demo non è piaciuta molto, ed i primi capitoli sono stati noiosi e frustranti, ma appena cominci a potenziare un po’ il personaggio, comincia il divertimento (diciamo a partire più o meno dal terzo capitolo), e certe boss fight sono davvero esaltanti. Il sistema di combattimento è molto più profondo di quello di God of War, diciamo che ibrida GoW con Devil May Cry / Bayonetta. Ed è un gioco DIFFICILE per gli standard odierni: andare avanti a quadrato – quadrato – quadrato è impossibile. Unico appunto finora (quinto capitolo): dovevano mettere la schivata sullo stick destro.

  • Boost3rDog

    Si si, quella di Babel era solo la premessa.

  • http://www.parliamodivideogiochi.it Tommaso De Benetti

    Puntualizzo che l’articolo in questione è preso da Single Player Coop (http://www.singleplayercoop.com/) e non da Babel.

  • Boost3rDog

    Oh oh oh! Ecco che arriva un nuovo utente! Leggo Babel da un pò e mi trovo perfettamente d’accordo con alcune vostre recensioni e un pò meno con altre. Ma va? Beh, almeno voi non cercate di accontentare tutti come fanno certe squallide riviste cartacee e non. Ma veniamo al dunque: gioco a Castlevania da quando è uscito e il tempo è sempre poco. Ma è un gioco onesto e vale i soldi che costa. Uhm… no, forse non tutti, ma buona parte si. E poi ci ha due dischi zeppi di robba. Insomma promosso. Duro & Puro & Difficile.

  • http://www.parliamodivideogiochi.it Tommaso De Benetti

    Non so perchè il commento di Pierre non compaia, cmq ha scritto:

    “l giudizio è basato esclusivamente su quanto giocato nella demo e mi sembra di averlo sottolineato abbastanza chiaramente nel corso del post. Il cui senso, beninteso, non è (solo) quello di criticare materiale di gioco a mio avviso ben poco entusiasmente, quanto piuttosto la scelta scellerata di inserirlo in una demo, LA forma di promozione principe di questi tempi. Il discorso poi è aggravato dal fatto che non stiamo parlando di un titolo che si vende da solo (nella ipotetica demo di un GOW4 basterebbe una serie di screenshot di Kratos che uccide, probabilmente) ma di un titolo ardito che, fin dalla sua genesi, ha avuto tutto da dimostrare.”

  • http://www.singleplayercoop.com Pierre

    Il giudizio è basato esclusivamente su quanto giocato nella demo e mi sembra di averlo sottolineato abbastanza chiaramente nel corso del post. Il cui senso, beninteso, non è (solo) quello di criticare materiale di gioco a mio avviso ben poco entusiasmente, quanto piuttosto la scelta scellerata di inserirlo in una demo, LA forma di promozione principe di questi tempi. Il discorso poi è aggravato dal fatto che non stiamo parlando di un titolo che si vende da solo (nella ipotetica demo di un GOW4 basterebbe una serie di screenshot di Kratos che uccide, probabilmente) ma di un titolo ardito che, fin dalla sua genesi, ha avuto tutto da dimostrare.

  • http://www.facebook.com/people/Luigi-Ciotti/1550257474 Luigi Ciotti

    Hai centrato tutta l’inutilità di questo titolo

  • Entreri

    La demo non mostra praticamente nulla del gameplay che è basato sull’esplorazione sul platforming e sulla risoluzione degli enigmi.
    Le ambientazioni possono non piacere ma dire che non sono artisticamente curate è semplicemente mancanza di vista.

  • Ryo

    A me sinceramente la demo è piaciuta. Ho trovato il classico (copiatissimo) gameplay alla god of war (quadrato,quadrato,quadrato,triangolo) però almeno ho visto un minimo di personalità.
    Cosa che,purtroppo, non ho trovato in dante’s inferno,il quale si è limitato solo a copiare e basta,senza sforzarsi minimamente di creare qualcosa di memorabile.
    Giudicare quindi solo una demo mi sembra un pò eccessivo. Se sarà una merda diciamolo almeno dopo averlo finito XD
    E sopratutto,speriamo che non sia una merda IoI

  • Gio

    la demo mostra il gameplay e l’ambiente ed entrambi non sono granchè…dire il contrario non ha senso.

  • Entreri

    La demo non è assolutamente indicativa del prodotto finito, si tratta solo dei primi due atti del primo capitolo (il peggiore tra l’altro) in un gioco dalla durata di 20 ore circa. Secondo il mio modesto parere si tratta di un acquisto consigliatissimo a tutti gli amanti del fantasy che vogliono perdersi in una lunga avventura artisticamente sublime (le location tolgono letteralmente il fiato) e molto cinematografica.
    E soprattutto con una buona trama che non si basa sui problemi affettivi di un palestrato calvo.

  • Karaskill

    Scusami Pierre, hai perfettamente ragione quando dici che la demo fa pena…ma è la demo! E non rispecchia il prodotto finale in tutte le sue sfumature. Anch’io quando l’ho provato ho pensato: “Tutto questo hipe per che cosa…???”, Però l’ho finito e, avendo giocato praticamente quasi tutti i giochi dello stesso genere, devo dire che poi, tutto sommato, non è neanche tanto male. Ovviamente è palese che questo, come tanti altri, è stato sviluppato sulla falsariga (o come piace sentire a Tommaso, sulla falsa scia…) di grandi colossi come GoW, ma questo è praticamente inevitabile per i giochi di questo genere. Non è un gioco esente da difetti, ma se vogliamo fare un paragone tra questi e i pregi, di sicuro questi ultimi hanno un vantaggio netto rispetto ai primi. Il mio consiglio è di provarlo, sono sicuro che ti piacerà…