Scott Pilgrim vs. The World: The Game (un videogioco contro il mondo dei giovani)

9 ago 2010 di

L’antro atomico del Dottor Manhattan

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Parliamo di Videogiochi vi presenta il meglio de L’antro Atomico del Dr. Manhattan. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut & paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.

Qualche giorno fa si diceva del fumetto di Bryan Lee O’Malley da cui è partito tutto. Quel tutto, oltre al film nelle sale e nel campeggio di Camp Crystal Lake da venerdì 13, vuol dire anche il videogioco per PSN (10/8) e Xbox Live (25/8).

Sì, l’hai già provato. Sì, vale la pena di parlarne. Sì, Ramona è una zoccola.

Se gli togli la grafica, quell’adorabile grafica da 16-bit, i menu, quegli adorabili menu da primo Zelda, i bonus stage, quegli adorabili bonus stage che mescolano Super Mario alle magagne grafiche della generazione a 8-bit, la musica, quell’adorabile punk chiptune degli Anamanaguchi, i negozi, quegli adorabili negozi da JRPG per Super Nintendo, e i colpi speciali, quegli adorabili colpi speciali su sfondo sfumato dal giallo a rosso come negli Street Fighter della serie Alpha, Scott Pilgrim vs. The World: The Game resta solo un banale picchiaduro a scorrimento senza troppo senso. Fortuna allora che c’è tutto quell’adorabile resto a renderlo il più adorabile videogioco apocrifo dei primi anni Novanta in cui ti sia mai imbattuto.

Scott Pilgrim vs. The World: The Game

Primo ex di Ramona, primo boss fight. Chi sono quei tizi stesi a terra? Chiedetelo a Crash and the Boys. Oppure leggetevi il fumetto, che fate prima.

Curato nei particolari a tal punto da sembrare finto, è tutto una piccola montagna russa, un brucomela di ricordi, citazioni, ammiccamenti. Solo, giocarci senza aver letto il fumetto vuol dire perdersi la metà del divertimento (cos’è questa storia del conto arretrato di Scott alla videoteca? E chi è tutta quella gente?). Solo, giocarci in singolo anziché con un amico idem (soprattutto perché all’amico puoi anche menarlo, per poi dare chiaramente la colpa ai controlli). Solo, se hai meno di trent’anni resta davvero solo un banale picchiaduro a scorrimento senza troppo senso.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

  • http://www.facebook.com/OniTakeda Eugenio Laino

    Wow che gioco!
    Mi era sfuggito, sembra decisamente una figata.