3DbabeS
Chi ama la figa tiri una riga. Una delle frasi più gettonate nei bagni di scuole, università, stazioni dei treni. Immancabilmente seguite da muri interi di strisciate fatte con chiavi, coltellini, Uniposca, sangue. Se la gioca, vincendo, con classici immortali tipo Clicca qui per mandare un’email a Forza Nuova scritto sul pulsante dello sciacquone o con poesie tipo Barbara, fare l’amore con te è come tirare un salame in un corridoio.
Per tornare a temi a noi più cari, pare decretato dall’Assemblea Mondiale dei Nerd Riuniti che Nintendo abbia vinto l’E3 2010. Resuscitando praticamente tutte le sue IP storiche per sfamare gli appetiti di un pubblico perennemente lagnoso, Nintendo ha deciso di andare sul sicuro. Pochissimo software realmente nuovo, ondate di nostalgia e un nuovo hardware dal design classico e dal potenziale tecnologico effettivamente interessante ma di cui, nella pratica, capiremo le reali potenzialità solo quando lo vedremo in prima persona.
Come vendere al pubblico che segue in streaming un 3D che non si può far vedere in video? Come suggestionare in positivo anche il più scettico dei giornalisti in sala? Come far passare in secondo piano il fatto che, effettivamente, non c’erano giochi da provare ma solo demo tecniche? Risposta: con 200 fighe seminude incatenate al nuovo hardware.
Ora, capiamoci, il 3DS sembra veramente fare tutto quello che dovrebbe nel modo giusto. Ma farlo provare sul corpo di donne che buona parte di quei giornalisti vede solo sui siti porno non è influenzarne l’opinione in modo scorretto? Regalare nuove Xbox 360 a tutto il pubblico in sala non è come se Microsoft suggerisse: “parlatene bene”? Capcom che invita giornalisti alle Hawaii tutto spesato per le presentazioni pre-fiera, non sta forse cercando di farseli molto amici?
Siamo tutti bravi a tirar righe, a capire quando non è il caso di passarle un po’ meno.




















