Vuvuzela e FIFA
Questo mondo sta diventando troppo prevedibile. Ero in cerca di una notizia divertente, una qualsiasi, e mi son detto: vuoi vedere che a qualcuno è venuto in mente di inserire le vuvuzela nei videogiochi?
Appunto. Digito “vuvuzela nei videogiochi” in Google e in un attimo scopro che saranno presenti in FIFA 11. Le vuvuzela, per chi non lo sapesse, sono quelle trombette che si sentono durante le partite dei mondiali. Un po’ più fastidiose dei tamburi, un po’ meno delle donne, parecchio meno dei centralinisti Telecom. E ci vogliono dei polmoni d’acciaio per suonarle senza sosta per novanta minuti eh, il 50% di chi le suona muore prima del novantesimo, spero tra atroci sofferenze, ma si divertono un sacco.
Perché i videogiochi di calcio son così: più robe inutili finiscono nella confezione e più sono considerati simulativi. E allora io gioco d’anticipo, ecco le altre novità di FIFA 11:
- Balotelli avrà animazioni personali… e un cervello tutto suo.
- Verranno eliminati i replay, che poi Blatter si incazza.
- Il calciatore sostituito manderà affanculo il giocatore.
- Kinect si accorgerà dei buuuuuuu da casa e l’arbitro potrà interrompere la partita. I buuu a Balotelli non valgono.
- Con Move si potranno lanciare motorini dagli spalti… e Move contro i televisori.
- Se Gilardino segna, il disco si spezza in due.
- Ci saranno i superspot, quelli che non ti fanno mai vedere un cazzo.
- Caressa continuerà a non dire mai cose intelligenti.
- Nella limited edition sarà inserito un pezzo di Marcello Lippi.
- La Roma potrà essere campione d’Italia. E dai, almeno lì…
Fonte: www.games4all.it




















