E3 2010 – Gears of War 3 Demo

24 giu 2010 di

Gears of War 3 Demo

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Mancano ancora diversi mesi all’uscita del seguito del capolavoro di Epic, ma molte notizie sono già trapelate.

Per evitare che Kotaku e company spoilerino tutte le novità al popolo del web, Epic corre ai ripari e ci mostra un ingame demo all’altezza dell’hype che circonda il blasonato Gears of War 3.

Apre la scena il piccolo Cliff Bleszinski, già padre del glorioso Unreal, ed ora responsabile della trilogia di Gears of War.

Joypad rosso alla mano e necessariamente accompagnato da tre colleghi che lo coadiuvano nella presentazione mondiale della co-op a 4, il caro Cliff ci mostra la prima vera demo di Gears of War 3.

E3 2010 - Gears of War 3

Il tutto inizia con una cutscene immersiva nei panni di Marcus Fenix.

La tragicità della guerra del futuro è palpabile sin dai primi istanti, mostrati con flash al rallentatore e accompagnati da musica tetra e grida disperate.

Marcus si volta. La telecamera zooma sullo sfondo ed inquadra una locusta con elmetto (caro vecchio Grenadier) intenta ad infierire su un COG semitramortito dai colpi ricevuti. Gli afferra con rabbia il braccio sinistro e smembra di netto il prezioso arto. Lo usa ripetutamente a mo’ di clava per sfondare la testa dell’umano, poi lo getta lontano, con disprezzo.

La telecamera strizza l’occhio al giocatore, come a dirgli “e ora che farai? Puoi lasciare impunito tutto questo?”, e finalmente gli richiede l’input.

Spettatore dello scempio appena compiutosi davanti ai suoi occhi, Marcus non esita ad aprire il fuoco sull’autore di tanta ferocia. Lo indebolisce con una raffica dalla distanza e, approfittando della sorpresa del nemico, gli si avventa contro a testa bassa, infilzandolo e sollevandolo con il fido Lancer, la baionetta futuristica dell’esercito COG.

Lo schermo si imbratta di sangue e Marcus scaglia lontano l’ormai innocuo fardello di carne locustide. Proiettili da ognidove gli fischiano intorno alle orecchie e lo costringono a cercare riparo insieme ai compagni. Una voce femminile urla nel pieno della battaglia, e stavolta non via radio, ma direttamente sul campo.

Il tenente Anya è lì, in mezzo al sangue ed alla carne maciullata. Non c’è più spazio per gli sprechi e per le mezze misure. TUTTI devono combattere e lei non manca certo all’appello.

Gears of War 3

E’ un Gears of War 3 che profuma di freschezza nonostante mostri chiaramente una fedeltà spasmodica nei confronti del geniale gameplay che da sempre contraddistingue la serie. La grafica, se possibile, mostra ancora una volta che i muscoli del 360 non ci hanno ancora detto tutto.

Poi un terremoto scuote lo scenario e ci rituffa nella storia. Un enorme tentacolo sfonda il sottosuolo e vomita locuste mai affrontate prima. Marcus e la ciurma non si fanno impressionare. Che vuoi che sia un lanciafiamme che ti abbrustolisce dalla cima di un gigantesco tentacolo? Qualche colpo di Lancer coalizzato e passa paura.

Mentre altri vermoni sbucano dal terreno, la telecamera ci mostra le ultime meraviglie dell’Unreal Engine, con una panoramica sull’area di gioco.

Altre schifezze vengono eiaculate dai tentacoli (non viola eh XD) extraterrestri, per venire di lì a poco falciati dai colpi dei valorosi COG.

Ma non può essere, tutto va troppo bene, sembra quasi finita…

Ed ecco il nuovo (o la nuova) Lambent Berserker, Locusta spaventosamente grossa ed infuriata. Scaglia un’automobile intera verso Marcus, che la evita per pochi metri.

I colpi tradizionali non hanno effetto contro questo nuovo terrificante nemico, ma questo già ce l’hanno raccontato nel primo GOW… Fenix e compagni attendono che il cielo sia sgombro per il segnale satellitare del martello dell’alba e di lì a poco ricevono il via libera alla fuga conclusiva. Mentre saette dal cielo bruciano le locuste rimaste, i coraggiosi (ma mica stupidi) COG si danno alla fuga, intrappolando la Berserker dietro ad un gigantesco portone di metallo.

Sembra fatta…

Cliff B. se la ride mentre Marcus, Dom, Baird, Cole, Hoffman e Anya si mettono al sicuro ed i martelli dell’alba terminano il lavoro sul nemico.

Poi il silenzio e Cole che spara la classica spacconata da afro-americano.

Ma ecco che un colpo devastante si abbatte dall’interno, proprio sull’indistruttibile portone blindato. Ancora qualche secondo e la Berserker, illesa, balza in cima al muro di cinta che avrebbe dovuto imprigionarla. I grossi tentacoli che le si diramano dalla schiena si agitano come tante code di tigri irrequiete.

Sono cazzi e non ci è ancora dato di sapere come andrà a finire.

Cliff Bleszinski

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  • http://smeraldo.tumblr.com/ Luca Smeraldo

    Novità di rilievo notate a livello di gameplay:

    1) E' possibile attaccare una granata ad uno scudo di carne e spingerlo a mo' di kamikaze contro un secondo nemico. L'esplosione devasterà entrambi.

    2) Per rianimare un compagno caduto è richiesta la pressione del tasto Y (Giallo) al posto di X (Blu), per evitare confusione. Spesso (in GoW2) invece di rianimare si raccoglie un'arma da terra…

    Quanto è lontano aprile 2011…