E3 2010 – Microsoft Press Conference
Reportage delle conferenze all’E3 2010 che si sta svolgendo in questi giorni a Los Angeles.
Microsoft Press Conference – 14/06/2010 – 19.30 ora italiana
Si parte con 30 minuti di ritardo solo per riuscire a far accavallare la partita d’esordio dell’Italia con la conferenza. L’idea è di Blatter, ma i nerd che seguono il calcio sono una minoranza etnica nell’ambiente e lui non può saperlo. Sul monitor gigante parte un trailer del nuovo Call of Duty, poi un tizio comincia a giocarlo. Ci sono i topi, la jungla e un elicottero. Il responsabile di Treyarch annuncia con entusiasmo: “Questo episodio sarà uguale uguale a tutti gli altri”. Ovazione del pubblico.
Sul palco sale un uomo dai capelli pettinatissimi, Don Mattrick, che spiega come la serie sarà un esclusiva Microsoft per dieci minuti. Chiede di non dirlo in giro, però, è un segreto. Qualche secondo per fare pompini alle capacità di 360 di socializzazione (in effetti, abbiamo conosciuti tutti un sacco di persone dell’assistenza) e poi è il momento di Hideo Kojima.
In realtà lui non ha voglia di fare nulla quest’anno e presenta al volo il producer di Metal Gear Solid Rising: Shigenobu Matsuyama. È pogatissimo, forse per via della splendida giacca azzurra che indossa, e saluta Kojima con un batti cinque alto. È più o meno in questo momento che Kojima sembra svegliarsi.
Intanto Raiden taglia di tutto, dai furgoni alle colonne di cemento, dalle gambe dei nemici ai cocomeri. Forse, ma questa è solo un’indiscrezione, potrà anche snocciolare le olive nel gioco finito. I cocomeri bastano ad entusiasmare il pubblico in sala comunque, parte una nuova ovazione. Un tizio importante dice qualche minchiata, poi è il momento di Gears of War 3 e Cliff Blezindki. Tutti sanno che è l’unico uomo del settore a scopare e lui non perde tempo per vantarsene: “Quest’anno l’ho fatto con due donne diverse, e solo una l’ho dovuta pagare”. Ovazione del pubblico invidioso. Cliff mostra una sezione di cooperativa con altri tre tizi sul palco.
Il gioco sembra effettivamente migliorato e i nemici sono completamente cambiati. Fico, la mia collezione di action figure raggiungerà i 6000 pezzi di questo passo. Novità del terzo episodio è il verde, che insieme al rosso del primo e al blu del secondo permette alla serie di raggiungere i tre colori contemporaneamente su schermo.
Peter Molyneux parla di Fable 3, ma neanche il pubblico pagato ha voglia di fare ovazioni per lui. Sarà un gioco supermeraviglioso e superfantastico, ok, compralo tu e non ci rompere più i coglioni su.
Viene annunciata una nuova esclusiva, c’è il logo Crytec, il nome è Codename: Kingdom, potrebbe essere pure una simulazione di trattori per quanto hanno mostrato. Halo: Reach non sembra male, c’è pure un combattimento spaziale che lo fa venire duro a tutti in sala, fortuna che sta per arrivare Kinect. Che sarebbe stato l’E3 dei giochi di movimento lo si era capito, che ci fosse un doppiofondo forse no. Qualcuno usa il nuovo accrocchio per muoversi nei menu.
Bisogna tenere le mani incollate al corpo, muoversi come un bradipo e respirare con moderazione, ma il futuro è qui.
Viene mostrata una video chat tra due donne. Le due si conoscono, fanno amicizia, ma lo spettacolino lesbo non arriverà mai. Delusione del pubblico. Seguono 40/50 minuti di ESPN e di funzioni che noi non vedremo mai presentate da due cocainomani. Poi arrivano i giochi per Kinect. Una bambina cinese comincia ad accarezzare un tigrotto, poi si rotola a terra per insegnare come si fa all’animale. Graficamente è una bomba, ma il gioco dovrebbe essere Pegi 18+, che accarezzare tigri non è sempre una buona idea. Ah, il gioco si chiama Kinectimals, nome che ha vinto il ballottaggio con Sgrugnagnugne, anche se di pochi voti.
Seguono altre cinque schifezze scopiazzate dal Wii, è più o meno in questo momento che Hideo Kojima vuole morire. C’è ancora tempo per una dimostrazione di Turn 10. Che non si capisce bene cosa facciano, però la Ferrari è proprio una bella macchina eh. Torna l’uomo pettinatissimo e presenta il 360 slim. Non è molto diverso dal precedente, è più piccolo di un centimetro, costerà uguale e avrà il wi-fi integrato. Il DS XXL potrebbe eccitarmi di più, giuro. Il pubblico è già in fila al Gamestop, però, e la conferenza deve essere conclusa.





















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