Il porno basato su Bayonetta scandalizza l’autore del gioco
Questo articolo è stato amichevolmente sottratto a Single Player Co-op, un blog di videogiochi, pupazzi di pezza e cavalli.
Hideki Kamiya, il creatore di Bayonetta, si è detto in qualche modo amareggiato dal fatto che esiste fan-fiction pornografica ispirata alla protagonista del suo gioco.
Dal suo account Twitter, Kamiya ha detto: “Esistono fan fiction pornografiche basate su Bayonetta… Ci sono fan che non apprezzeranno, e dubito che gli autori (della fan fiction) abbiano alcun amore per il gioco“.
Riassumiamo: Kamiya, il creatore di una strega costantemente seminuda, sempre intenta a mettersi leccalecca in bocca e sculacciare i nemici, si stupisce che esista del porno ispirato al suo personaggio.
In un mondo in cui esiste del porno basato su qualsiasi cosa (QUALSIASI: provate a cercare su Google. Anzi no, non fatelo), lui si stupisce che il personaggio più sessualmente ammiccante degli ultimi anni sia stato d’ispirazione per disegnatori e scrittori amatoriali.
In realtà, leggendo l’intervista a Kamiya pubblicata nella guida di Bayonetta ho avuto l’impressione che il game designer giapponese non abbia creato Bayonetta come un’oggetto sessuale. Anzi, per Kamiya Bayonetta è l’archetipo della donna forte, che sa e vuole gestire se stessa e gli altri. Noi vediamo le inquadrature che mettono in primo piano culo e tette e pensiamo che sia l’ennesimo facile uso delle forme femminili in un videogioco. Per Kamiya, Bayonetta è un personaggio forte perché fa sbavare te, i suoi alleati, i suoi nemici, e poi fa il cacchio che le pare e spara missili dai piedi. Un porno, invece, svilirebbe questo concetto.
In passato, anche Itagaki, il creatore di Dead or Alive Extreme, un gioco che rasentava il porno soft core, si era lamentato perché qualcuno aveva creato un “nude mod” per le protagoniste del gioco. Probabilmente è un’altra di quelle questioni di incomprensione Oriente/Occidente, ma è affascinante scoprire le sottigliezze di cosa è offensivo e cosa non lo è per gli sviluppatori giapponesi.
Militare bianco che uccide orde di indemoniati neri (RE5)? Accettabile. Ragazze in bikini dai seni giganteschi che sculettano come deficienti ridacchiando e comportandosi come bambine (DOAX)? Accettabile. Porno basato su una strega costantemente arrapata? Perdinci, tutto ciò è disdicevole!





















