L’ultima e poi smetti
In Corea del Sud la dipendenza dai videogiochi è un problema. Il paese è infatti pieno di giocatori di mmorpg che si dimenticano di mangiare, di dormire e persino di spolverare le credenze.
Ma finché sono adulti sticazzi, al massimo non vanno a lavorare per mesi e finiscono ad elemosinare un po’ di connessione internet ai semafori, problemi loro. Il governo ha però intenzione di tutelare i minori da questo virus sociale e ha stabilito ferree regole di comportamento.
In base ai dati di registrazione, i minorenni non potranno giocare dalle 24 alle 6 di mattina. Se lo fanno, il governo li uccide. E guai a chi prova a connettersi con i dati dei propri genitori. Se lo fanno, il governo prima taglia la gola ai genitori… e poi li uccide. Se qualcuno prova a connettersi per più di sei ore consecutive, il governo gli leva l’adsl potente e li costringe a fare un abbonamento con Alice. Ah, e poi li uccide.





















