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Pure le nuvole di fumo hanno smesso di fare il proprio dovere, ma Parliamo di Videogiochi no, noi siamo sempre qui per allietarvi e massaggiarvi i piedi da umili servitori. E però mica vi siete fatti la servetta eh, pure noi abbiamo bisogno di un pò di tempo libero, che cavolo. Per chi si è perso le precedenti puntate, per chi è triste e solo, per chi si legge tre volte la stessa recensione di Bioshock e non se ne accorge, ecco a voi il riassunto di questa settimana.
LUNEDI
Mi sento come Simone Tagliaferri oggi, perchè speravo di svegliarmi senza l’umanità sulla terra. E invece no, c’è un sacco di gente che festeggia lo scudetto. Tutta gente che al massimo legge le barzellette di Totti o, per recuperare i grandi classici, la biografia di Cassano. La gente perbene come voi, quella che non è uno zozzo romanista, legge invece anche i libri sui videogiochi. Simone ci parla oggi di The 8-bit Book: 1981 to 199X, un tomo in inglese sul retrogame scritto da un appassionato più che da uno storico. Nel pezzo non insulta quasi nessuno, giusto un pochettino quelli che non hanno erezioni normali, e solo perchè il libro gli è piaciuto parecchio.
MERCOLEDI
Lavarsi la testa con polvere bianca di dubbia provenienza è una buona idea? Cosa succede ai vecchi giapponesi quando hanno scalato i 120.000 gradini del castello di Himeji? Qual’è il mistero che avvolge i cassoni dell’immondizia nella Terra del Sol Levante? Devi essere un ninja per camminare sui tetti o è tutta una montatura? Come comportarsi se al ristorante cercano di fregarti rifilandoti una costosissima alga nera con fagioli? Ma soprattutto, si può giocare a Tetris con uno dietro che fa la telecronaca? La risposta a queste e ad altre domande (che non avete fatto) in RingCast Extra 10 (seconda parte di un gustosissimo reportage), che vi porta per mano nei meandri di Kyoto e Himeji. Quattro idioti in vacanza si preoccupano di spiegare il lato oscuro del Giappone a chi, come voi, è troppo pezzente per andarci di persona.
http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/04/20/ringcast/ringcast-episodio-extra/ringcast-extra-10/
GIOVEDI
Bastano tre righe per capire chi è l’autore di Il contagio che non ti aspetti, nuovo episodio della serie 1943 dedicata agli indie games. Perchè a volte Simone Tagliaferri non lo capisci, ma sai che sta insultando qualcuno. Questo mese, oltre a ridervi in faccia per le vostre partite a Farmville, ci parla di Toki Tori (con pulcini gay), di Armalyte (generi morti per vecchi possessori di C64) e di Tomena Sanner (per chi non vuole premere nemmeno un secondo tasto). Se siete pezzenti, se amate Simone Tagliaferri o se solo volete raccogliere prove per denunciarlo, questo è l’articolo che fa per voi.
http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/04/21/babel/1943-indie/il-contagio-che-non-ti-aspetti/
VENERDI
Schif schif schif puzz, scrive un Michele Zanetti poeta, scrittore, ma sopratutto metalmeccanico. Parole dure usate per descrivere Final Fantasy II Anniversary Edition nel suo Time Waits for Nobody – 12 – Parte 1. Perchè il remake di un gioco brutto non può che essere un gioco brutto. O forse no, ma figurati se vado a controllare. Ma si parla anche di Final Fantasy Anniversary Edition, un jrpg così vecchio da sembrare moderno. JRPG, se li conosci li fai giocare a qualcun’altro.
http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/04/22/babel/time-waits-for-nobody/time-waits-for-nobody-12-parte-1/
SABATO
Ci sono giorni che proprio non ti viene voglia di leggere che razza di robaccia si gioca Guren. Ma poi io lo faccio, e che sono più stronzo di voi? In Time Waits for Nobody – 12 – Parte 2 si parla di Soma Bringer per DS (protagonista una tizia che ti mena con un ramo) e di Super Stardust Portable, versione PSP di quel gioiellino che trovate su PSN. Che è un gioiellino lo diceva Ferruccio, a me nemmeno piace. Ma siccome somiglia pure troppo a un gioco bello e frenetico, Michele Zanetti si è annoiato subito. E insultate pure lui qualche volta eh, che mica mi offendo:




















