Arena – 7
Morbose chiacchiere di redazione: torbidi segreti nascosti fra le pieghe del passato, traumi infantili mai superati, preferenze videoludiche da denuncia o periferiche acquistate a prezzi vergognosi per un solo utilizzo. Ogni puntata di Arena vi proporrà una domanda pruriginosa e molte colpevoli confessioni.
Domanda del mese:
Quando hai visto Davide vincere contro Golia?
Michele Siface
Editing
Diciamolo subito, in generale EA non può certo considerarsi un Davide, è chiaro. Ma sino a qualche anno fa, nell’ambito delle simulazioni calcistiche, lo era, eccome. A farla da Golia c’era chiaramente PES (o Winning Eleven o ISS Pro o J-League, stessa roba). Ebbene, la lotta sembrava davvero impari, anno dopo anno EA provava ad abbattere il gigante nipponico ed anno dopo anno ne usciva sconfitta malamente. Questo sino all’ottobre 2008, quando anch’io, pur con tutti i miei pregiudizi in materia, ho dovuto riconoscere che sì, Davide era riuscito ad abbattere Golia. Ma la storia non finisce qui. Come spesso accade, quando un Davide vince, diventa egli stesso un Golia e così è stato anche in questo caso. Nello specifico, poi, in totale assenza di altri concorrenti, è lo stesso Golia ad essere divenuto a sua volta Davide e a lanciare, di anno in anno, la sua sfida al gigante. Fino a quando non vi sarà un nuovo scambio di ruoli, o fino a quando, più probabilmente, Seabass capirà di essere più bravo come comico.
Vincenzo Aversa
Autore di: Cover Story, Chime, Le Disavventure di P.B. Winterbottom, Esco di Rado, La Tv che Videogioca, Battlefield: Bad Comapany 2
Mi sono fatto la domanda, e poi ho perso un sacco di tempo per trovare una risposta. Perché, quando ci pensi, ti accorgi che a vincere sono sempre i forti e i potenti. Forse non l’ho mai visto un Davide in vita mia o forse non me ne ricordo perché, quando vince, Davide fa in fretta a diventare Golia.
Tommaso De Benetti
Autore di: Terra Bruciata, Nero Ludico
Uhm, a memoria l’unico Davide che ricordo vincente è quello Videoludico (cfr. molti numeri di Ring e primi RingCast). Nel passato recente forse solo Borderlands, dato per spacciato da più parti, ha saputo conquistarsi una fetta di mercato pur dovendo sostanzialmente scontrarsi con Modern Warfare 2. Merito, probabilmente, di una commistione di culo, stile grafico vincente e prezzo da subito molto accessibile. Il gioco in sé mi lascia un po’ perplesso, ma buon per Gearbox.
Simone Tagliaferri
Autore di: Alien vs Predator, Sparate al Capoverso, Ars Ludica, 1943, Bioshock 2
Un giorno il mio amico Davide ha mangiato una Golia, ma sono sicuro che la domanda posta e vergata con il sangue su queste pagine richieda una risposta ben diversa. Ad esempio ci siamo mai chiesti se Golia si sia fatto corrompere per perdere contro Davide? E se in realtà avesse vinto Golia, ma il direttore di Telebibbia1 fosse stato concusso dal presidente del consiglio ebraico dell’epoca per spacciare una notizia falsa? Ma, soprattutto, perché in Italia i genitori continuano a chiamare i figli Davide, ma nessuno ne chiama almeno uno Golia? Cos’è, razzismo contro i giganti? Non si dà a un figlio il nome di un perdente? E se Davide, in realtà, fosse uno stronzo e Golia il tipo simpatico? L’anima di tutte le feste? Comunque della Bibbia preferisco di gran lunga la storia di Sodoma e Gomorra, quella che finisce con la figlia che fa ubriacare il padre e ci tromba per dargli una discendenza. Mi sembra un racconto molto più educativo.
Gianluca Girelli
Impaginatore, autore di: Heavy Rain
A memoria credo mai. Però mi sarebbe piaciuto vedere lo sviluppatore pazzo di Bob’s Game averla vinta contro Nintendo. Così, tanto per.
Federico Res
Fondatore
Banale, ma l’unica cosa che mi viene in mente è Shadow of the Colossus. Non solo perché c’è un nanerottolo che abbatte bestioni alti sedici piani, ma perché mi sembra che il ‘piccolo’ gioco di Ueda da solo si pappi tutta la grossa ‘next gen’ che è venuta dopo. E cinque anni di next gen mica sono pochi.
Michele Zanetti
Autore di: Time Waits for Nobody, Sands of Destruction, Glory of Heracles
Dunque, Davide vs Golia, o D vs G. C’è anche chi, lungimirante, ha pensato bene di appianare le differenze e dar vita a D&G, ma questo è un altro discorso.
In campo videoludico vedo Davide vincere contro Golia ogni volta che Atlus Co. fa uscire giochi suoi, o da lei curati in fase di localizzazione, in tempi decenti, invece di far attendere svariati mesi i giocatori, proponendo lavori curati al limite del maniacale. Quando si assume ogni responsabilità,
in caso qualcosa non vada, alla velocità della luce, pensando subito ad una soluzione, non come chi ha aspettato tre mesi per decidersi a ritirare il suo ultimo prodotto dagli scaffali. Quando la gente ringrazia invece di sommergerla di critiche feroci. Eh Namco? Sai che spasso spedire per posta 220000 copie sostitutive adesso. E quando? Boh, non si sa, in futuro. Applausi.
Alessandro Franchini
Forum Admin
Ho visto Davide riflesso sullo schermo sditazzato di un vecchio Telefunken (o era un Grudig?). Davide era piccolo, com’è giusto che fosse, anzi peggio: un moccioso. Golia invece aveva pochi colori, una musica metallica e un po’ stridula e un insensato livello di bastardaggine; sulla scatola aveva scritto “Ghost ‘n Goblins“. Quando Davide sconfisse Golia si udì un vaffanculo così grosso che deve ancora essere superato.
Oggi Davide è un tranquillo trentenne che si guarda bene dal stuzzicare Golia, anche perché sa che verrebbe rullato a metà del primo livello. Ma questa è un’altra storia.
Matteo Ferrara
Forum Admin, WordPress Guru
Davide aveva fifa di Golia. Ne aveva tanta. Golia era troppo, troppo grande, Davide si sentiva minuscolo e confuso. Si sentiva apprezzato solo da pochi, quel gigante invece era rispettato da tutti. Così, mentre Golia si trastullava e si lasciava andare mangiando e sonnecchiando un giorno sì e l’altro pure credendo di poter campare di rendita per sempre, Davide ha afferrato una fionda, l’ha caricata di impegno e innovazione e l’ha scagliata dietro la nuca dell’energumeno, che ancora non riesce a capire come sia potuto accadere. Davide si chiama FIFA e Golia è un ciccione con gli occhi a mandorla di nome PES. Oggi è proprio lui che ha fifa di FIFA.




















