Parliamo di Videogiochi cerca talenti
Che poi non si dica che in Italia non c’è lavoro. Da sgobbare ve lo diamo noi, ovviamente pagandovi in nebbia, che ad illudervi nemmeno ci proviamo: chi collabora qui lo fa per passione, con entusiasmo e voglia di sbattersi. Dall’apertura ad oggi il carico di lavoro che Parliamo di Videogiochi è arrivato a richiedere è aumentato progressivamente fino a farci credere che sì, è giunto il momento di allargare la redazione, anche per permettere al sito di crescere in nuove direzioni. Nello specifico cerchiamo:
1-2 Smanettoni in grado di lavorare con WordPress
Requisiti:
- Esperienza con WordPress anche in versione stand-alone
- Esperienza con plugin vari (installazione, gestione, rimozione)
- Esperienza di pubblicazione post
- Almeno una vaga idea di cosa andare a toccare (e come) quando si tratta di personalizzare il template o i plugin (leggasi: esperienza con PHP)
- Padronanza della lingua italiana (se scrivete con le “k” non ci provate nemmeno)
- Comprensione dell’inglese (quel che basta) per lavorare efficacemente con WordPress
- Esperienza di SEO è un plus
1-2 Moderatori per il forum
Requisiti:
- Età: 18+
- Esperienza precedente di moderazione o documentata affidabilità (tradotto: se vi conosciamo, meglio)
- Fermezza e severità nella moderazione (sempre con simpatia, eh)
- Voglia di seguire il forum in tutti i suoi aspetti (discussioni, moderazione, dialogo con gli utenti, soprattutto quelli problematici)
- Padronanza della lingua italiana e attenzione per i dettagli
Se credete di avere le carte in regola per una delle due posizioni, contattateci a info@parliamodivideogiochi.it. Includete nella mail una breve presentazione e possibilmente dei link che possano parlare per voi.
Chi verrà selezionato entrerà regolarmente nella redazione per un periodo di prova ed avrà accesso ai nostri segreti più oscuri, compresa la ricetta della peperonata di Nonna Vitoiuvara. Così, per rovinarci proprio, ci mettiamo sopra anche una bicicletta con cambio Shimano ed un set di pentole antiaderenti.
Detto questo, se credete di essere meglio con una penna in mano, tenete a mente che valutiamo continuamente contributi esterni per la pubblicazione su Babel.





















