Silent Hill Indepth
Parliamo di Videogiochi ha deciso di sfogliare i vecchi numeri di Ring e riproporvi articoli dagli anni d’oro dell’approfondimento videoludico italiano. Il pezzo di oggi è comparso originariamente su Ring 001 nel Settembre del 2002. Trattandosi di un’analisi dei temi portanti del primo Silent Hill, riteniamo particolarmente opportuna la sua pubblicazione anche in prospettiva Shattered Memories. Tenete presente che il testo è stato scritto prima dell’uscita di Silent Hill 3 e quindi contiene speculazioni che non combaciano necessariamente con la piega ufficiale presa dalla serie. Inutile dirlo, ci sono spoiler piuttosto pesanti.
Mi è capitato recentemente di discutere con gli altri RINGoglioniti a proposito di quale dei due Silent Hill sia più valido. Se il primo episodio vanta indubbiamente un “effetto sorpresa” dall’impatto devastante, il secondo, pur riciclando abbondantemente le vecchie atmosfere claustrofobiche, si avvale di una trama nettamente più comprensibile (pur lasciando largo spazio alle illazioni) e di un plot di personaggi meglio riuscito. Visto che a mio parere nel primo capitolo della saga di Konami ci sono diversi punti lasciati volutamente in ombra, ritenevo interessante un approfondimento a proposito di una storia che va più interpretata che capita. Vediamo dunque di portare un po’ di luce nelle tenebre della nebbiosa collina.
Moonchild
Sarebbe stupido passare direttamente alla trama senza riflettere sui personaggi e sulla loro psicologia, quindi diamo il via ad una rapida carrellata sugli involontari protagonisti dell’incubo più celebre dei videogiochi:
Harold ‘Harry’ Mason
Anni: 32
Occupazione: Scrittore
Harry è il protagonista assoluto di Silent Hill. Non molto ci è dato sapere a proposito del suo passato, tutto quello che conosciamo è che ha adottato una figlia, Cheryl, e che è sposato. Della moglie non si fa quasi mai menzione, forse perché è morta. Se esaminiamo Silent Hill conoscendo anche il secondo episodio della saga, possiamo presumere che Harry abbia compiuto un grosso delitto in passato (è lui che ha ucciso la moglie?) e che giunga nella nebbiosa città per espiare inconsciamente le sue colpe. Singolare la somiglianza che ha con James Sunderland, protagonista di SH2.
Cheryl Mason
Anni: 7
La piccola figlia di Harry. Adottata in fasce da Harry e sua moglie, Cheryl è segnata da un infausto destino: Dahlia le ha infatti trasferito l’anima di Alessa, destinata a dare alla luce il malvagio Samael. E’ in sostanza l’esca attorno alla quale tutta la ricerca di Harry si sviluppa.
Cybil Bennett
Anni: 28
Occupazione: Poliziotta
Cybil è una poliziotta di Brahms, una città vicina a Silent Hill. Il suo ruolo varia molto a seconda della condotta di gioco, da alleata può divenire pericolosa avversaria (l’eventuale scontro con lei sulla giostra è forse il più duro di tutto il gioco). E’ in qualche modo invischiata nei loschi affari di Dahlia e Kaufmann, ma l’unica cosa che si capisce con chiarezza è che Dahlia la usa per aiutare Harry nella ricerca di Cheryl all’interno del mondo creato da Alessa. Spesso dà l’impressione di non vedere quello che vede Harry, il che porta a due differenti ipotesi: o non è consapevole di essere manovrata e vede un mondo tutto sommato normale (improbabile) o è totalmente asservita a Dahlia e non si cura affatto di quel che le accade intorno (spiegazione più logica, anche perché solo Dahlia che può “inserire e togliere” le persone dal mondo fittizio di Alessa potrebbe farla arrivare in alcuni posti che Harry ci mette ore per raggiungere).
Alessa Gillespie
Anni: 14 (?)
La sfortunata prescelta per dar vita a Samael. E’ la figlia di Dahlia, ma la donna la tratta più come un involucro atto ad ospitare il dio oscuro che come una persona. Presumibilmente morta ustionata, Alessa ha comunque un ruolo primario nella vicenda: la sua anima è infatti racchiusa nel corpo di Cheryl e non intende affatto permettere la nascita della malvagia divinità.
Dahlia Gillespie
Anni: 46
Occupazione: Proprietaria di un negozio di antiquariato
La mente dietro a tutta la vicenda. Interessata a far risorgere Samael, non si fa scrupoli nel calpestare vite umane pur di raggiungere il suo scopo. Dahlia è totalmente devota al dio oscuro, tanto da sacrificare la sua giovinezza per compiere i vari rituali che le servono perché tutto sia perfetto. E’ l’essenza del male nella sua accezione più pura: chi altri potrebbe immolare la propria prole pur di ottenere i suoi scopi?
Dr. Michael Kaufmann
Anni: 50
Occupazione: Medico
E’ il braccio destro di Dahlia, anche se la donna non esita a “scaricarlo” e “inserirlo” nell’incubo collettivo di Harry & Co. Ha un ruolo piuttosto importante anche se durante il gioco si vede molto poco.
Lisa Garland
Anni: 23
Occupazione: Infermiera
Un’infermiera soggiogata con la droga da Kaufmann e costretta a sbarazzarsi del corpo di Alessa. Lentamente la sua schiavitù la porta alla depressione e al conseguente suicidio. Viene “reinserita” da Alessa per rallentare l’avanzata di Harry (vedi dopo).
The Bitter Season
Ora vediamo la trama in dettaglio e cerchiamo di scoprire tutti i retroscena della vicenda. La spiegazione seguente è il frutto della sovrapposizione di più pareri: il mio, quello delle persone con cui ho avuto occasione di discutere a proposito del gioco e con quelle di gente che ha speso molto tempo libero a esaminare l’opera Konami (su Gamefaqs ci saranno almeno dieci guide riguardanti Silent Hill): mi auguro che il risultato finale possa chiarirvi le idee. Per comodità analitica non seguirò la stessa cronologia che subisce il giocatore, quindi spegnete la TV e state attenti. Tanto per cominciare sappiamo che è notte ed Harry e sua figlia stanno viaggiando in auto. La loro vera destinazione non ci è data a sapere (presumo un luogo di vacanza, o cose simili), ma dall’intro capiamo chiaramente che un incidente interrompe la gita di padre e figlia: una figura umana sbuca dalla nebbia, Harry sterza violentemente e l’auto finisce fuori strada. Harry sviene per un tempo indeterminato. Al suo risveglio, si accorge che la piccola Cheryl non è più con lui. Preso dal panico, il nostro eroe esce dal groviglio di lamiere e si incammina verso Silent Hill, una cittadina poco distante.
Ora facciamo un balzo logico e temporale: Dahlia e Kaufmann sono membri di un culto legato al dio oscuro Samael (tradotto in italiano con Samuele, ma dubito fortemente che c’entri davvero qualcosa). Qualcosa (una profezia?) dice loro che è arrivato il tempo di far risorgere la malvagia divinità, e quindi il culto inizia a “prepararsi la strada” per il rituale. Il piano consiste nel trasferire l’essenza del dio all’interno del corpo di un neonato, che a sua volta darà alla luce la vera incarnazione di Samael (questa interpretazione deriva da alcune scene mostrate alla fine del gioco, quando Dahlia afferma che Cheryl/Alessa sarà la madre del dio). Le cose iniziano ad andare per il verso sbagliato quando Alessa inizia ad essere perseguitata da un poltergeist, creato dallo stress procuratole dai maltrattamenti che subisce a scuola (quando Harry entra in Nowhere, ad esempio, si sente il pianto di un bambino nel bagno – Alessa, appunto. Inoltre uno degli elementi che portano a questa conclusione è rappresentato dal banco ricoperto di scritte offensive in una delle aule). Dahlia non vuole perdere il controllo su Alessa, specialmente per colpa di un poltergeist (info sul poltergeist si trovano sul libro di Leonard Rhine), così trasferisce l’anima della bambina in quello di un’altra bimba, Cheryl.
Affinché questo sia possibile, Dahlia deve dar fondo alle sue energie più nascoste, e questo è probabilmente il motivo per cui sembra così vecchia. Il corpo di Alessa viene quindi ustionato (le conseguenze si vedono chiaramente nella presentazione del gioco) per farla cadere in coma e fermare di conseguenza l’attività del poltergeist. Cheryl viene quindi lasciata sul bordo della strada, finché Harry e sua moglie non la trovano (per caso?).
Il corpo bruciato di Alessa viene quindi nascosto nei sotterranei dell’ospedale da Kaufmann, il direttore della struttura. Per evitare problemi, Kaufmann recluta Lisa, un’infermiera, la rende schiava di una droga chiamata White Claudia, e la costringe ad aiutarlo. Lisa cade in depressione (evidente da quello che lascia scritto nel diario), gira il video che si vede nella fase finale del gioco (quando la videocassetta è macchiata di sangue) e poi si suicida. Da questo momento in poi, per Dahlia e Kaufmann si tratta solo di aspettare il ritorno di Cheryl a Silent Hill, come profetizzato.
Quando Cheryl ritorna, l’anima di Alessa ha 14 anni: sostanzialmente vecchia abbastanza per dar vita a Samael. Tutto quello che serve a Dahlia è solo radunare le due ragazzine e compiere un rituale per riversare l’anima di Alessa nel suo vero corpo. Alessa è ora più potente di quando è stata ficcata dentro Cheryl, e non desidera affatto dare vita al dio oscuro, quindi crea un mondo pieno di demoni per permettere a Cheryl di nascondersi. Per fermare Alessa, Dahlia deve usare il Flauros per catturare e distruggere il poltergeist che sta fornendo alla bambina il potere per creare il suo mondo alternativo.
Dahlia non può raggiungere Cheryl attraverso questa realtà alternativa, quindi decide di spedirci Harry presumendo che i demoni non lo uccideranno. Contro ogni pronostico (oddio, non che avesse molte possibilità…) Harry viene ucciso (scena iniziale nel vicolo). Dahlia lo fa tornare nel mondo alternativo e gli da un po’ di aiuto: Cybil e la sua pistola (ipotizzo che la vecchia possa far tornare chi vuole quando vuole…). Dahlia guida Harry verso Cheryl, sfruttando l’amore del padre per la figlia: indizi come le scritte che lo invitano ad andare più veloce, la telefonata all’interno della scuola o le schermate televisive che riproducono la bambina sono solo trucchi che Dahlia usa per accelerare la cerca di Harry.
A mano a mano che il dio demone cresce dentro Alessa, inizia a contrastare il potere della bimba e a prendere il sopravvento: solo in alcuni frangenti le azioni di Harry riescono a sopprimere il suo potere per un breve periodo di tempo.
Quando Harry raggiunge l’ospedale incontra Kaufmann in una delle stanze. L’uomo è seduto, depresso e tiene in mano la pistola (probabile che la stessa Dahlia lo abbia costretto a prendere parte all’incubo di Alessa). Il ruolo successivo di Kaufmann non è molto chiaro, ma probabilmente Alessa tenterà di usarlo per prendere l’Aglothithis, che secondo lei servirà ad uccidere Samael. Alessa inserisce Lisa nel suo mondo con uno scopo preciso: fermare la ricerca di Harry, ma il diversivo non funziona. La bambina fa quindi un’apparizione per tentare di spiegare ad Harry quello che sta succedendo, ma il Flauros si risveglia e il mondo di Alessa inizia a sfaldarsi; Dahlia appare e cattura Alessa/Cheryl.
Una volta che Harry ritrova Alessa, Dahlia spiega in maniera criptica cosa sta succedendo. Nel frattempo Kaufmann fa la sua comparsa e usa l’Aglothitis su Alessa, ma invece che uccidere il dio demone l’Aglothitis lo trasforma in un mostro spaventoso (questa parte può variare a seconda della condotta di gioco). Harry può sconfiggerlo (dopo aver ucciso Dahlia, che però lascia intendere di non essere lì fisicamente) poiché Samael non è al massimo del suo potere (non essendo nato naturalmente).
Le ultime scene della mia partita sono profondamente diverse rispetto ad un altro resoconto che ho trovato in rete, che recita testualmente:
“Alessa then gives Harry a little girl and the two of them run for an exit, created by Alessa, with Cybil. Kauffman is captured by Lisa who is already dead but still wants revenge. Alessa stays behind and is presumably killed.”
Presumo quindi che a seconda della condotta di gioco sia possibile giungere non solo a più finali in FMV, ma anche a varie “sequenze boss”. Nella giocata da me affrontata Samael si è manifestato come un’entità femminile avvolta dalla luce, ma sono sicuro che questa non è l’unica forma che il demone può assumere (l’uso dell’Aglothitis infatti ne modifica le fattezze). Dopo la sua uccisione, Harry si inginocchia e continua a piangere, perché assieme al dio ha eliminato anche sua figlia…il FMV da me ottenuto è il numero 4 (maggiori dettagli fra qualche riga).
Rimangono comunque in sospeso diversi punti: ad esempio, come va interpretata la sedia a rotelle che si vede spesso nel corso del gioco? E’ forse la sedia usata da Alessa durante il coma causato dalle bruciature? E perché poco prima dello scontro finale, quando Harry chiede a Dahlia dov’è Cheryl , la donna mostra al nostro eroe un “pupazzo di carne” (non saprei come altro definirlo) seduto proprio sulla sedia a rotelle, quando di fianco a lei c’è anche Alessa? Ma soprattutto, il corpo di Alessa è vivo o morto (questo punto è totalmente oscuro)? Oppure, qual è la relazione fra Alessa, Cybil e Cheryl? Sono sorelle? Oltretutto i FMV finali tendono a non spiegare un bel nulla, anzi, contribuiscono a creare ancora più confusione (in particolar modo sull’identità del neonato), proprio per questo motivo ritengo Silent Hill 2 più coerente e affascinante nonostante sia meno fresco o originale.
Anyway, i finali del gioco sono cinque, e la loro comparsa è influenzata, come sempre, dalle azioni compiute durante il gioco:
1. Harry e Cybil si ritrovano nello stesso posto dove nella presentazione si vedono Harry e sua moglie (un cimitero?). Tengono un pupo fra le mani (Cheryl, presumo) e l’impressione è che dopo tutto i due possano vivere felicemente. Questo è l’unico finale positivo (?) del gioco, ma non fa altro che complicare le cose: perché infatti due dovrebbero vivere felicemente insieme, quando la stessa Cybil può, a seconda delle azioni del giocatore, essere usata come arma nei confronti di Harry (scena del parco giochi)?
2. Harry corre per la strada tenendo fra le braccia un neonato (sempre Cheryl). Si ferma e si guarda attorno confuso. Si può intendere (fantasiosamente) che Harry riesca a fuggire con Cheryl per ricostruirsi una vita.
3. Samael viene sconfitto, Harry si dispera ma Cybil lo esorta a fuggire prima che sia troppo tardi. Finale poco chiarificatore. Troppo tardi per cosa? E soprattutto, la vita di Harry ha ancora un senso?
4. La telecamera inquadra Harry nella sua jeep. Il giovane uomo è morto dopo l’incidente. Quindi fino a quel momento con chi abbiamo giocato? Con l’anima di Harry Mason? E Silent Hill quindi cos’è? L’inferno? L’Umbra di White Wolfsiana memoria (Wraith: The Oblivion docet)?
5. Questo non è una vera e propria conclusione perché avviene in cima al faro: Harry viene rapito dagli alieni! La cosa divertente è che tutta la grafica muta fino a somigliare ad un fumetto. Questo è il classico finale canzonatorio, irrilevante ai fini della trama.
No Way Out
Silent Hill rimane quindi ancora oggi un gioco anomalo: possiamo tentare di interpretarlo ma non riusciremo mai a far luce completamente su ogni aspetto della trama. Resta da decidere se questa sia stata una scelta intenzionale dei programmatori, oppure una serie di lacune a livello narrativo che noi poveri mortali stiamo tentando inutilmente di colmare. In attesa di future rivelazioni (Silent Hill 3 si profila all’orizzonte), continueremo a considerare il capolavoro Konami come un incrocio fra un film di David Lynch e un cubo di Rubik a cui mancano dei pezzi…
























