[News] Allenarsi con i videogiochi
Oggi parliamo di Amelia. No, non quella pezzente di una papera che se ne va in giro a rubare sempre lo stesso decino, ma il portiere. No, non quello del vostro palazzo che non c’è mai quando consegnano i pacchi, il portiere della nazionale. No, non Buffon, uno più pippa.
Dopo aver parato un rigore a Ronaldinho in qualche partita del nostro stupido, insopportabile e fastidioso campionato, Amelia aveva fatto sapere di allenarsi proprio con i videogiochi. Lui guarda gli attaccanti sulla Playstation e impara i loro movimenti. Magari non li riconosce in faccia, che c’è ancora da lavorare soprattutto in FIFA, però ne studia i movimenti. Poi, al momento giusto, preme quadrato e sposta la levetta e zacchete, rigore parato.
Amelia, la senti questa voce? Ti posso toccare? Questi calciatori non sanno proprio che inventarsi per giocare invece di allenarsi.
Fonte: www.sportal.it




















