Arena – 5
Morbose chiacchiere di redazione: torbidi segreti nascosti fra le pieghe del passato, traumi infantili mai superati, preferenze videoludiche da denuncia o periferiche acquistate a prezzi vergognosi per un solo utilizzo. Ogni puntata di Arena vi proporrà una domanda pruriginosa e molte colpevoli confessioni.
Domanda del mese:
“Con quale gioco combattereste il Nulla che avanza?”
Gianluca Girelli
Autore di: Quanto Puoi Tanto Osa; Drive Me to the Moon; Meteore; Giochi di Merda
Molti i giochi giocati, pochi quelli che mi hanno ispirato. Ma non li userei per combattere il Nulla, non c’è Nulla da combattere, né qualcosa di brutto che avanza. A dire il vero mi avanza un Halo 2 e un cavo RGB per GameCube da una svendita di qualche anno fa. Chi li vuole?
Giovanni Donda
Autore di: Cover Story
Piazzerei una copia di Dead Rising a mo’ di crocifisso. Un gioco assolutamente pazzesco nelle sue scelte di design, non ultima (nonché la migliore) quella di lasciare fare al giocatore più di una cosa alla volta. Sembra una quisquilia, ma sembra male. Dead Rising offre la possibilità di poter recuperare i superstiti e, allo stesso tempo, poter affrontare le missioni della storia (persino i boss fight, con appunto i superstiti che ti seguono tutto il tempo): due attività che in qualsiasi altro titolo avrebbero seguito la regola del “o così o Pomì” occupando sezioni di gioco ben distinte. Dead Rising è pura follia. Follia dalle grosse palle quadrate. E se vuoi combattere il Nulla che avanza, non andrebbero bene di nessun’altra forma né dimensione.
Matteo Ferrara
Site admin
Con Braid senza dubbio. Perché torni indietro nel tempo, salti su brutti esserini riccioloni, raccogli chiavi e tessere di puzzle fluttuanti, e nonostante tutto ti sembra più vero e intenso di molte produzioni che puntano al realismo con un budget milionario. Uno spettacolo per occhi, orecchie e quel tuo istinto fiabesco un po’ naïf che credevi aver perso da molto tempo.
Michele Zanetti
Autore di: Nostalgia; Dragon Ball Z: Attack of the Saiyans; Time Waits for Nobody 10
Final Fantasy XIII. Ah sì sì.
Paolo Franchini
Forum admin
Se il Nulla è la totale assenza di videogioco, allora per respingerlo serve qualcosa che ne sia veramente un concentrato puro. Negli ultimi tempi solo Street Fighter IV mi ha ricordato, seppur con i suoi limiti, cosa significhi essere un giocatore. Mi ha riportato in un’epoca dove solo la coordinazione, il tempo di reazione e la perfetta fluidità di esecuzione definivano l’esperienza. Il suo “ritorno al futuro” l’ha svecchiato al punto giusto e reso eccezionalmente attuale.
Simone Tagliaferri
Autore di: Ars Ludica; The Void; The Legend of Zelda: Spirit Tracks; 1493
Il Nulla che avanza può essere sconfitto solo a dosi massiccie di schitarrate di plastica. Dobbiamo cercare di creare un vuoto ancora più violento e irreversibile per fermarlo.
Tommaso De Benetti
Autore di: Dal Vangelo secondo Tommaso; Nero Ludico
Con Braid, che ha dimostrato alle masse non avvezze alla roba indie che un mondo diverso è possibile, e bastano ‘solo’ 100.000 euro per renderlo realtà. In generale, spero che sia il PlayStation Network che il Live, nonostante le dimensioni massime dei giochi continuino ad allargarsi, riservino ancora qualche sorpresa.
Vincenzo Aversa
Autore di: Esco di Rado; DJ Hero; Assassin’s Creed 2; The Saboteur
Con l’ultimo Banjo per Xbox 360. Perchè più di Scribblenauts, buono più sulla carta che non pennino in mano, mi ha dato carta bianca. Così dovrebbero essere i videogiochi: mondi pronti a piegarsi alle mie volontà e non rigide strutture con troppa voglia di bastonarmi.
Federico Res
Fondatore
Con un un nuovo episodio di Ecco the Dolphin, grande quanto il Pacifico e totalmente free roaming. E con la grafica di Crysis. Ci passerei il resto della mia vita.




















