New Super Mario Bros. Wii
I giochi della serie Super Mario sono come i film Pixar: se non vi piacciono probabilmente non avete un’anima e al posto del cuore vi trovate in petto un triste pezzo di legno bruciacchiato. Tutto in un gioco di Mario è divertente. Tutto. Muoversi, saltare, ammazzare tartarughe, raccogliere monete, scoprire segreti. Non c’è una sola cosa che sia noiosa. A parte Tetris, sono pochissimi i videogiochi così semplicemente divertenti. Se esiste qualcosa come la perfezione formale, i platform dell’idraulico sono da vent’anni fra i pochi videogiochi capaci di avvicinarcisi.
New Super Mario Bros Wii (peggior titolo di un gioco del 2009?) tenta di fare l’impossibile: proporre la stessa qualità esagerata dei predecessori, accontentare i fan Nintendo invecchiati e inaciditi, affascinare le donne trentacinquenni che si ricordano Mario da quando erano bambine e adesso hanno il Wii grazie a Wii Fit, svecchiare la formula di Mario in 2D. Infine, tentare di vendere una trilionata di copie come l’episodio su DS. Il fatto che questa pressione enorme sia sulle spalle di un titolo in 2D, nel 2009, fa impressione. Ed è una prova del cambiamento portato da Nintendo negli ultimi anni. Giochi come Mario Kart DS o New Super Mario sono oggi i pochi veri blockbuster del videogioco.
Stilisticamente il gioco è colorato e ben fatto. La scelta di avere personaggi in 3D, però, rimane incomprensibile, visto lo splendore in 2D che il Wii dovrebbe poter produrre.
Ora, NSMBW funziona, e funziona bene. Il gioco si può affrontare da soli o assieme ad un massimo di altri tre giocatori. Offline, naturalmente, che Nintendo non può certo sbattersi per fare una modalità online, ci mancherebbe. NSMBW si basa sullo stesso sistema di New Super Mario per DS, ovvero si tratta più di un’evoluzione di Super Mario Bros 3 che una ripresa dello stile degli episodi successivi. C’è qualche piccola innovazione rispetto al passato, come la presenza di superfici curve e qualche power-up che permette di rimpicciolirsi, volare o scivolare sul ghiaccio. Al centro del gioco, però, c’è lo stesso meccanismo visto su NES: si saltano ostacoli e si esplorano livelli incredibilmente creativi e profondi. Non ci sono stravolgimenti, ma di sicuro NSMBW diverte. Il problema è che la recensione non finisce qui.
Il multiplayer a quattro giocatori non è una cosa che si possa infilare a forza sulla struttura di un gioco single player. E per quanto i designer di Nintendo siano stati abilissimi nell’adattare un Mario iper-tradizionale alle esigenze di quattro giocatori in contemporanea, a volte si vedono le cuciture. I livelli sono generalmente più ampi del solito, i giocatori hanno quindi spazio a sufficienza (quasi sempre) per non pestarsi i piedi a vicenda. D’altra parte, però, questo significa che i livelli di NSMBW sono leggermente meno compatti che in passato. Si tratta di sensazioni, ma nonostante il costante flusso di idee e trovate non si ha mai l’impressione di trovarsi in livelli perfettamente congegnati come avveniva negli episodi migliori della serie.
Il motivo della somiglianza con New Super Mario DS diventa chiarissimo quando si apprende che il gioco per DS ha venduto quasi sei milioni di copie e che in quanto a vendite è secondo solo all’originale Super Mario Bros.
Giocare in tre o in quattro è caciarone e divertente. Con così tanti giocatori su schermo, però, completare i livelli richiede una dedizione e una pazienza che difficilmente quattro persone vorranno mantenere. In altre parole: è più probabile che tutto scada nel cazzeggio, nei propri amici gettati volontariamente in pozzi di lava e in gusci di tartarughe lanciati alla cieca. Tutto molto divertente, almeno per dieci o quindici minuti. È invece più realistico e appagante affrontare il gioco in due. In questo modo non ci si ostacola troppo e si possono comunque utilizzare le strategie e le mosse cooperative. A segare l’entusiasmo ci pensa il livello di difficoltà. Per essere il primo gioco Nintendo che propone un sistema per superare interi livelli automaticamente, NSMBW è un gioco durissimo. Si muore spesso e a volte ripetutamente. È uno di quei giochi da affrontare con le maniche tirate su, gli occhi fissi sullo schermo e una goccia di sudore su una tempia.
Anche se gli integralisti della vecchia guardia Nintendo si sfregheranno le mani, la difficoltà di NSMBW è oggi tristemente fuori luogo. Siamo lontani dall’accessibilità solita dei giochi Nintendo, e perdere tutte le vite vuol dire a volte dover ripetere tre livelli. Tutte le teorie sui videogiochi odierni che sono troppo facili crollano quando si perde una delle ultime vite perché si salta inavvertitamente contro un altro giocatore o perché qualcun altro ha preso un fungo e il gioco è andato in pausa per quel mezzo secondo sufficiente a distrarti da un salto.
La più grande particolarità di NSMBW è il multiplayer, quindi, ma per cooperare in maniera soddisfacente tutti i giocatori devono avere una prontezza e un livello di abilità che purtroppo non molti troveranno senza poter cercare altri giocatori online. Se il vostro partner o i vostri coinquilini hanno passato l’infanzia completando al 100% Yoshi’s Island, quindi, NSMBW vi svelerà una profondità quasi sconosciuta al genere platform. Più realisticamente, e per la maggior parte dei giocatori, NSMBW va giocato oscillando fra estasi videoludica di fronte a certe idee dei level designer, e lunghe catene di offese alla – probabilmente molto anziana – mamma di Miyamoto. Dopo Mario Galaxy, New Super Mario Bros Wii è un passo indietro. Piccolo, ma pur sempre un passo indietro. Ma, rispetto a tutto il resto, soprattutto su Wii, rimane fra i migliori giochi del 2009. Ce lo facciamo bastare? [8]
console: wii
sviluppatore: nintendo
produttore: nintendo
provenienza: jap






















