In galera per le R4!
Voi siete tutti onesti, lo so. Avete tutti i cd della musica sul vostro ipod, non scaricate i nuovi film di Massimo Boldi (roba che rivaluta persino il peggior Jerry Calà) e avete una copia originale di Windows 7 autografata da Bill Gates. Quindi, birboni bugiardi, non sapete cos’è un R4. E meno male che ci sono io allora.
Le R4, ma ne esistono tante altre con nome diverso e stessi propositi, sono delle cartucce per DS che permettono di giocare con delle legalissime copie di backup dei proprio giochi. Ovviamente non ci crede nessuno, ma abbiamo fatto finta che voi siete onesti, facciamo a fidarci oggi. A Nintendo le R4 stanno sul culo più dell’online, e ho detto tutto. In Giappone, dopo aver ucciso un capotreno per un ritardo di 12 secondi, si sono bevuti babbo e figlio dell’azienda che le produce.
Stessa sorte è toccata all’inglesissimo Yun Can Meng (no davvero, è un cittadino britannico) che aveva importato per scopi personali giusto 26.500 di queste cartucce del demonio. Che magari te ne perdi qualcuna, non si può mai sapere. Si da il caso, infatti, che in queste R4 non puoi mettere solo roba originale. Qualche brutto cattivo le usa per giocare iso che poi non compra e, lo stronzo, neanche si sente in colpa.
Però, come fa notare Kotaku, il processo alle intenzioni non potrebbe essere applicato anche ai DVD vergine? Per evitare le stragi del sabato sera non sarebbe perfetto impedire a tutti di comprare un’auto? Con un coltello posso uccidere le persone, perché non costringere tutti a tagliare il parmigiano con un cucchiaio? E ancora, a me tornano su i peperoni e le uova, smettete subito di mangiarne.
Fonte: kotaku.com




















