Scribbelnauzz (nel 1985)
Parliamo di Videogiochi vi presenta il meglio de L’antro Atomico del Dr. Manhattan. Tutti gli articoli di questa serie sono stati sgraffignati dal blog personale di Alessandro Apreda. Durante il processo di cut & paste, nessuna clausola contrattuale è stata maltrattata.
Io ci ho questo videogiuoco nuovo per i DS che si chiama Scribbelnauzz. Che è un giuoco bellissimo perché puoi fare quel che vuoi e nessuno ti dice niente, nessuno si incazza o chiama i vigili. Anzi che tipo tu chiedi una cosa e quella arriva. Un carro armato, un razzo, una bici BMX con l’ammortizzatore e gli adesivi del club Corno dei SuperEroi, arriva, arriva.
Che ieri il mio amico Sasà Baratta detto Rombo di Tuono (ma non perché sa giuocare a pallone) mi ha detto ué vieni giù a giuocare a figu che ti do due Altobelli e uno scudetto fustellato del Cesena per Zico. Ma tu gli hai risposto che no mi dispiace Sasà Rombo di Tuono che devo giuocare a questo videogiuoco nuovo che ci chiedi le cose. E poi dello scudetto del Cesena non me ne faccio un cazzo.
Allora Sasà ha fatto il suo Rombo di Tuono per far vedere che era ancora in forma ed è andato via e sono tornato a giuocare e tipo c’era la missione che dovevi salvare un gattino da sopra una casa. Allora ho provato con cane e niente. Con canna da pesca e niente. Con calamitapergatti, con Friskìis, con topodifognanero, con MaestraTersilli, ma sempre niente. Alla fine ho usato un missile perforante di Mazinga Zeta e ho tirato giù tutta la casa e il gattino e la padrona del gattino. Che nelle cose mamma dice sempre che va tenuto tutto pulito, che sennò la gente critica.
Questa gente non l’ho mica ben capito chi è, ma Scribbelnauzz ci ha ancora molte sorprese. Che per esempio se scrivi juventino o Platinì ti compare la banda bassotta con la palla al piede. Che forse Scribbelnauzz è il miglior giuoco che è uscito in tutti questi anni Ottanta. Ora però mi è venuta fame e mi vado a mangiare un cono Atomic della motta che ci ha tutto il caramello e la granella colorata che mio padre dice che fa male e se continuo a mangiarlo poi finisco che mi cadono tutti i denti e divento grosso come MaurizioCostanz quello di quel programma che si chiama Orazio e non capisco mai perché tutti ridono la domenica quando lo guardano e faccio finta di ridere pure io anche se non capisco sennò mi prendono per scemo.
E io dico sì sì papà ho capito non me lo mangio più che ormai ho dieci anni e mi dai cinquecento lire, e poi invece me ne compro due, uno per me e uno per Sasà Baratta che si deve tenere in forma. Ma tanto la figurina di Zico non gliela do comunque mica. Manco morto.





















