Shin Megami Tensei Persona PSP

Shin Megami Tensei Persona PSP

Per fan accaniti

Più di dieci anni fa arrivava in America Revelations: Persona (Megami ibunroku Persona, in Giappone), spin-off e primo capitolo di quella che sarebbe diventata solo molti anni più tardi una serie acclamata e di successo. Venne massacrato in fase di adattamento, tra censure, cambiamenti e l’intero percorso alternativo del gioco inaccessibile. In questo porting per PlayStation Portable tutto torna al suo posto, anche la difficoltà, la frequenza degli scontri, le ricompense con qualche piccola modifica per bilanciare meglio il tutto; tanto il boss finale del percorso normale vi aprirà in due lo stesso.

A livello tecnico, a parte i 16:9 e i Full Motion Video rifatti in stile anime ritroviamo la stessa presentazione del 1996. Non è proprio un bel vedere, siamo ai limiti della sufficienza. Lo stacco con la nuova veste grafica della mappa della cittadina da dove raggiungere le locazioni e i negozi è piuttosto notevole. Sotto un aspetto blando, ma sempre affascinante per quanto riguarda il design dei numerosissimi Persona, troviamo un buon gioco che metterà a prova i nervi dei giocatori più smaliziati e quelli di chi ha iniziato a conoscere questa serie con i capitoli più recenti.

Shin Megami Tensei: Persona non si gioca come P3 e P4. Abbiamo un dungeon crawler con visuale in prima persona e combattimenti casuali su campi di battaglia in prospettiva isometrica sospesi nel vuoto o quello che è. I vostri cinque personaggi potranno usare armi, armi da fuoco e le tecniche dei propri Persona, tenendo conto del raggio d’azione di ogni opzione selezionata e della posizione nella griglia del campo di battaglia su cui si trovano. Dopo che vi sarete abituati e che otterrete le prime armi da fuoco scoprirete che queste sono micidiali, ben più di tutti gli altri mezzi di offesa. Gli stessi Persona, nonostante il loro elevato numero e la possibilità di fonderli nella Velvet Room, sono quasi un piccolo orpello al gioco. Quelli davvero utili si contano sulle dita delle mani e il loro uso in battaglia è spessissimo relegato solo alle cure, in quanto in Persona si può sfruttare un metodo abbastanza efficace per risolvere gli scontri, a cui ricorrerete spesso: parlare con i demoni.

persona_psp_1La colonna sonora di Persona per PSone fu il primo lavoro di Meguro per Atlus. Nel boxone del gioco troviamo due CD musicali con l’intera colonna sonora riarrangiata per suonare molto più vicina a quelle di Persona 3 e 4 ed ampliata con buoni risultati. Se avessero incluso anche un piccolo artbook per ammirare i design di Kaneko mi avrebbero fatto ancora più felice

Ogni personaggio ha quattro modi diversi di conversare con un demone. Quattro sono anche i possibili risultati delle conversazioni: potrete rendere felice o terrorizzare un intero gruppo di demoni aumentando così le vostre chance di fuga a dismisura. Oppure potreste farlo incavolare a morte ed essere obbligati a combattere o renderlo desideroso di trattare con voi: in questo caso potrete chiedere al gruppo di demoni di andarsene, di darvi qualcosa in cambio (e via di oggetti, EXP, soldi extra, etc.), oppure farvi dare la loro spell card, se il vostro livello generale riguardo i Persona è almeno pari a quello degli avversari. Entrati in possesso delle spell card potrete fonderle nella Velvet Room per ottenere nuovi Persona (e stupirvi di come sia una cavolata sbloccarne di livello altissimo partendo da delle scartine). I Persona sono equipaggiabili e scambiabili solo nella Velvet Room.

In sostanza, combattere è piuttosto rischioso e la migliore strategia si rivela quella di mandar via i demoni più fastidiosi, tritare quelli più deboli a suon di piombo e curarsi pagando soldi negli appositi punti, tanto di soldi ne avrete a palate. La storia è decente e mette in campo vari temi cari agli estimatori della serie con alcune chicche interessanti, ma non aspettatevi chissà che trama e che colpi di scena. La cosa migliore di questo Persona è il fascino generale che emana il tutto, difficile da spiegare. L’atmosfera di ogni Persona è come al solito particolare, allora come oggi. Un buon gioco più per nostalgici, curiosi e appassionati della serie, ma con evidenti migliorie da apportare e un bilanciamento generale da ripensare. [7]

console: psp
sviluppatore: atls Co.
produttore: atlus Co.
versione: usa
provenienza: giappone

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17 dicembre 2009

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