Italians do it better
“Italians do it better” credo sia una frase che ha inventato Madonna. Indipendentemente dalle radici dell’adagio, mi sono spesso sorpreso a pensare il contrario. Molto, troppo spesso mi sono ritrovato in code interminabili, treni rotti, autostrade a misura di Lego. In Italia c’è internet che non va, quelli di Tele2 che ti telefonano, gli unti dal Signore, i giostrai che ti inculano la roba, la polizia senza benzina, le buche sull’asfalto, i vigili che ti fanno la multa, l’università in mano a dei dementi, gli zombivecchi che rompono i coglioni, gli Amici di Maria de Filippi.
Quindi mi chiedo, dopo anni di permanenza all’estero e con i fatti dalla mia parte, ma quando cazzo gli italiani hanno mai fatto qualcosa meglio degli altri?
Adesso, per esempio. Giacomo Talamini è uno che aveva un sogno. Nonostante io sia stato in passato il suo “catastrophe advisor” e uccello del malagurio personale, Gunny, come alcuni di voi lo conoscono, è anche uno che ha dimostrato – non da solo, certamente – che sì, si può fare fantascienza in Italia e si può farla bene. Il suo Metal Gear Solid Philanthropy (www.mgs-philanthropy.net) ha il merito di iniziare un discorso che finora non si era sentito nemmeno balbettare nelle bocche di quelli che senza merito continuano a parlare di giovani, innovazione e futuro. Quali porte questo progetto possa spalancare io non lo so ancora dire, ma quello che posso fare è invitarvi a leggere le interviste esclusive che Hive Division e Giacomo hanno rilasciato a Babel: potreste scoprire che vedere la luce è possibile.
Poi posso invitarvi a fare un’altra cosa. Se avete notato la copertina di questo numero, vi sarete accorti di un nuovo sottotitolo: www.parliamodivideogiochi.it. Vista la quantità di progetti che le persone che curano Babel portano avanti parallelamente, ci è sembrato sensato raggruppare l’enorme mole di materiale prodotto in un nodo centrale unico. Si inizia con Babel (troverete finalmente l’intero archivio consultabile online), RingCast e il Corso per Videogiocatori Professionisti. Si continuerà, nel tempo, con materiale inedito e forse altri progetti dei valorosi che, in modo diretto e franco, vogliono Parlare di Videogiochi.




















