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	<title>Commenti a: Gli anni in cui morimmo</title>
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	<description>La soluzione in un unico sito, ricco di novità e recensioni e povero di voti, per Playstation, XBOX, PC, Wii, DS e IPhone dagli autori di Ringcast e Players Magazine.</description>
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		<title>Di: Andrea Marcelli</title>
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		<dc:creator>Andrea Marcelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 18:30:00 +0000</pubDate>
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		<description>Al parallelo con la piaggieria rinascimentale, aggiungerei le seguenti specifiche -- sperando di fare cosa gradita:
(1) Servire il mercato non è talvolta peggio di serivre un individuo unico (il Signore), poiché per compiacere la maggioranza si tende ad abbassare il livello dell&#039;opera (= pop art), mentre per compiacere un Signore -- soprattutto se ha gusti raffinati -- talvolta bisogna sputare sangue.
(2) Con un po&#039; di fortuna, al Signore-mecenate basta esser citato, per esser dunque ricordato in futuro come &quot;colui che finanziò l&#039;opera&quot;. Cosa può un artista chiedere di meglio se non qualcuno che afferma: &quot;ti pago, fammi comparire nell&#039;opera, ma per il resto fa&#039; ciò che vuoi&quot;.
(3) La contropartita di questo Rinascimento è il basso tasso di alfabetizzazione. Poiché solo pochi erano alfabetizzati, ecco che le possibilità per un soggetto sufficientemente bravo e competente di restare nella storia erano sicuramente maggiori che non al giorno d&#039;oggi, in cui la demografia è nemica del successo individuale, ma consente allo stesso tempo a molti di prestare le loro competenze alla cultura. In poche parole: era abbastanza facile far parlare di sé in un&#039;epoca in cui leggere e scrivere era già di per sé una cosa per pochi (pesce grande in uno stagno piccolo). Oggi, invece, chiunque, studiando, può acquisire le competenze minime per competere con altri nella gara per l&#039;eccellenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al parallelo con la piaggieria rinascimentale, aggiungerei le seguenti specifiche &#8212; sperando di fare cosa gradita:<br />
(1) Servire il mercato non è talvolta peggio di serivre un individuo unico (il Signore), poiché per compiacere la maggioranza si tende ad abbassare il livello dell&#8217;opera (= pop art), mentre per compiacere un Signore &#8212; soprattutto se ha gusti raffinati &#8212; talvolta bisogna sputare sangue.<br />
(2) Con un po&#8217; di fortuna, al Signore-mecenate basta esser citato, per esser dunque ricordato in futuro come &#8220;colui che finanziò l&#8217;opera&#8221;. Cosa può un artista chiedere di meglio se non qualcuno che afferma: &#8220;ti pago, fammi comparire nell&#8217;opera, ma per il resto fa&#8217; ciò che vuoi&#8221;.<br />
(3) La contropartita di questo Rinascimento è il basso tasso di alfabetizzazione. Poiché solo pochi erano alfabetizzati, ecco che le possibilità per un soggetto sufficientemente bravo e competente di restare nella storia erano sicuramente maggiori che non al giorno d&#8217;oggi, in cui la demografia è nemica del successo individuale, ma consente allo stesso tempo a molti di prestare le loro competenze alla cultura. In poche parole: era abbastanza facile far parlare di sé in un&#8217;epoca in cui leggere e scrivere era già di per sé una cosa per pochi (pesce grande in uno stagno piccolo). Oggi, invece, chiunque, studiando, può acquisire le competenze minime per competere con altri nella gara per l&#8217;eccellenza.</p>
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