Alla scoperta delle INDIE – 7
Le storie di successo che giungono dal mondo indie si moltiplicano e si fanno sempre più frequenti. Se prima erano gli indipendenti più validi a essere reclutati nel gotha della produzione videoludica, oggi, grazie anche alle possibilità offerte dal digital delivery, i progetti più interessanti vengono presi in carico dalle major o addirittura distribuiti autonomamente dai loro stessi creatori. Il ritorno dei bedroom coder? Se Crayon Physics Deluxe è un’indicazione attendibile, sì. In ogni caso una certezza esiste: parte del videogioco sta lasciando la catena di montaggio per riappropriarsi della sua dimensione umana.
Crayon Physics Deluxe
Non si può non amare un pazzo come Petri Purho. Un soggetto che da due anni a questa parte si è lanciato in una personale sfida: produrre un gioco al mese. I risultati (che verranno discussi in una futura puntata di 1492) sono sorprendenti per qualità e inventiva. Uno di queste dimostrazioni ha però catalizzato più di ogni altra l’attenzione della critica e degli habitué di www.kloonigames.com: Crayon Physics Deluxe. Un’idea tanto semplice quanto geniale. Hai una pallina, hai una stella e hai una matita: fai in modo che la palla rotoli, rimbalzi, si catapulti, qualunque cosa purché raggiunga la stella. Gli strumenti a propria disposizione? La fisica e una matita con cui dare vita a qualsiasi forma venga in mente. Il concetto è molto simile a puzzle quali The Incredible Machine, ma in questo caso è la genesi degli strumenti per mettere in moto la reazione a catena il fulcro e non la reazione stessa. Quello di Crayon Physics Deluxe è un passo indietro strutturalmente e un paio di passi avanti concettualmente. Una libertà simile raramente la si è sperimentata all’interno di un videogioco. I primi momenti sono pura estasi. Gran parte del merito è dovuto a un impianto audiovisivo che è un trionfo di stile e funzionalità: gentile nei suoi tratti infantili, semplice come il foglio stropicciato che fa da base alla propria fantasia e rilassante grazie a melodie mai invasive, capace di cullare i pensieri. È un mondo di calma quello di Crayon Physics Deluxe, una disconnessione dalla realtà esterna che stimola a rispolverare il fanciullino, che a giudicare dalla qualità artistica dei risultati non è cresciuto molto dai suoi primi scarabocchi (vi accorgerete di quanto siete scarsi, garantito). Nonostante la pochezza e l’incertezza delle forma disegnate, il programma non si scompone, interpretando e collocando nel mondo di gioco qualsiasi schifezza la vostra matita/mouse partorisca. Quella di Purho è una vittoria su tutta la linea. Un titolo che farà parlare a lungo di sé, perché pur rielaborando meccaniche di certo non nuove le propone da un punto di vista inedito, creando un videogioco nuovo, da sperimentare assolutamente. È un peccato che la libertà prenda spesso il sopravvento. Solo la mancanza di limiti, infatti, può portare al paradosso che la maggior parte dei puzzle possa essere risolta con un sistema di carrucole. È vero, la filosofia del gioco è quella di stimolare fantasia e creatività, di godere delle mostruosità più ardite. Quando succede è effettivamente un momento da tramandare ai posteri, ma anni di videogiochi ci hanno portato a cercare la crepa nel meccanismo per poi sfruttala senza pietà. E di questo Crayon Physics Deluze soffre, soffre pesantemente. È un peccato che solo a conclusione del gioco si abbia la possibilità di recuperare ulteriori stelle basandosi su criteri differenti (disegnare un numero minimo di forme oppure non usare spilli), perché se questi stimoli a limitare lo sfruttamento della libertà concessa fossero evidenti sin dall’inizio, Crayon Physics Deluxe non rischierebbe di alienare la sua utenza prima della conclusione. Se questo sia un limite è affare dell’utente e del suo modo di interpretare il gioco. L’editor di livelli e una comunità on line molto attiva sono comunque un rimedio più che sufficiente agli eventuali mali del parto di Petri Purho.
Scaricate Crayon Physics Deluxe al seguente indirizzo: http://www.crayonphysics.com





















