Vincenzo Aversa
Un giorno lascerò i videogiochi per qualcosa con più tette e meno checkpoint. Per il momento, però, mi riempio la casa di pessimi pezzi di plastica.
Complimenti sinceri per gli articolo e l’impostazione della rivista. Veramente mi hanno riportato alla mente le rece che leggevo da ragazzino, rece dove si traspirava passione. Ora i redattori sembrano fare a gara a chi è più saccente scrivendo articoli spesso in pessimo italiano e privi della scintilla che ti fa leggere l’articolo con interesse. Complimenti a tutti e continuate così. Viewtiful Joe
utente anonimo
Complimenti per la webzine e per la recensione in questione.
Attendo trepidante l’arrivo del nuovo numero completo.
Una guida per leggere gli articoli presenti sul sito? Ma siete impazziti? Beh, forse si, ma seguiteci.
-Le recensioni NON sono guide all’acquisto; -Le opinioni possono differire dal resto della comunità; -I redattori non sono opinion leader; -Niente articoli a senso unico;
E quindi? Il problema dell'editoria videoludica è quello di non essersi staccato da un modello di giudizio oramai obsoleto. Questo modello pone il fianco a problematiche collaterali, come quello di offrire spazio a dibatti assolutamente inutili su questioni numeriche e l’incapacità di essere una voce forte rispetto a chi fornisce il prodotto da valutare.