Super Robot Taisen: Scramble Commander 2nd
Scramble Commander 2 è l’ennesimo tentativo di Bec di rivendere la formula di Rainbow Six e tanti altri fps strategici, applicandola al genere robotico. Il valore tecnico non è dei migliori: oltre ad essere un titolo di vecchia generazione, Bec non è una softco con le palle e i muscoli di SquareEnix o Capcom, quindi chi preferisce lo stupore grafico a quello ludico non troverà alcun appiglio d’interesse.
L’approccio strategico è semplificato, per venire incontro alla demenza dei videogiocatori giapponesi nei confronti dei generi di stampo occidentale, sia dal punto di vista delle possibilità di pianificazione sia per quel che concerne le difficoltà imposte dal terreno di combattimento.
Se nei lavori precedenti di questa softco, specializzatasi nel genere di Rainbow Six con Zeonic Front e il precedente Scramble Commander, era necessario leggere i rapporti di spionaggio per informarsi sulle condizioni della zona operativa e sugli avversari da affrontare nella missione, in questo nuovo titolo gli operatori comunicano direttamente al giocatore quale tipo di strategia adottare, durante gli scontri. Spetta poi al giocatore stesso decidere se complicarsi la vita per risolvere uno stage più rapidamente, o se accumulare punti esperienza eliminando anche gli obiettivi secondari. Niente minuziosa selezione dell’equipaggiamento e niente pianificazione di punti di ingresso.
Un’altra semplificazione interessa i vari comandi, assegnabili in real time ma dipendenti da un blocco dell’azione successivo all’apertura dei menu del caso. Ciò rende tutto meno confusionario e frenetico per l’utenza nipponica, ma i puristi del genere senza dubbio storceranno il naso.
Avendo snellito l’approccio alla pianificazione strategica, gli autori hanno potuto concentrare i loro sforzi sugli elementi che in primo luogo interessano un appassionato del genere robotico: la spettacolarizzazione degli attacchi, la differenza nelle prestazioni dei vari modelli, e una trama sensata che non faccia stonare le atmosfere delle serie originali l’una con l’altra.
Grazie all’accento sulle dimensioni dei robot e il dettaglio con cui sono stati ricostruiti, l’impatto visivo è subito eccellente. La vista di un minuscolo Mazinga accanto ad un gigantesco Getter Robot è una delizia che viene raramente offerta ai fan del genere robotico, così come assistere ai valkyrie di Macross che coprono distanze enormi in pochi secondi, mentre Combattler arranca lentamente (e inesorabilmente) un passo alla volta dietro di loro.
Il sistema di gioco, inoltre, pur essendo elementare offre un numero piuttosto consistente di diverse tipologie di attacco. Si può ad esempio ordinare ai robot più grandi di bloccare fisicamente un avversario in fuga, trattenendolo mentre le altre unità gli fanno piovere addosso una grandinata di missili e raggi laser. Oppure è possibile mandare le unità più veloci e manovrabili a fare da esca, seminando il caos tra le fila nemiche e attirando gli avversari su terreni a loro sfavorevoli, al fine di demolirli in imboscate pirotechiche (dove, in pochi secondi, un boss da 50.000 HP viene annientato a suon di raggi gamma sparati da ogni direzione).
I problemi maggiori del gioco sono localizzati, sfortunatamente, in alcuni dettagli strutturali che un utente medio dà ormai per scontati. Si può salvare solo prima o al termine di ogni missione, nonostante la loro durata sia in genere di dieci intensi minuti: c’è infatti da tenere conto di tutto il tempo in cui il gioco si “blocca” mentre vengono assegnati i comandi, e il decorso effettivo di uno stage può quindi estendersi significativamente. Manca inoltre la possibilità di saltare i dialoghi (uno strazio, se c’è da ripetere una missione); i caricamenti sono piuttosto lenti e le musiche non possono essere selezionate a piacimento. Se il tema di uno stage non piace, si è costretti ad ascoltarlo ripetutamente e a lungo. Decisamente frustrante.
Scramble Commander 2nd è un prodotto che tiene fede in primo luogo alle aspettative dei fan, grazie al nutrito cast che propone. Ma al tempo stesso è un prodotto accessibile a chiunque, in forza di una pianificazione versatile e immediata, che rende possibile un approccio sempre diverso alle quaranta missioni del gioco, garantendo così una longevità sorprendente.
Buone lame rotanti a tutti. [8]
Genere: Rts
Piattaforma: Ps2
Softco: Bec
Publisher: Banpresto
Versione: Jap
Multiplayer: No




















